HOSPITALITY

L’infinito apre le porte

The Foscarini è il nuovo design hotel 4 stelle nato dalla riqualificazione di una villa seicentesca di Mogliano Veneto. Ad opera dell’imprenditore Patrizio Bof

L’otto rovesciato, simbolo dell’infinito, attraversato dalla linea dell’orizzonte.

È il logo, semplice, significativo e immediatamente riconoscibile, che Patrizio Bof, visionario imprenditore veneto, ha scelto come brand cappello delle sue attività, che vanno sotto il nome di Infinite Area.

Dall’incubatore di start-up di Montebelluna (Treviso) alla produzione di prosecco biologico con l’etichetta Ager Patris di Santa Maria in Colle;

da uno spazio per eventi di respiro internazionale e di coworking come Palazzo della Luce a Treviso, a un luogo per far decollare idee e progetti come Infinite Garage;

fino ad arrivare all’ultima creatura nata nel mondo dell’ospitalità:  il luxury hotel ecosostenibile The Foscarini di Mogliano Veneto, ufficialmente inaugurato nei giorni scorsi.

The Foscarini, il nuovo design hotel di Mogliano Veneto (foto Marco Zanta)

Dedicato – come recita una frase dietro l’elegante plaquette illustrativa – a chi ha rispetto del mondo in cui viviamo e vuole consegnarlo migliore di come gli è stato donato”.

L’hotel di design al centro di nove siti Unesco

Il progetto The Foscarini è la trasformazione di una residenza storica – che risale al 1600 e sorge in posizione equidistante fra Venezia e Treviso – in un hotel di design. Su iniziativa e ad opera di Patrizio Bof.

L’edificio di pregio è censito come una delle 35 ville venete presenti a Mogliano Veneto, lungo il Terraglio, che fin dai tempi della Serenissima furono residenza di campagna dei nobili veneziani.

Interni del The Foscarini hotel (foto di Marco Zanta)

Patrizio Bof e la moglie Stefania hanno inteso trasformare la spettacolare dimora – senza sovvertirne l’anima originaria – in un magnifico luogo di accoglienza dove la sostenibilità è il tema centrale dell’intero complesso.

Che si trova al centro di nove siti Unesco iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale: Venezia e la laguna, l’Orto Botanico di Padova, la città di Padova, le Dolomiti, Verona, Vicenza e le Ville Palladiane, i siti palafitticoli dell’arco alpino, le colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, le opere di difesa veneziane di Peschiera del Garda.

Uno spazio di accoglienza concepito secondo i più moderni standard di benessere. Dove gli arredi definiscono i volumi senza sovrastarli e rievocano uno stile contemporaneo raffinato.

Parola d’ordine: relax.

Relax, sostenibilità e futuro

The Foscarini è un hotel a quattro stelle di 31 camere, gestite da una persona e mezza. Tutto il resto è domotica, touch e telecomando. Ma anche un grande giardino dove stendere i plaid e rilassarsi

spiega Patrizio Bof  sottolineando di aver puntato su tre tipologie di ospiti ben definite: i turisti classici leisure, gli utenti business e gli appassionati di bici.

The Foscarini è un luxury bike hotel.

Abbiamo deciso di spingere su questi tre target pensando alla sostenibilità – racconta Patrizio Bof –  che si declina nella promozione dell’uso di mezzi pubblici e nella proposta di prodotti biologici.

Chi sceglie The Foscarini – come evidenzia Patrizio Bof – comincia un’esperienza ancor prima di arrivarci, la continua durante il soggiorno e la prosegue anche dopo, una volta ritornato a casa.

A The Foscarini il rapporto è interattivo e animato da un profondo senso di connessione e appartenenza.

Inoltre l’hotel è strategico per raggiungere le maggiori destinazioni del Triveneto in auto, treno, bus e bicicletta.

Si trova a 3 km dallo svincolo autostradale di Venezia Nord, a cinque minuti a piedi dalla stazione dei treni e a 15 minuti dall’aeroporto Marco Polo di Venezia.

Una delle 31 camere del design hotel The Foscarini (foto Marco Zanta)

Patrizio Bof, imprenditore illuminato

Patrizio Bof chiarisce subito di non provenire dal mondo dell’hotellerie.

Ho solo premuto il tasto reset durante l’esperienza Covid, allargando i miei orizzonti di investimento”.

Di lui, le autorità regionali dicono che è un campione di recupero di siti industriali e urbani, un esempio stimolante di talento e coraggio, un uomo che è motivo di vanto per il territorio.

Un manager convinto, insomma, che con intuito e intraprendenza sa trasmettere sentimento alle sue opere.

Un “imprenditore non prenditore”, nel senso che sfrutta il territorio senza mai depauperarlo, anzi: nella fattispecie ha recuperato e riqualificato una villa storica contribuendo ad assegnare valore aggiunto alla città di Mogliano.

Frattanto, con i Fondi del PNRR, proprio davanti all’hotel The Foscarini partirà nel breve termine una pista ciclabile che unirà i territori limitrofi a Venezia e condurrà quanti amano pedalare fino alla città lagunare.

Un intervento che si qualifica determinante per il rilancio di un settore primario come il turismo – che solo in Veneto conta 73 milioni di visitatori all’anno – e che si rivolge, nello specifico, a un segmento in crescita, ossia chi ama spostarsi in bici per addentrarsi ancor di più e ancor meglio nella meraviglia.

Storia, talento e capacità di affrontare le sfide che il momento storico impone: ecco riassunto il mix dell’hotel ecosostenibile The Foscarini.

Che è poi  la formula di successo dell’imprenditore illuminato che gli ha aperto le porte.

Al The Foscarini hotel, l’esperienza è interattiva.