GOURMET

Una nuova proposta gourmet a Le Calette di Cefalù

Riparte la stagione di Le Calette, alle porte di Cefalù, e lo fa con una bella novità: l’arrivo di Dario Pandolfo che sarà alla guida del Cala Luna, il ristorante fine dining della proprietà

La Piscina di Le Calette, riscaldata nei mesi più freschi

Le Calette, uno dei punti di riferimento dell’alta ospitalità siciliana, ha riaperto le porte il 7 aprile. La grande novità è l’arrivo al Cala Luna di Dario Pandolfo, 30enne chef di Milazzo rientrato in Sicilia all’inizio della pandemia dopo dieci anni passati all’estero. Nel frattempo non si è fatto mancare niente: in giro per l’Europa, dal Portogallo alla Danimarca, ha nel suo curriculum alcune delle cucine più importanti d’Europa, dal Geranium di Copenhagen, tre stelle Michelin, al Vila Joya di Albufeira e al Terra di Sarentino, due stelle, fino al Mandarin Oriental di Blevio, sul lago di Como, prima di approdare alla corte di Norbert Niederkofler al St. Hubertus di San Cassiano dove ha imparato il valore della cucina territoriale che è alla base del suo progetto. Una presenza che promette di rimettere in gioco la scena gastronomica della Sicilia, come sottolinea Filippo Marchese, GM del resort, entusiasta del nuovo arrivo.

Dario Pandolfo

Pandolfo curerà solamente la cucina del ristorante fine dining Cala Luna, che durante la bella stagione è adagiato su un grande prato affacciato sul mare sotto le stelle, mentre nei mesi più freschi è ospitato in una sala elegante e panoramica. Il Cala Luna propone un menù sviluppato con produttori locali e proposte di moderna cucina del territorio, accompagnato da un’interessante carta dei vini curata dall’head sommelier Paolo Bertero che tiene al centro due grandi regioni la Sicilia e l’Alto Adige.

Cefalù

L’hotel e la scoperta del territorio


Circondato da due ettari di parco botanico, il complesso – affacciato sul mare con vista sulla rocca di Cefalù, sito Unesco – è composto dal 5 stelle Le Calette N° 5, il 4 stelle Le Calette Garden & Bay, e da ville private. Gestito da più di cinquant’anni dalla famiglia Cacciola Miccichè, propone per la stagione 2022 un’area Wellness & Spa rinnovata e diverse esperienze nuove che esprimono appieno il senso dell’accoglienza e del desiderio di connettere gli ospiti in modo autentico e originale a Cefalù e a tutta la Sicilia.

Tra le novità di quest’anno ci sono un picnic privato sull’imponente Rocca di Cefalù e le visite guidate da esperti d’arte e storia alle meraviglie della cittadina e dei siti normanni “gemelli”, come Monreale e Palermo. I più avventurosi potranno seguire le tracce della Targa Florio, su auto d’epoca oppure uscire in mare con i pescatori locali, per battute di pesca nelle stagioni consentite. Ma anche fare trekking o escursioni in quad nelle Madonie, guardare Cefalù da un parapendio o provare l’adrenalina della zipline.

La Cattedrale di Cefalù, patrimonio Unesco

Tra le escursioni, oltre a Cefalù con la sua cattedrale patrimonio dell’Unesco, Agrigento, Taormina e l’Etna, Palermo e Monreale. Si potrà anche imparare a decorare le maioliche, scoprire l’arte della pasticceria con i corsi tenuti dal pastry chef, o farsi guidare dal maître sommelier Paolo Bertero in viaggi sensoriali attraverso i grandi vini della Sicilia con degustazioni dedicate e tematiche.