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Montparnasse primi ’900

Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La Collezione Netter a Palazzo Reale dal 21 febbraio all’8 settembre

Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La Collezione Netter a Palazzo Reale dal 21 febbraio all’8 settembre


Di Sara Magro

Agli inizi del Novecento, il quartiere parigino di Montparnasse era centro dell’avanguardia culturale europea. Qui dipingevano Modigliani e Chagall, s’incontravano Lenin e Trotsky, Hemingway e Miller. Nell’atmosfera bohémienne dell’epoca, un mecenate ispirato e geniale come Jonas Netter (1868 – 1946) era riuscito a individuare i migliori talenti sulla piazza (anzi, senza di lui alcuni probabilmente non sarebbero nemmeno stati scoperti), e a mettere insieme una collezione grandiosa, che da febbraio a giugno 2013 va in mostra a Palazzo Reale, a Milano, con 122 opere. Modigliani è il protagonista dell’esposizione con l’Elvire au col blanc (1917-18), la Fillette en robe jaune (1917), le Portrait de Zborowski (1916); ma accanto a lui ci sono una ventina di oli di Soutine e quadri di Utrillo, Valadon, Kisling, Krémègne, Kikoïne, Hayden, Ébiche, Antcher e Fournier che, nell’idea del curatore Marc Restellini, illustrano e completano la storia degli esordi della Scuola di Parigi.

Modigliani e gli artisti di Montparnasse.
La Collezione Jonas Netter
21 febbraio – 8 settembre 2013
Palazzo Reale, Milano