EDITORIAL

L’Hotel Milano Scala sempre più green

È uno dei 36 hotel più green del mondo secondo l’UK National Geographic Traveler, che lo ha inserito nella sua guida Earth Collection, e ciò non stupisce perché fin dalla sua apertura nel 2010 l’Hotel Milano Scala ha percorso la strada della sostenibilità, ed è stato il primo hotel Milano a utilizzare il sistema di climatizzazione a pompa di calore.
Al fotografatissimo orto urbano del settimo piano, vicino al ristorante dello Sky Terrace dell’albergo, si affianca ora il nuovo orto nei sotterranei dell’albergo, interamente supportato dal compost generato dai rifiuti organici dell’hotel stesso. Questo è stato possibile grazie ad un progetto innovativo di recupero dei rifiuti ideato da Borsino Rifiuti e chiamato Smart Circular City, che produce, in laboratori selezionati, prodotti a marchio 100% circolare commercializzati all’interno della città, evitando così i costi di trasporto.

L’ultimo tassello dell’Hotel Milano Scala è la certificazione DCA ESG di Dream&Charme che, – come spiega il CEO Giorgio Caire di Lauzet – è il primo e unico Organismo di Certificazione internazionale, (accreditato ISO 17065 in 104 paesi da ACCREDIA, l’Ente Italiano di Accreditamento che opera sotto la supervisione del Ministero dello Sviluppo Economico con il mutuo riconoscimento internazionale IAF) per la certificazione delle strutture ricettive.
L’obiettivo di Dream&Charme, che fa parte del Global Sustainable Tourism Council, è quello di verificare e garantire, come parte terza, indipendente e imparziale, le caratteristiche di una struttura ricettiva, la sua affidabilità e la sua sostenibilità.

La Certificazione DCA viene emessa dopo una valutazione approfondita di tutti i requisiti, che sono 1200, ed è riconosciuta in 97 Paesi. Fornisce alle strutture ricettive un punto fermo da cui partire per un percorso di miglioramento della sostenibilità e dell’affidabilità fornisce inoltre agli ospiti maggiori certezze sulle caratteristiche della struttura ricettiva e sul suo effettivo grado di applicazione della sostenibilità.
«La certificazione DCA sostenibile – dice Caire di Lauzet – è diventata particolarmente importante a seguito dell’applicazione di due diverse direttive europee che sanzionano le pratiche commerciali sleali e la pubblicità ingannevole e comparativa sulla dichiarata sostenibilità di strutture ricettive, e questo per contrastare il ben noto fenomeno del Greenwashing, strumento di marketing attraverso il quale un prodotto viene presentato come ecologico e rispettoso dell’ambiente, senza effettive prove a sostegno di queste affermazioni e risultati basati su dati veritieri, pertinenti e verificabili, come solo la nostra certificazione può garantire».

La presenza di Elena Grandi, Assessore all’Ambiente e Verde del Comune di Milano, sottolinea l’importanza del sostegno dell’hotel Milano Scala alla raccolta fondi “Milano per gli Alberi” lanciata dal Comune di Milano la scorsa estate dopo la tempesta di vento che ne ha abbattuti a migliaia.
Onore quindi alla vision dell’amministratore dell’hotel Milano Scala Vittorio Modena, che ricorda come fin dalla costruzione dell’hotel nel 2010 abbia voluto introdurre le pompe di calore per il riscaldamento e l’acqua calda, l’elettricità prodotta da fonti rinnovabili, le placche a induzione nelle cucine, la purificazione dell’aria, l’utilizzo di piante in tutte le zone dell’hotel. Un impegno che prosegue con l’acquisto di prodotti certificati, l’offerta di beni alimentari prodotti nelle vicinanze, l’utilizzo di una macchina elettrica e la fornitura agli ospiti di biciclette per girare in città. Insomma un impegno costante a integrare pratiche eco-sostenibili nelle operazioni quotidiane.
«La sostenibilità non è un traguardo – conclude Vittorio Modena – ma un cammino che non finisce mai»