HOSPITALITY

The Wilde Milano: un nuovo format e importanti opportunità di lavoro

A tu per tu con Marco Olivieri, amministratore delegato di The Wilde Milano, per parlare di alta ospitalità, giovani talenti e occasioni concrete di carriera

È in arrivo un nuovo club privato a Milano. Si chiama The Wilde e proprio nel capoluogo lombardo avrà il suo flagship, la prima e principale sede, mentre sono già concreti i progetti per portare il format anche a Londra, New York e in altre destinazioni di rilievo internazionale. L’intenzione di The Wilde, brand format creato da Gary Landesberg, è di dare vita a un luogo di incontro trasversale ed eterogeneo, i cui soci contribuiscano a un mix di competenze e storie interessanti. Situato in via dei Giardini 16, The Wilde aprirà entro l’autunno 2024. Sarà un luogo da vivere nell’arco dell’intera giornata, dalla prima colazione ai programmi di musica live e intrattenimento previsti per il dopo cena.

The Wilde non solo conferma Milano come meta di riguardo su scala globale, ma si impone come un’opportunità speciale per i tanti talenti in cerca di un’occasione professionale di ampio respiro.

Ne abbiamo parlato con Marco Olivieri, amministratore delegato di The Wilde Milano, che sta costruendo la squadra in vista dell’imminente debutto.

Marco Olivieri, ceo di The Wilde.

The Wilde rappresenta per lei un cambio di rotta. Dopo quasi 30 anni nell’alta hotellerie, per la prima volta gestirà una incubatrice lifestyle senza camere. Quali sono le sfide da affrontare?

«Dobbiamo essere ancora più bravi! L’obiettivo principale è avere soci che considerino la propria affiliazione a The Wilde un valore nel tempo. Introdurremo a Milano una formula di ospitalità che funziona molto bene nel mondo anglosassone. Non solo, svilupperemo programmi ed eventi per incoraggiare il networking e creare una comunità dalla forte identità culturale e di interesse. Avremo un’offerta gastronomica cosmopolita in ambienti di carattere e la volontà di sfruttare la tecnologia per vivere The Wilde in modo contemporaneo».

Come tutti i capitani, anche lei ha bisogno di un equipaggio all’altezza: quali caratteristiche devono avere i componenti ideali per The Wilde?

«Il nostro candidato ideale deve dimostrare passione per l’ospitalità, possedere doti di empatia e intuizione, spirito di squadra, ma anche creatività e pensiero innovativo, indipendentemente dall’ambito in cui dovrà operare. È un approccio che ci aspettiamo dalla mixology alla cucina, agli eventi. Inutile dire che le lingue sono fondamentali. L’inglese dobbiamo darlo per scontato, qualsiasi altra lingua sarà un plus. The Wilde e Milano hanno vocazione internazionale».

Come ha visto cambiare l’approccio delle generazioni più giovani ai mestieri che questo settore offre?

«Oggi tutto si evolve velocemente e vale anche per il nostro settore. L’ospitalità è ricca di opportunità anche per le nuove generazioni, ma non sempre è facile trasmettere il messaggio di quello che davvero è: un lavoro sexy, interessante, in luoghi bellissimi. Probabilmente è anche colpa nostra se non siamo stati capaci di spiegarlo bene. A cominciare dalla formazione. Pensiamo al nome «Istituto Alberghiero»: obsoleto nel termine e nei contenuti, le materie che si insegnano non sono al passo con quello che è il nostro mondo».

Cosa piace e cosa non piace (o non piace più) di questa carriera?

«I giovani hanno cambiato l’ordine delle loro priorità, mettono avanti le loro passioni, la loro vita e probabilmente li spaventa l’idea di lavorare in giorni e orari percepiti come liberi. L’aspetto che più li spaventa è l’orario. Noi saremo aperti tutti i giorni dalle 8 del mattino all’una di notte, ma non significa che si lavorerà ininterrottamente. The Wilde garantisce turni di 8 ore con un ritmo di 5 giorni di servizio e 2 consecutivi di riposo. È un sistema a rotazione, per cui tutti hanno mattine, pomeriggi e serate libere, ma anche sabati e domeniche».

Cosa viene sottovalutato dai più giovani, attualmente?

«Non si tiene conto dei molti aspetti positivi di questo settore. Lavoriamo in ambienti eleganti disegnati dai migliori architetti, dal respiro internazionale, dove il mondo ti arriva a casa, conosci persone di altri settori e luoghi diversi. Personalmente considero questi aspetti un’immensa fortuna. Sai cosa vuol dire accogliere il primo ministro giapponese con la sua delegazione? Devi adeguare la struttura, capire la loro cultura, imparare i protocolli. Ogni volta è una sfida avvincente, c’è sempre qualcosa da imparare. L’alta ospitalità è un universo di opportunità di carriera e di formazione inestimabile».

The Wilde: che opportunità offre?

«Il nostro è un brand nuovo con grandi prospettive internazionali: chi ha cominciato a Milano potrà viaggiare, trasferirsi, fare carriera anche nelle altre sedi. Inoltre, chi lavora con noi ha la possibilità di crescere subito. Per esempio, chi proviene da un ruolo di «assistant restaurant manager», può essere assunto come «restaurant manager», migliorando così la sua posizione. Sempre che abbia le caratteristiche e le competenze adeguate, naturalmente».

Quale consiglio darebbe ai diciottenni di oggi, confusi e spesso spaventati dal loro stesso futuro professionale?

«Direi loro di non aver paura di commettere errori. Oggi il lavoro c’è. Certo, trovare quello giusto non è immediato, ma bisogna provare, darsi un obiettivo, e fidarsi di chi conduce il colloquio, magari con più persone presenti: vorrà dire che vedono qualcosa di buono in te».

Ci sono ancora opportunità per entrare in The Wilde in questa delicata ed emozionante fase?

«Sì, abbiamo ancora alcune posizioni aperte. Dico solo che partecipare alla creazione di un nuovo club è un’opportunità unica e stimolante, un’esperienza che permette di essere parte integrante di un progetto innovativo. Se siete pronti a fare il passo successivo nella vostra carriera nel settore dell’ospitalità e a far parte di qualcosa di veramente nuovo in Italia, The Wilde Milano è il posto giusto».

Posizioni aperte

Assistant Restaurant Manager

Camerieri

Bartenders

Hostess

Reservation agents

Sous Chef

Chef de Partie

Inviare le proprie candidature a

recruiting.milan@thewilde.com

portal.thewilde.com/