
Tre incontri da non perdere per gli appassionati del buon vino, della natura e della cultura: il 6, il 3 e il 20 giugno si terrà la quarta edizione di Dialoghi a Col Brià. Questa iniziativa, che intreccia poesia, riflessione civile e ascolto del paesaggio, è ideata e promossa dalla Cantina La Farra di Farra di Soligo (Treviso), una realtà vitivinicola dietro alla quale c’è una famiglia molto unita: i fratelli Adamaria, Innocente e Guido Nardi i quali, nel 1997, hanno scelto di trasformare la tradizione dei genitori in un progetto dalla forte identità – l’azienda agricola La Farra, appunto – nel cuore delle colline Patrimonio Unesco dove si produce il Conegliano Valdobbiadene Docg.

Mossi proprio dal desiderio di divulgare le bellezze e le peculiarità di queste splendide colline, i tre fratelli hanno anche ideato un percorso enoturistico, lungo circa 3 km e percorribile in 40-50 minuti a piedi, che dalla Cantina si snoda attraverso le cosiddette vigne eroiche – caratterizzate da una pendenza che può raggiungere il 70 per cento – fino a giungere al Belvedere La Farra. Quest’ultimo è un casolare sapientemente ristrutturato, immerso nei vigneti di proprietà dei Nardi, dove i visitatori possono degustare, su prenotazione, i vini della Cantina e, nei tre sabati di giugno, partecipare appunto ai Dialoghi a Col Brià, introdotti da un cammino guidato verso il casolare. «Una passeggiata», come sottolineano i tre fratelli, «che evoca la fatica del lavoro in collina e il sollievo rigenerante di uno sguardo che si perde nella bellezza e nell’armonia di un luogo disegnato da generazioni di viticoltori».

Il tema scelto per l’edizione 2026 di Dialoghi a Col Brià è Tra bosco e non bosco: un verso del celebre poeta Andrea Zanzotto (originario di Pieve di Soligo) che indica metaforicamente la zona di passaggio tra natura selvaggia e territorio antropizzato, tra memoria e futuro: non un semplice richiamo letterario, ma un fondamento culturale dell’iniziativa per omaggiare queste bellissime colline e il letterato veneto che, più di ogni altro, ha saputo leggere in anticipo sui tempi il paesaggio locale come un organismo vivo, fragile, attraversato da tensioni fra natura e intervento umano.
Si comincia il 6 giugno con un Poetry Slam: una sfida poetica aperta, dove poeti e poetesse di ogni provenienza si confronteranno proprio con il già citato verso “Tra bosco e non bosco” in lingua italiana, dialetto o forme sperimentali.
Il 13 giugno sarà la volta di un reading poetico e sonoro: le voci di Pierluigi Tomasi e Giacomo Gava daranno corpo ai versi di Galateo in bosco, Meteo, La Beltà, Fosfeni, mentre Roberto Tombesi costruirà una partitura con strumenti etnici e antichi. La chiusura, il 20 giugno, sarà affidata alla tavola rotonda Paesaggi in equilibrio: linguaggi, interazioni e sostenibilità, un dialogo senza cattedre tra Francesco Vallerani (Ca’ Foscari), Enrico De Mori (FAI), Miro Graziotin e Tommaso Antiga, moderato dalla giornalista Angela Pederiva.

Come è facile intuire, La Farra non si limita a dare un’eccellente interpretazione enologica del Prosecco Superiore – nelle tipologie del Millesimato Rive di Farra di Soligo, Extra Dry, Brut e Frizzante – ma abita anche il paesaggio in cui questi vini nascono e lo connette, in un discorso ideale, con le voci di chi questo paesaggio lo ha cantato, studiato, vissuto: Dialoghi a Col Brià è la forma più visibile di questa forma di gratitudine e rispetto per la propria terra, ma non è la sola. È, piuttosto, la sintesi di ciò che La Farra ha scelto di essere: un’azienda vinicola che considera il territorio non un mero sfondo, ma un interlocutore di primaria importanza. Perché, come sottolineano i fratelli Nardi, «il fascino maggiore di questa meravigliosa terra è proprio rappresentato dalla passione e dalla dedizione con cui gli uomini e le donne lavorano ogni minimo spazio delle pendici collinari esposte al sole, anche quelle in cui solo reggersi in piedi è difficile, che ha portato a far conoscere e apprezzare l’eccellenza del Prosecco Superiore Docg di Conegliano Valdobbiadene in tutto il mondo».