EDITORIAL

Mangiastorie: un viaggio tra aneddoti, sapori e culture

Dalla Turchia al Cile, passando per le Filippine e la Repubblica Dominicana, Mangiastorie è un libro che trasforma il cibo in narrazione

Istanbul, foto di Michael Parulava/Unsplash

In un panorama editoriale ricco di ricettari e saggi gastronomici, Mangiastorie si distingue come un’opera unica. Più che un libro sul cibo, è un invito a esplorare il mondo attraverso le storie che i piatti -e gli ingredienti- portano con sé. Pubblicato nel settembre 2025 dalla casa editrice indipendente La Memoria del Mondo, Mangiastorie è un libro che non segue un percorso lineare, ma intreccia curiosità, aneddoti e riflessioni che parlano di culture diverse con leggerezza, stupore e allegria.

foto di Jen Theodore/Unsplash
foto di Sandy Zebua/Unsplash

In un’epoca in cui il cibo è sempre più spesso protagonista di conversazioni globali -tra sostenibilità, identità culturale e turismo gastronomico- Mangiastorie offre al lettore un punto di vista originale: quello di chi ascolta la storia dentro la ricetta. Non si tratta solo di ingredienti o tecniche, ma di persone, luoghi, tradizioni e aneddoti che trasformano ogni piatto in una narrazione viva. È un volume che invita il lettore a farsi domande su quesiti inaspettati legati al cibo. Come può una torta centenaria raccontare più di una semplice ricetta? Che connessione può avere il mais con i sentimenti umani? Quali tradizioni gustose si nascondono sotto terra o tra vicoli dimenticati di grandi città?

foto di Igor Sporynin/Unsplash
foto di Sergio Contreras/Unsplash

In ogni capitolo, il cibo diventa un mezzo per scoprire storie, persone, luoghi e tempi differenti. Dalle curiosità su piatti celebri agli aneddoti legati a ingredienti quotidiani, passando per fatti storici sorprendenti, ogni pagina è una piacevole scoperta. È proprio questa combinazione di cultura, cultura del cibo e narrazione che rende la lettura stimolante e adatta anche a chi non si considera un foodie doc. Mangiastorie è ideale per chi ama viaggiare anche solo con la mente. Le sue pagine si leggono come tappe di un itinerario gastronomico e culturale inusuale. Accendono la curiosità, sorprendono con numeri insoliti, stimolano l’appetito e invitano a guardare al cibo come a un ponte tra le persone e i luoghi. Non è solo un testo da consultare prima di partire per una destinazione: è un compagno di viaggio per chiunque ami conoscere il mondo attraverso i suoi sapori e le sue tradizioni.

Per info: Mangiastorie, La Memoria del Mondo