HOSPITALITY

Set, partita, panorama: il nuovo dritto di Villa Cordevigo

La storica dimora Relais & Châteaux di Cavaion Veronese arricchisce la propria offerta
con un campo da tennis affacciato sul paesaggio del Lago di Garda

Un rettangolo di terra rossa tra i filari e la verde campagna veronese; il ritmo di una pallina da tennis che rimbalza sulle corde tese delle racchette. È con questa suggestione quasi ipnotica, dove il suono del gesto atletico si fonde con il silenzio della natura, che Villa Cordevigo ridefinisce l’ospitalità di alta gamma nell’entroterra del Lago di Garda.

Il nuovo campo da tennis di Villa Cordevigo.

Il nuovo campo da tennis tra i vigneti del Lago di Garda

A pochi chilometri dal centro di Verona,  precisamente a Cavaion Veronese, la storica dimora cinque stelle lusso associata alla prestigiosa collezione Relais & Châteaux  (l’associazione nata in Francia nel 1954 che oggi unisce 580 dimore d’eccellenza in 65 Paesi; realtà, spesso a conduzione familiare, unite dal profondo legame con il proprio territorio e dalla volontà di tramandare un savoir-faire unico, in perfetta armonia con il pianeta) ha inaugurato ufficialmente il suo nuovo campo da tennis panoramico.

Un progetto ambizioso, incastonato tra i vigneti di proprietà delle famiglie Delibori e Cristoforetti, che trasforma la passione sportiva nell’ennesima espressione dello slow luxury: ovvero il tempo di qualità, la cura del corpo e l’armonia con il paesaggio. Il nuovo campo da tennis, realizzato secondo le misure regolamentari e progettato per il gioco sia in singolo sia in doppio, è riservato agli ospiti della struttura e disponibile, su prenotazione, anche per la clientela esterna.

Il vero elemento distintivo – oltre alla posizione spettacolare che domina la tenuta e si affaccia sulla piscina – risiede nella scelta tecnica della superficie, ovvero la pavimentazione in GreenSet®, la stessa tecnologia adottata dai principali circuiti professionistici internazionali per garantire massime prestazioni, condizioni di gioco ottimali, flessibilità, rimbalzo preciso e una risposta omogenea che tutela le articolazioni dei giocatori.

Tra un servizio e un tramonto, l’ecosistema del benessere

Al termine del match, l’esperienza si sposta a bordo campo, dove gli atleti possono rigenerarsi con frutta fresca di stagione e signature drink analcolici pensati per il recupero fisico, contemplando le colline del Bardolino.

Per chi desidera affinare la tecnica, la struttura offre inoltre la possibilità di prenotare lezioni private con professionisti del settore. «Abbiamo registrato un forte interesse, soprattutto da parte del pubblico internazionale, per le attività sportive all’aria aperta» – spiega Lorenza Delibori, Maître de Maison di Villa Cordevigo. Il nuovo campo da tennis si inserisce perfettamente in questo percorso evolutivo».

Il tennis, oggi protagonista di una rinnovata e travolgente passione internazionale, si inserisce in un ecosistema del benessere già ampiamente collaudato. Negli anni, Villa Cordevigo ha saputo intercettare la domanda di un turismo attivo ma rigenerante, integrando anche una flotta potenziata di e-bike per esplorare l’entroterra gardesano; sessioni di yoga all’ombra degli alberi del parco secolare; trattamenti mirati della Spa Essentia e un percorso vita che si snoda lungo la collina, arricchito da massaggi nel bosco e picnic tra i filari.

Tennis a Villa Cordevigo.

Il cuore verde della tenuta

L’inaugurazione del campo da tennis viaggia di pari passo con l’attenta politica di sostenibilità e valorizzazione delle risorse locali che caratterizza la gestione della tenuta. Un impegno concreto che si traduce in numeri e azioni tangibili con cucina a chilometro zero per oltre il 50% degli ingredienti, un orto bioologico di 1800 mq che rifornisce le cucine con materie prime freschissimi; sei arnie per la produzione di miele per le colazioni e i piatti dei ristoranti e al contempo per la tutela della biodiversità e la salvaguardia delle stesse api; 216 moduli fotovoltaici sul tetto del parcheggio per l’energia pulita. A Villa Cordevigo il gioco del tennis perde ogni rigidità agonistica per diventare un rituale di benessere: un dialogo armonioso tra il gesto atletico e la natura circostante.