La cucina italiana è un viaggio. Non soltanto tra ricette e ingredienti, ma tra paesaggi, storie e identità locali che si intrecciano da secoli. Non sorprende che questo patrimonio culturale sia stato riconosciuto dall’UNESCO come parte dell’eredità immateriale dell’umanità. Dalle lagune del Nord alle scogliere luminose del Sud, il gusto diventa così un modo privilegiato per esplorare il Paese — un itinerario sensoriale che nelle strutture di Minor Hotels in Italia si traduce in esperienze gastronomiche capaci di raccontare l’anima dei territori.
Venezia, tra giardini segreti e cucina d’autore
Nella quiete quasi sospesa del sestiere di Cannaregio, lontano dal flusso continuo di calli e ponti, si nasconde uno dei giardini privati più antichi di Venezia. È qui che si trova Da Lorenzo – Al Giardino Segreto by Paulo Airaudo, all’interno dello storico NH Collection Venezia Grand Hotel Palazzo dei Dogi.
Guidato dallo chef Paulo Airaudo, il ristorante propone una cucina italiana contemporanea che dialoga con influenze internazionali. I percorsi degustazione — segnalati nella Guida Michelin — reinterpretano la tradizione veneziana attraverso tecnica, creatività e un rigoroso rispetto della stagionalità. Il risultato è un’esperienza intima e raffinata, perfettamente in sintonia con il ritmo lento della laguna.
Firenze, eleganza e materia prima
Se Venezia è poesia acquatica, Firenze è armonia rinascimentale. Tra palazzi storici e scorci di pietra dorata, il Terrae Restaurant presso Tivoli Palazzo Gaddi Firenze Hotel propone una cucina che unisce precisione tecnica e sensibilità mediterranea.
La Chef Patronne Iside De Cesare — stella Michelin del ristorante La Parolina — insieme al Resident Chef Salvatore Canargiu firma un percorso gastronomico che celebra la centralità della materia prima. La pasta fresca fatta a mano diventa il filo conduttore di una narrazione culinaria dove semplicità apparente e grande maestria convivono, seguendo il ritmo naturale delle stagioni.
Roma, tra creatività e grandi panorami
Nel cuore della capitale, in Piazza della Repubblica, il ristorante INEO Restaurant presso Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel rappresenta una delle espressioni più interessanti dell’alta ristorazione contemporanea romana. Premiato con una stella Michelin, lo spazio guidato dall’Executive Chef Heros De Agostinis sviluppa una filosofia definita creative métissage: un dialogo tra la tradizione italiana e le suggestioni raccolte in anni di viaggi e incontri gastronomici nel mondo.
Poco distante, con una prospettiva privilegiata sui Fori Imperiali, Oro Bistrot Restaurant by Natale Giunta presso NH Collection Roma Fori Imperiali propone una cucina dal DNA profondamente italiano firmata dallo chef siciliano Natale Giunta. La terrazza panoramica, soprattutto nelle sere d’estate, trasforma la cena in uno spettacolo dove storia millenaria e gusto contemporaneo si incontrano.
Nel quartiere Prati, infine, Antéla Restaurant & Cocktail Bar presso NH Collection Roma Centro offre un’atmosfera più urbana e cosmopolita: un giardino interno nascosto dalla città, dove gastronomia e mixology convivono tra crudi di mare, piatti creativi e cocktail ispirati alle massime latine.
Costiera Amalfitana, dove il paesaggio diventa parte del menu
Il viaggio gastronomico si conclude lungo la luminosa Costiera Amalfitana, dove il paesaggio sembra entrare direttamente nei piatti. Presso Dei Cappuccini, all’interno di Anantara Convento di Amalfi Grand Hotel, la cucina celebra i sapori autentici del Sud Italia in uno scenario di straordinaria bellezza.
Ospitato in un antico convento cappuccino del XIII secolo, il ristorante valorizza ingredienti locali e ricette della tradizione amalfitana reinterpretate con sensibilità contemporanea. Tra aperitivi al tramonto e cene affacciate sul Tirreno, ogni momento diventa un omaggio alla cultura gastronomica italiana — un invito a viaggiare lentamente, lasciandosi guidare dai sapori.
info: www.minorhotels.com