
Nell’Umbria boscosa al confine con la Toscana, vicino a Lisciano Niccone, si staglia il Castello di Reschio. Un hotel dove scoprire un’ospitalità dal lusso disinvolto e di classe. Tra le diverse attività offerte agli ospiti spicca il corso di Yogherello (due volte all’anno, ora dal 18 al 22 novembre, e ad aprile 2025): lezioni di acquerello e yoga, alternate nel corso della giornata. Maestra dei pennelli è l’artista Fiona Corsini San Giuliano, sorella gemella della padrona di casa Nencia Corsini Bolza, proprietaria, con il marito Benedikt Bolza, del maniero e della tenuta di 1.500 ettari che lo circonda. Fiona, un passato nella moda e anni di studio alla Florence Academy of Art, guida i partecipanti introducendoli ai segreti dei colori. La pratica yogica è invece affidata a Jen Warakomski, specializzata in yoga ormonale e Maestra di Guarigione Reiki. Nella sua pratica unisce spiritualità e scienza, conseguenza dei suoi studi con il Dalai Lama. Nello scenario idilliaco di Reschio, ci si incontra all’alba per esprimere le proprie intenzioni per i giorni successivi. È un trovarsi spontaneo, tutto avviene con estrema naturalezza. Fa da cornice la suggestiva chiesa di San Michele, appena fuori dalle mura del castello. Se le condizioni meteorologiche lo consentono, si stendono invece i tappetini davanti al lago della tenuta.

Si alterna l’hatha yoga a quello yin restaurativo, di sera, che favorisce l’introspezione e il benessere emotivo. Armonizzare corpo e mente, guidati da Jen diventa facile anche per chi non si è mai accostato prima a questa disciplina e predispone alle lezioni di acquerello. Potrebbero sembrare due attività distanti, ma il pennello che si intinge nei pigmenti colorati, diluiti con l’acqua, è una forma di esercizio creativo che sublima le inquietudini, quasi una meditazione. Cui si aggiungono i racconti di Fiona, i suoi carnet di viaggio. Un momento in cui l’atto individuale del dipingere si completa nella condivisione, come nello yoga. Ore che scorrono veloci, corpo e mente leggeri, con l’ulteriore conforto dei ristoranti del castello, il Ristorante al Castello e La Scuderia, più informale, entrambi all’insegna del principio “dal campo alla tavola”. Esperienza nell’esperienza, la Bathhouse, nelle antiche cantine, offre trattamenti personalizzati e una piscina sorprendente che si insinua nella torre. Per i più sportivi, le lezioni di equitazione nel Centro Equestre con passeggiate nella natura incontaminata. Poi il relax negli ambienti comuni, come la grande serra, al suono del pianoforte e nella propria stanza. Ambienti e arredi che portano la firma di Benedikt Bolza e del suo studio di architettura. www.reschio.com