I viaggi della Compagnia dei Cammini si caratterizzano per un approccio lento e relazionale: gruppi piccoli, guide esperte, attenzione all’impatto ambientale e all’incontro con le realtà locali. Non si tratta di trekking, ma di vere e proprie esperienze che uniscono movimento, conoscenza e condivisione.
Il Cammino dei Briganti, tra Abruzzo e Lazio dal 18 al 25 aprile, si sviluppa lungo un anello di circa 100 chilometri tra i monti della Marsica. Il percorso attraversa borghi e territori segnati dalla storia del brigantaggio postunitario, alternando tappe di media difficoltà e dislivelli accessibili a camminatori allenati. Si dorme in piccole strutture locali, con un forte contatto con le comunità.
Un altro viaggio tra i due ponti è quello in Marocco de “La valle delle rose e le gole del M’Goun” dal 25 aprile al 3 maggio, un cammino itinerante di 9 giorni sul versante meridionale dell’Alto Atlante, tra villaggi berberi, kasbah e paesaggi che preludono al Sahara. Il percorso segue la valle del fiume M’Goun tra campi coltivati e roseti di rosa damascena, fino ad ambienti più selvaggi dove il cammino entra nelle gole e nel greto del fiume, talvolta camminando nell’acqua. Si viaggia in carovana con muli e guide locali, con tappe di circa 5–6 ore al giorno e un livello medio di impegno, in un’esperienza che unisce natura, cultura e incontro con le comunità berbere.
Per festeggiare il 1° maggio si può percorrere l’antica Via del Sale, fino al mare dall’1 al 6 maggio: un itinerario che ricalca le storiche vie commerciali tra Pianura Padana e Liguria. Il viaggio si snoda tra crinali appenninici, boschi e paesi dell’entroterra, per poi scendere progressivamente verso la costa. Le tappe sono di media lunghezza e richiedono un buon allenamento.
In Lombardia, Esplorazioni wild lungo la Via dei Silter dal 29 maggio al 2 giugno segue antichi percorsi di collegamento tra la Val Camonica e le valli limitrofe. Si tratta di un itinerario per camminatori esperti, con tratti in quota e ambienti poco antropizzati.
Tra Abruzzo e Molise, si cammina lungo La Via del Tratturo dal 30 maggio al 6 giugno percorrendo i grandi corridoi erbosi della transumanza e seguendo i tratturi storici utilizzati dai pastori. Un cammino ampio e arioso, tra altopiani, pascoli e testimonianze della cultura pastorale, con tappe medio-lunghe.
Sulla Maiella, montagna madre: il Cammino di Celestino dal 1 al 7 giugno, un cammino itinerante di 6 giorni nel cuore del Parco Nazionale della Maiella, lungo i luoghi legati a Pietro da Morrone, eremita poi divenuto papa Celestino V. Il percorso attraversa eremi rupestri, faggete e borghi medievali, con tappe di 5–7 ore e un livello medio-impegnativo. Accompagnati da una guida narratrice, in un’esperienza immersiva nei paesaggi e nella spiritualità della “Montagna Madre”.
Per chi vuole viaggiare insieme al proprio amico a 4 zampe, dal 2 al 6 giugno c’è ancora qualche posto per camminare in Emilia-Romagna nel Parco dei Cento Laghi con i cani . Il percorso si sviluppa tra laghi glaciali, pascoli e crinali d’alta quota, con tappe di 5–6 ore e un livello medio di impegno. Si dorme in tenda, in un contesto essenziale e immerso nella natura, con supporto logistico per i pasti e l’attrezzatura. Il viaggio integra anche attività di zooantropologia e relazione uomo–animale, con momenti di libertà per i cani e lavoro sulla socialità del “branco”.
Infine, tra le mete internazionali, il viaggio L’oceano e le rosse colline dell’argan in Marocco dal 30 maggio al 7 giugno porta i camminatori lungo la costa atlantica e nell’entroterra caratterizzato dagli alberi di argan. Un itinerario che combina natura, cultura berbera e paesaggi fortemente identitari, con tappe di difficoltà media.
Per conoscere tutti i viaggi a piedi della Compagnia dei Cammini: www.cammini.eu.
