A poco più di un’ora da Bruxelles esiste un luogo capace di ridefinire completamente il concetto di zoo. Pairi Daiza non è semplicemente un parco faunistico, ma un viaggio immersivo tra continenti, culture e biodiversità, dove l’esperienza del visitatore si intreccia con la tutela e la valorizzazione degli animali. Situato a Brugelette, in Vallonia, il parco si estende su 80 ettari e ospita più di 7.000 animali appartenenti a centinaia di specie provenienti da tutto il mondo. Ciò che lo rende davvero unico, però, è la sua filosofia. Qui l’incontro con la fauna avviene all’interno di scenografie spettacolari, progettate per riprodurre ambienti naturali e culturali autentici. Il parco è stato costruito sui resti di un’abbazia cistercense del XII secolo, ancora visibile in alcune aree. Grazie a questa combinazione di paesaggio, architettura e attenzione alla biodiversità, Pairi Daiza è stato più volte premiato come migliore parco zoologico d’Europa.
PROGRAMMI DI CONSERVAZIONE E RECUPERO DEGLI ANIMALI
Pairi Daiza è membro della European Association of Zoos and Aquariums e partecipa attivamente ai programmi europei per la salvaguardia delle specie a rischio (EEP). È un parco che non si limita a esporre animali, ma contribuisce concretamente alla loro protezione. Molti degli esemplari ospitati provengono, infatti, da situazioni difficili, come traffici illegali, strutture non adeguate o programmi di recupero. L’obiettivo è duplice: garantire loro condizioni di vita migliori e, quando possibile, favorire la conservazione della specie attraverso programmi di riproduzione controllata. Un esempio emblematico è quello dei panda giganti, simbolo di cooperazione internazionale per la biodiversità, ma anche di altre specie meno note – rettili, primati e uccelli – spesso salvati e poi reintegrati in contesti protetti.
SPAZI AMPI E HABITAT IMMERSIVI
Uno degli elementi più sorprendenti di Pairi Daiza è la qualità degli habitat. Qui gli animali vivono in ambienti estesi e scenograficamente curati, progettati per stimolare comportamenti naturali. Le diverse aree tematiche – dall’Africa all’Asia, fino alle regioni artiche e al Nord America – non sono semplici ricostruzioni, ma veri e propri ecosistemi. Elefanti, tigri, gorilla e orsi polari abitano spazi che combinano ampiezza, arricchimento ambientale e possibilità di isolamento, elementi fondamentali per il benessere animale. Non a caso, la grandezza del parco e delle sue aree fa sì che gli animali possano anche sottrarsi allo sguardo dei visitatori. Un dettaglio che, se da un lato richiede più pazienza, dall’altro testimonia un approccio più rispettoso nei confronti della fauna. Pairi Daiza è una destinazione perfetta per le famiglie, non solo per la quantità di animali. L’intero parco è progettato come un grande racconto da vivere insieme. I bambini possono esplorare passerelle sospese, attraversare ponti, giocare nelle apposite aree gioco, osservare animali da prospettive insolite e partecipare ad attività educative. Allo stesso tempo, gli adulti apprezzano l’aspetto culturale e paesaggistico e botanico. È un percorso tra templi indonesiani, giardini cinesi e architetture tradizionali che trasformano la visita in un viaggio globale.
EDENYA: LA SERRA TROPICALE PIÙ GRANDE DEL MONDO
La grande novità del 2026 è Edenya, una straordinaria serra tropicale che si distingue per dimensioni e ambizione – è la più grande al mondo. Entrarvi significa varcare una soglia climatica e sensoriale. L’aria si fa calda e umida, gli odori diventano intensi e la vegetazione avvolge completamente lo sguardo. Qui, tra palme imponenti, piante esotiche e corsi d’acqua, si sviluppa un ecosistema ricreato con grande attenzione, capace di ospitare numerose specie animali in condizioni che richiamano da vicino il loro habitat naturale. Il percorso si snoda tra passerelle e punti panoramici che permettono di osservare uccelli tropicali, rettili e piccoli mammiferi in libertà controllata, offrendo una sensazione di immersione totale. Edenya non è solo un’attrazione scenografica, ma anche un esempio concreto di come architettura e biologia possano dialogare per creare ambienti sostenibili e coinvolgenti, dove il visitatore diventa parte integrante di un equilibrio delicato e affascinante.
DORMIRE CON GLI ORSI: L’ESPERIENZA DELLA WHITE BEAR HOUSE
Tra le esperienze più straordinarie offerte dal parco, c’è la possibilità di pernottare all’interno del resort, in strutture integrate negli habitat animali. Le sistemazioni non sono semplici camere, ma veri e propri lodge tematici, curati nei minimi dettagli e pensati per prolungare la magia della visita anche oltre l’orario di chiusura. Tra le più iconiche, c’è la White Bear House, affacciata sull’area degli orsi polari. Grandi vetrate permettono di osservare gli animali sia all’aperto sia sott’acqua, mentre si è comodamente seduti nella propria camera. È un soggiorno che trasforma il visitatore in osservatore privilegiato, soprattutto nelle prime ore del mattino o al tramonto, quando il parco è più silenzioso. A rendere ancora più speciale la permanenza, contribuisce il ristorante Izba, ispirato alle atmosfere dell’Europa orientale, dove il legno, il calore degli interni e una cucina ricca e conviviale creano un contrasto perfetto con il paesaggio esterno.
Uno degli aspetti più esclusivi del pernottamento a Pairi Daiza è la possibilità di passeggiare nel parco 24 ore su 24, un privilegio riservato agli ospiti delle strutture interne. Quando i visitatori giornalieri lasciano il parco, lo scenario cambia completamente. I suoni si attenuano, i percorsi si svuotano e la natura riprende il suo ritmo più intimo. Camminare all’alba o dopo il tramonto tra templi, giardini e habitat offre una prospettiva completamente diversa, quasi sospesa nel tempo. È in questi momenti che si percepisce davvero l’essenza del luogo: non più solo una destinazione turistica, ma uno spazio vivo, da osservare con calma e rispetto, dove ogni incontro diventa più autentico e memorabile.
Per info: Pairi Daiza