Immaginate un museo, con sale dedicate a varie epoche e teche illuminate con reperti in esposizione. Immaginate che tre periodi storici – il neolitico, l’enotrio e la Magna Grecia – siano a disposizione anche per soggiornarvi. Ecco descritto, sinteticamente, il Moyseion di Matera (dal greco antico Μουσεῖον, ossia “Museo”) l’albergo diffuso in cui è possibile rivivere, in modo immersivo e multisensoriale, esperienze di vita appartenenti ai popoli che abitarono il territorio lucano prima dei coloni greci (IV millennio – VII secolo a.C).
Il nome indicava, originariamente, anche un luogo sacro alle Muse, divinità protettrici delle arti e delle scienze, e per estensione divenne un luogo dedicato al sapere, allo studio e alla cultura. Il Moyseion di Matera è dunque una summa originale dove tutte queste opportunità sono a portata di mano.

Quando l’ospitalità diventa storia e si fa rituale
La struttura ricettiva si articola in un’area di circa mille metri quadrati all’interno dei Sassi di Matera, dove sono state ricostruite tre abitazioni neolitiche, cinque abitazioni enotrie e otto abitazioni di epoca magnogreca.
Accanto alle aree destinate alla vita comunitaria, si trova la ricostruzione di un Santuario delle Acque dedicato alla dea Demetra. Arredi e manufatti sono stati riprodotti filologicamente con tecniche di archeologia sperimentale. I bagni, l’impianto idrico e di climatizzazione, i materassi e tutti i dispositivi richiesti dalle norme igienico-sanitarie contemporanee non fanno parte dell’allestimento.
Per gli ospiti che desiderano immergersi completamente in questa filosofia dell’antico passato – indossando naturalmente costumi appropriati per calarsi nel mood – ci sono una serie di rituali accompagnati da esibizioni musicali e danze, tra cui: il rituale della Xenia (accoglienza dell’ospite), il rituale del Santuario delle Acque, il rituale del Simposio e il rituale del Pasto del Mattino.

Il passato come esperienza (di soggiorno) multisensoriale
Luci, suoni, danze, profumi, tessuti, cibi, gioielli, cosmetici e prodotti per la cura del corpo sono tutte riproduzioni che rispettano pedissequamente gli elementi esistenti in epoca magnogreca. Moyseion è dunque stato concepito e viene conseguentemente percepito – come peraltro si legge nella presentazione – come luogo dello spirito, dove si può tentare di riaccendere le scintille di un passato ancestrale biologicamente sopite. Un habitat nel quale è possibile acquisire esperienze culturali tramandate da altre civiltà e da altre epoche, dove la dimensione sensoriale originaria può essere in parte recuperata.
Archeologia sperimentale
Tra le esperienze c’è anche la colazione antica, vale a dire con proposte preparate a partire da ricette originali della Magna Grecia e con ingredienti autentici utilizzati nell’Italia meridionale più di 800 anni fa. Più che un pasto, dunque, un rituale mattutino senza tempo, radicato nella storia.
In parallelo, questo nuovo hotel di Matera, propone anche corsi musicali con strumenti antichi, maancor prima la costruzione manuale di un aulos basso che un tempo accompagnava con suoni il culto, la danza e le festività teatrali dall’Afghanistan all’Atlantico. Del resto il Moyseion è una comunità creativa, guidata da tutor che uniscono ricerca e arte in una declinazione particolarissima che non si trova altrove. E che proprio per questo è unica.
