HOTEL COLLECTION BY TERESA CREMONA

Palazzo Petrus, Orvieto (Terni)

In un palazzetto d’epoca del centro storico, un indirizzo lusso intimo e ricercato dove ogni suite racconta una storia

Nel centro storico di Orvieto, a pochissimi passi dal Duomo, Palazzo Petrus residenza d’epoca ospitata in un palazzetto del XV sec, un tempo di proprietà del ricco notaio Petrvs Facienus, è l’indirizzo di ospitalità 5 stelle che mancava in questa città d’arte.

Solo 9 suite ed ognuna è un racconto.

Proprietario di Palazzo Petrus è Raffaele Tysserannd, giovane imprenditore che ha affidato i lavori di ristrutturazione e trasformazione dell’edificio storico all’architetto Giuliano Andrea dell’Uva dell’omonimo studio di Napoli, chiedendogli di realizzare un luogo che “offrisse agli ospiti l’esperienza di un grand tour contemporaneo” con spazi che “non alterassero il contesto originale”.

La casa era da tempo in stato di abbandono e i lavori sono iniziati con la rimozione degli interventi effettuati nel XIX secolo, e si sono rivelati affreschi, portali in pietra, soffitti a cassettoni, camini d’epoca rinascimentale. Il restauro ha restituito agli ambienti le dimensioni originali, gli affreschi, lasciati nelle condizioni in cui sono stati trovati, sono stati protetti, le pareti non affrescate sono state intonacate con argille naturali dai colori caldi della terra. Per i pavimenti si è usata la terracotta – un rimando alla storia etrusca della città e alla sua cultura artigianale. Ma nella dualità fra antico e moderno, uno dei caratteri di originalità e fascino della residenza, altri pavimenti sono di un nero lucido o color oro, sembrano di smalto, e invece sono trattati con lamine sottili di ferro. La cromia a contrasto delle fasce di basalto nero che si alternano al travertino biondo, è ispirata alla facciata gotica del Duomo di Orvieto ed è un decoro ricorrente e ripetuto sia negli elementi strutturali (la scala che conduce alla Penthouse all’ultimo piano della Residenza), sia in alcuni arredi.

Nel continuo, riuscito, armonioso dialogo di contrasti, l’arredamento vintage Anni ‘50 e’60 ritrova vita negli ambienti rinascimentali arredati con pezzi iconici della storia del design contemporaneo e da altri su disegno dell’architetto Dell’Uva.

ll restauro di Palazzo Petrus è il recupero di un edificio storico nei valori della cultura e dell’alta qualità del lavoro artigiano, e la sintonia che qui si è realizzata fra il pensiero della committenza e l’interpretazione concreta data dall’architetto, aggiunge unicità ed emozion.

L’altra nuova bella realtà di Orvieto è Coro, ristorante gourmet (nel nome il riferimento all’insieme di voci partecipi del progetto ed anche un’estrazione dai nomi dei soci FrancesCO Perali e ROnald Bukri).

Coro, ingresso diretto da Palazzo Petrus (oltre che dalla strada), è all’interno di una chiesa sconsacrata del XVI secolo, un ex oratorio che il progetto di recupero dell’architetto Giuliano Andrea Dell’Uva ha reso un luogo di fascino. Soffitti altissimi, volte a crociera, affreschi d’epoca, pochi tavoli e anche una saletta privata ospitata nella cantina verticale, situata in alto rispetto alla sala.

Ronald Bukri in cucina e Francesco Perali in sala. Il primo albanese ma cresciuto in Toscana, l’altro orvietano. Si sono conosciuti anni addietro all’Altman di Igles Corelli e poi insieme hanno aperto l’Osticcio di Montalcino, un progetto concluso a causa del Covid. 

A Palazzo Petrus, oltre il ristorante, sono responsabili delle colazioni, del servizio in camera, del bistrot Gocce, che apre solo in alta stagione, e del cocktail bar nella corte rinascimentale. 

Tre i menu degustazione al buio: Coro Ardente, 4 piatti alla brace; Coro Armonico, 6 piatti; Coro Libero 10 piatti).  Ma per chi non vuole l’impegno della degustazione, c’è anche la scelta alla carta. 

La cucina di Ronald Bukri è la sintesi delle sue molte, diverse e importanti esperienze professionali: Paolo Lopriore, Guillaume a Sydney, Sketch di Pierre Gagnaire a Londra, e poi Altman con Igles Corelli e Inkiostro con Terry Giacomelli. Una cucina maturata negli anni, tecnica, di tradizione italiana, ma che conserva la memoria delle sue origini. Da non perdere: Coro Vegetale è una semplice insalata unita a erbe cotte alla brace, ma è un piatto che si ricorda! E il dessert Miele, deliziosa ed elegante crema leggera al miele floreale

La cantina è seguita da Valentina de Angelis, sommelier romana, con una carta principalmente incentrata su Orvieto e sul territorio circostante.

Palazzo Petrus
Via del Duomo, 23
05018 Orvieto (Terni)
tel. 0763 967230.