HOSPITALITY

Spazio, tempo e abbondanza di tramonto

Cape of Senses: la nuova esperienza sensoriale di ospitalità di alto livello sul Lago di Garda

Sul Lago di Garda c’è un resort nuovissimo 5 stelle lusso aperto a luglio 2023 la cui vista placida sull’acqua è assicurata, il tramonto garantito  ogni giorno e la quiete una condizione data per certa a tutte le ore.

È un hotel di un’eleganza fine, sintonizzato sul buon gusto e l’armonia: a partire dai materiali con cui è stato costruito fino agli elementi che lo arredano.

Questo posto ha un nome inglese eloquente e un indirizzo comodo: si chiama Cape of Senses, sorge su una collina naturale di ulivi spalancata a 200 metri di altitudine sul Lago di Garda e si trova ad Albisano, sopra Torri del Benaco, la sponda veneta facilmente raggiungibile dai collegamenti autostradali con la città di Verona che dista 40 km.

Cucina spettacolare come il panorama

Cape of Senses risponde perfettamente ai canoni dell’ospitalità di categoria superiore per fornire all’ospite un’esperienza sensoriale completa: formula adults only (a partire dai 14 anni in su) e cucina di alto livello affidata al talentuoso chef Francesco Pavan.

Cape of Senses si compone di 55 suite funzionali ed eleganti, alcune con terrazzo e piscina privata. Il valore aggiunto della struttura è dato, oltre che dalla posizione panoramica strepitosa, soprattutto dallo spazio e dal tempo: gli ambienti, dalla reception alla Spa passando per i due ristoranti, le due piscine infinity pool e il reparto notte, sono infatti tutti di dimensioni generose, con l’obiettivo di far sentire il cliente al massimo dell’agio in una confidenziale e confortante vastità.

La proprietà di questo straordinario complesso alberghiero è altoatesina (albergatori di professione da tre generazioni, con maturata esperienza all’hotel green luxury Alpiana di Foiana, vicino a Merano) che da decenni puntava di espandersi verso la zona del Lago di Garda.

Con Cape of Senses la famiglia Margesin ha esaudito un sogno che aveva in animo da sempre e compiuto il progetto del cuore, contando fin dalla fase di abbrivio su un portfolio di clientela prevalentemente internazionale che ama l’Italia e privilegia le sue bellezze.

Bioedilizia in un uliveto

Per la costruzione di Cape of Senses ci sono voluti poco meno di due anni: un vero record per un edificio così grande e articolato. La cura degli interni è stata affidata ad architetti dell’Alto Adige specializzati in bioedilizia che hanno scelto materiali e colori naturali per stabilire un contatto energetico fra dentro e fuori.

Esternamente c’è un uliveto scosceso e dentro  un giardino diffuso: un dialogo vegetale e materico costante e completo, osmosi palpabile e riuscita.

I mobili sono stati progettati su misura, così come le lampade; per i vari ambienti del resort sono state anche studiate delle apposite scenografie musicali con sottofondi armonizzati al contesto, mai invadenti.

Al Cape of Senses tutti i cinque sensi sono coinvolti, a partire dalla vista da sogno.  Tuttavia, per disvelare i dintorni e le meraviglie del territorio gardesano, l’hotel affitta biciclette, Vespe e Fiat 500. Tutti i mezzi sono 100% elettrici e noleggiabili per tre ore o per un’intera giornata, a scelta. In alternativa, un bus navetta comunale gratuito parte dal campo sportivo di Albisano e porta a Torri del Benaco. Da qui ci sono poi  traghetti e battelli che salpano per diverse destinazioni del Lago: basta chiedere alla concierge informazioni su orari e prezzi. Tra le altre esperienze sensoriali che si possono fare a Cape of Senses c’è anche l’Italian Cooking Class, lezioni di cucina in affiancamento allo chef del ristorante, per preparare con le proprie mani un tipico pranzo italiano composto da antipasto, primo, secondo e dolce.  Un’altra attività opzionabile è la visita guidata a una limonaia, dove verrà raccontato come si coltivano i limoni sul Lago di Garda e come si prepara il famoso limoncino.

Esperienze sensoriali sul Lago di Garda

Possibile anche, al Cape of Senses, organizzare una gita in barca con skipper e prevedere un aperitivo, un pranzo o una cena a bordo dell’imbarcazione, direzionando il timone verso Punta San Vigilio, considerata la Portofino del Lago di Garda. Tra le altre proposte che il Cape of Senses riserva ai propri ospiti figura anche la visita a una cantina, seguita da degustazione di vini e passeggiata nei filari alla scoperta dei vitigni tipici della zona. Per gli amanti delle due ruote, un tour in mountain-bike o e-bike condurrà alla scoperta dell’artigianato locale, scendendo e risalendo i sentieri a serpentina che si affacciano sul blu del lago di Garda. Infine anche il pic-nic con il delizioso cestino trasportato sulla Vespa  è una scampagnata consigliata: per addentrarsi ancor meglio lungo la costa orientale del Lago di Garda alla guida dell’iconica motoretta celebrata nel film cult Vacanze Romane. Una volta scelto il punto dove fermarsi sarà divertente imbandire il pic-nic con le specialità  fornite dall’hotel. E sperimentare così il godimento di tutti i sensi, proprio come il resort suggerisce.