EDITORIAL

Tirana: è qui la festa

La città del momento? È Tirana. Abbiamo incontrato Ketrina Jarazi, direttrice del Dipartimento del Turismo del Comune di Tirana che ci ha raccontato cosa succede di nuovo -e di bello- nella capitale albanese

Air Albania Stadium, il Grande Parco e il lago artificiale di Tirana

Feel the vibe of Tirana. È il motto della capitale albanese, una città vivace, in continuo movimento, con un calendario ricco di eventi, tante novità e curiosità. Una destinazione che, complici i sempre più numerosi voli low-cost in partenza dagli aeroporti italiani -dopo WizzAir di qualche anno fa, a partire da novembre anche la compagnia aerea Ryanair collegherà l’Italia a Tirana- negli ultimi tempi, è diventata a tutti gli effetti una meta ideale per un weekend, al pari di altre capitali europee. Le ragioni? È vicina, economica e diversa da tutte le altre.

Il museo BunkArt2 è ospitato in un bunker antiatomico nel cuore di Tirana

<<L’Albania è la meta del momento e Tirana un motivo in più per sceglierla per un viaggio: la città è facilmente visitabile a piedi, con numerosi tesori da scoprire, colorate opere di street art, un grande parco urbano, musei originali, una vivace nightlife e una delle cucine migliori dell’Europa orientale>>, racconta Ketrina Jarazi, direttrice del Dipartimento del Turismo del Comune di Tirana. Dai murales realizzati da street artist locali e internazionali ai bunker antiatomici convertiti in musei dedicati alla storia moderna del Paese (il BunkArt1 alle porte della città e il BunkArt2 in pieno centro), dal Grande Parco con lago e impianti sportivi alla ricca e variegata offerta gastronomica, Tirana ha tutte le carte in regola per attrarre turisti da ogni parte del mondo.

Ketrina Jarazi, direttrice del Dipartimento del Turismo del Comune di Tirana

A rendersene conto, sono sempre più viaggiatori, molti dei quali italiani. L’Albania nei primi sei mesi dell’anno ha attirato 6 milioni di turisti (secondo quanto riportato dall’Instat, istituto nazionale delle statistiche) e gran parte di questi hanno visitato la capitale attratti anche dal ricco e sempre aggiornato calendario di eventi organizzati dal Comune. Quest’anno, infatti, Tirana ha ospitato concerti di artisti dalla fama internazionale come Ricky Martin, Enrique Iglesias e Placido Domingo. Festival, maratone ed eventi dedicati alla cinematografia, al food, al design e allo sport (Tirana è Capitale Europea dello Sport 2023). E poi una gastronomia da leccarsi i baffi. Tirana, infatti, è un luogo dove negli ultimi tempi la cucina si è sviluppata ad un ritmo straordinario e sono tanti i ristoranti dove si può mangiare cibo di altissima qualità, preparato da chef che hanno lavorato in alcuni dei migliori ristoranti del mondo e sono tornati ad investire nel loro paese. Insomma, è una città in continuo movimento.

Fërgesë, piatto tipico della regione di Tirana

<<Da qualche anno è impossibile annoiarsi a Tirana. Non solo perché gli eventi che organizziamo sono sempre di più e coinvolgono attivamente la cittadinanza e i visitatori, ma anche perché l’offerta è in espansione. Tirana offre numerosi svaghi ma non finisce lì: basta uscire dalla città per immergersi nella natura più selvaggia, fare hiking ed escursioni in mountain bike, esplorare grotte antiche, lanciarsi con la zipline su vallate, divertirsi nel parco avventura e sedersi ai tavoli di agriturismi dove ancora oggi come in passato sono preparati con cura e devozione i piatti della migliore tradizione locale. Tirana è una città in continua crescita e punta a diventare la capitale dei Balcani in termini di turismo grazie al lavoro e alla visione del sindaco Erion Veliaj>>, afferma Jarazi.

Pazari i Ri, il mercato di Tirana

Piazza Scanderbeg, con il Museo Nazionale nelle cui sale è narrata la storia d’Albania, la moschea Et’Hem Bey e la Torre dell’Orologio, è il punto per esplorare Tirana. Poi, un giro al Pazari i Ri per una full immersion tra colori e odori del mercato cittadino, una pausa di gusto al Kalaja con le boutique di artigiani, caffè e ristorantini fino alla Piramida, l’ultima attrazione in città. Lo studio d’architettura MVRDV, su progetto della fondazione albanese-americana AADF, ha convertito la mastodontica struttura in cemento armato, nata come mausoleo del dittatore Hoxha e per lungo tempo abbandonata, in hub multifunzionale e centro all’avanguardia. <<Nel cuore di Tirana e dell’Albania, la Piramide non sarà solamente un’attrazione turistico-culturale imperdibile nell’agenda di ogni viaggiatore, ma il polo tecnologico più grande dell’Europa orientale e un punto di riferimento imprescindibile per tutti i giovani dei Balcani>>, conclude Jerazi. E voi, avete già prenotato il biglietto per il prossimo weekend in Albania? Sbrigatevi a farlo perché ora è qui la festa.

Vista di Tirana