Fino all’arrivo a Nairobi, capitale del Kenya, sembra un viaggio normale. Ma lo scenario cambia quando si prosegue verso il campo Masai. Arrivati al confine con la riserva Il Ngwesi, ci si spoglia di tutto (quasi, non preoccupatevi per l’essenziale: quello è sempre ammesso), e per qualche giorno si conduce una vita diversa dal solito. Anzi, diciamo pure che ci si catapulta in un altro universo. Da quel momento, infatti, si adottano ritmi e tradizioni del popolo guerriero e pastore, mentre la notte si dorme in tende (8 al massimo per due persone) con i letti a baldacchino, piccola concessione all’occidentale. Anche l’acqua calda è un privilegio riservato agli ospiti, così come i tre pasti giparador museoornalieri cucinati da chef professionisti.
Dopo la sistemazione nel campo e le presentazioni del team – Laura Alessandrini, Silas Koiyaren Kitonga e tre istruttori locali – si entra nel vivo dell’esperienza: dal breve Introductory Training (4 giorni) con passeggiate nei dintorni e insegnamento delle tecniche di combattimento dei Masai, fino al corso di sopravvivenza Survivor Training, 7 giorni per imparare a individuare piante e cortecce curative, trovare acqua potabile, proteggere il bestiame, accendere un fuoco, costruire trappole. Solo allora si è pronti per trascorrere un giorno e una notte nella savana e mettere in pratica tutto ciò che si è imparato, dopo essersi confrontati con gli anziani della tribù , seduti davanti a un falò. Se si aggiungono cinque giorni si compie il Full Training per aggiungere all’esperienza anche l’insegnamento di balli, decorazioni tradizionali e cura del bestiame.
Il viaggio costa 1.650 $ per 4 giorni, 3.000 $ per 7 giorni, 4.950 $ per 12 giorni, con trattamento di pensione completa, esclusi voli e trasporti fino al campo. È richiesta la conoscenza dell’inglese. Periodo ideale:
Bush Adventures | Sarit Centre 00606 | Nairobi, Kenya | tel. +254 724 301095 | Skype: lauraaless info@bush-adventures.com