HOSPITALITY

Sicilia verde

Il Resort con Lodges Donna Carmela è la sommatoria dell’impegno della famiglia Faro nella natura. Dai vivai, al parco botanico, passando per la cantina e una casa editrice. Tutto è a tema green.

Dentro e fuori dai lodges sembra di trovarsi a Mauritius o in Indonesia, tanta e tale è la vegetazione, composta da palme svettanti e fitti bamboo, cespugli rigogliosi di verde e piante di banano. Invece è la splendida Sicilia.

Panoramica del verde che attornia il resort Donna Carmela in Sicilia.

Il nome, Donna Carmela, rivela infatti che siamo precisamente a Giarre di Catania, dove la famiglia Faro, leader nella produzione e commercio di piante subtropicali e mediterranee – e proprietaria della struttura ricettiva – possiede centinaia di ettari di superficie coltivata oltre a vivai, serre, laboratori di riproduzione, stabilimento per gli imballaggi e terminal per le spedizioni.

Interni del resort Donna Carmela, nel catanese.

Al boutique resort Donna Carmela, un’esplosione  di specie arboree e di fiori colorati  – gardenie, agapanti, gelsomini, ortensie, plumbago e agrumi ornamentali – circonda e riempie le 28 stanze, per un’esperienza immersiva e completa a pieno contatto con la natura del paesaggio siciliano.

Carrubba di Giarre. Donna Carmela Resort & Lodges.

 Villa signorile, ecolodge, ottima cucina

Donna Carmela è una dimora storica ottocentesca e allo stesso tempo una struttura ecosostenibile di ultima generazione, collocata tra il vulcano Etna e il Mare Ionio.

Il posto perfetto per una vacanza di autentico relax, peraltro vicina a località turistiche importanti quali Taormina, Siracusa, Noto, Catania e Piazza Armerina.

Esterno del Boutique Hotel Donna Carmela

Anche il ristorante interno denominato La cucina di Donna Carmela che vede ai fornelli lo chef Piergiorgio Alecci, esalta i sapori dell’isola.

Inoltre la stessa famiglia Faro è proprietaria della cantina Pietradolce, situatata alle pendici dell’Etna, che produce ottimi vini autoctoni. Un’altra delle molteplici attività del gruppo.              

Catena di valori per una Sicilia verde

In economia la parola giardinetto indica la diversificazione degli investimenti.
Il termine è stato doppiamente messo in pratica ai Vivai Faro, di proprietà del Cav. Venerando Faro.
L’azienda a conduzione familiare, portata avanti insieme ai figli Mario e Michele, è specializzata in tutto il mondo nella produzione e commercio di piante tropicali.
I Vivai Faro sono una autentica potenza, per dimensioni, professionalità e competenza.

Uno dei lodge del Donna Carmela.

Basti pensare che riforniscono anche la grande distribuzione organizzata e clienti importanti come Ikea.

Il quartiere generale di Piante Faro è enorme: con  laboratori di riproduzione, stabilimento per gli imballaggi e persino i terminal per le spedizioni.

I vivai Faro e il relativo show-room contano oltre 5000 varietà di piante, arbusti, cespugli, cactus, bambù, palme, agrumi, alberi maestosi ed essenze per i climi aridi.

Donna Carmela Resort & Lodges by night.

Un’attitudine verde diventata attività e in seguito replicata in altri interessanti progetti collaterali sempre a firma Faro.

Radicepura, Pietradolce e Donna Carmela         

Un esempio è il maestoso parco botanico Radicepura, location per eventi dove ogni due anni si tiene l’omonimo garden festival; poi c’è la casa editrice omonima che stampa e divulga temi culturali che promuovono l’ecosostenibilità e l’amore per la natura e infine la cantina Pietradolce che produce vini autoctoni siciliani.

Interno di un lodge al Donna Carmela Resort & Lodges

Tuttavia, per meglio e più compiutamente addentrarsi nella realtà Faro Vivai e avere un quadro sinottico delle molteplici attività di questa operosa famiglia che ha fatto del verde il proprio denominatore comune, il Resort Donna Carmela è l’esempio affascinante e bellissimo di una riuscita espressione d’insieme.

Lodge con piscina al Donna Carmela.

Faro ha, nella fattispecie, la sua duplice accezione di cognome di una genìa (intesa sia come stirpe che come talento) e di punto luminoso che indica la rotta e un porto sicuro.

Accentato diventa farò, quel tempo futuro che apre le porte a idee sempre nuove tra cui una stupenda struttura in centro ad Acireale che verrà pronta a fine anno.