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Tra mare e terra di Toscana

Pasta Tirrena, creata dalla storica famiglia Marchesi Frescobaldi nella loro terra natale, la Toscana, è una pasta di alta qualità che riflette egregiamente il territorio

Pasta Tirrena

Nel panorama delle eccellenze italiane, la pasta non è solo “pasta”. Quando a prender forma è un progetto che unisce territorio, varietà antiche e una lavorazione artigianale, si parla di viaggio sensoriale. È esattamente questo che offre Pasta Tirrena, creata dalla storica famiglia Marchesi Frescobaldi nella loro terra natale, la Toscana. La storia inizia nei terreni delle tenute Frescobaldi situate a sud-ovest di Firenze: qui, grazie alla vicinanza del mare Tirreno che porta brezze miti e all’elevata mineralità del suolo, si coltivano grani antichi -come Senatore Cappelli, Khorasan ed Evoldur– che regalano al piatto un autentico sapore toscano. Queste varietà sono particolarmente pregiate non solo per il gusto, ma anche per le loro caratteristiche nutritive. La semola utilizzata è, infatti, semi integrale, con più fibre, polifenoli e vitamine rispetto ad una pasta comune.

Pasta Tirrena

Tirrena è disponibile in dieci formati di pasta, dagli spaghetti ai tortiglioni passando per fusilli, penne, linguine e casarecce, tra gli altri. <<Coltiviamo grano da sempre>>, racconta Matteo Frescobaldi, brand manager di Tirrena e dell’olio Laudemio Frescobaldi, altro prodotto di punta dell’azienda. <<Attorno all’anno 1000 i Frescobaldi si trasferirono a Firenze dalla Val di Pesa, dove ancora oggi possiedono la Tenuta Castiglioni, il più antico possedimento agricolo della famiglia, un terroir naturalmente vocato alla coltivazione del grano duro. Il clima mite e le brezze pomeridiane del Mar Tirreno creano le condizioni ideali per un’agricoltura rispettosa e sostenibile. È qui che abbiamo 150 ettari di terreno destinati alla coltivazione di cereali, che però erano fino a due anni fa rivolti alla vendita. Poi, data la grande espansione che il settore dell’alta gastronomia ha avuto negli ultimi anni, abbiamo deciso di dedicare una parte di essi alla realizzazione di una pasta di alta qualità>>. Questa è una pasta che si distingue non solo per gli ingredienti pregiati, ma anche per il come viene prodotta. Il processo prevede: estrusione mediante trafile in bronzo, che conferisce una superficie più ruvida e la capacità di aggrapparsi ai condimenti, e un’essiccazione lenta in celle statiche, da 72 fino a 144 ore, a temperatura rigorosamente inferiore ai 38 °C (una scelta che preserva profumi e qualità organolettiche dei grani antichi). A monte, il valore aggiunto di questa realtà: gestire e controllare tutta la filiera, dal grano alla pasta.

Pasta Tirrena

I grani duri antichi, infatti, sono coltivati esclusivamente tra le tenute Frescobaldi della Val di Pesa (Montespertoli) e di Collesalvetti (Livorno) e poi portati per la molitura al Molino Borgioli di Calenzano. La trasformazione, essiccazione e pastificazione sono affidate al Pastificio Artigiano Fabbri di Strada in Chianti, una realtà storica fondata nel 1893, esempio di eccellenza nella lavorazione lenta e a bassa temperatura. Il packaging rappresenta i campi di grano stilizzati ed il prodotto ha una scheda tecnica che potrebbe essere paragonata a quella di un vino “cru”: riporta il luogo di coltivazione e regione di produzione, blend in percentuale delle varietà di grani antichi, epoca di raccolta, tipologia di sfarinato, temperature di essiccazione e giorni di essiccazione per ogni formato. Un approccio che valorizza la filiera, la trasparenza e il legame con la terra. <<Ciò che rende davvero unica Tirrena è la qualità che nasce dal terreno stesso in cui viene coltivata la materia prima. È una pasta che esprime in pieno il carattere del territorio toscano, proprio come accade con un grande vino>>, conclude Matteo Frescobaldi. Il risultato? Una pasta artigianale, 100% toscana, dai toni nocciola, con profumo di grano vero e un’alta digeribilità.

Per info: Pasta Tirrena

Pasta Tirrena