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L’olio alla spina

Spillare l’olio extra vergine di oliva modificando i fusti utilizzati per la birra, l’idea sostenibile di un imprenditore siciliano

LongEvo è olio alla spina! È possibile, infatti Spillare l’olio, come si fa con la birra, modificando i Keg (i fusti usati per la birra) e sostituendo azoto alla CO2, e usando la naturale pressione dell’olio.

L’idea è di Marco Bonsignore, titolare dell’Azienda Agricola Bonsignore e produttore dell’olio bio Kothon da cultivar Nocellara del Belice. Kothon è il nome in greco antico del fiume Cottone, un piccolo corso d’acqua che scorre tra la Valle dei Templi di Selinunte e gli uliveti di questa Azienda di famiglia.

LongEvo è il primo sistema di erogazione e di conservazione costante sotto azoto pensato per la ristorazione. Una soluzione innovativa che mantiene inalterate fragranza e qualità organolettiche dell’olio. 

Una soluzione ad impatto zero, che non prevede smaltimenti, e con la sola emissione nell’ambiente di azoto, gas inerte già presente nell’aria.

Attualmente LongEvo è utilizzato a Torino all’Enoteca Luogo Divino e al Ristorante Oinos; a Luino  da Cubo Cucina e Bottega; a Varese, nei ristoranti Tana d’Orso e Luce. Ora è anche a Milano da Sciatt a Porter, locale di street food valtellinese.