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La zeppola che fa bene

Zeppole d’autore in piazza della Scala a Milano, è l’iniziativa solidale dello Chef Antonio Guida per la festa del papà

“La zeppola che fa bene” sabato 19 marzo in Piazza della Scala a Milano con il sostegno dello chef Antonio Guida che prepara e distribuisce delle Zeppole di San Giuseppe in piazza della Scala a Milano, dalle 11 alle 18 per festeggiare tutti i papà.

Il ricavato sarà devoluto alla onlus L’abilità.

Le Zeppole d’autore di Chef Guida, 2 stelle Michelin del ristorante Seta, e il suo team di pasticceria saranno consegnate a fronte di una donazione minima per supportare la onlus L’abilità, che dal 1998 crea e gestisce servizi innovativi a sostegno dei bambini con disabilità e alle loro famiglie.

L’iniziativa vede anche il sostegno dello Chef Paolo Lopriore, che lo stesso giorno e nei medesimi orari distribuirà le Zeppole di San Giuseppe  nel  suo ristorante Il Portico ad Appiano Gentile (CO).

L’evento è organizzato da L’abilità onlus  con il supporto dell’hotel Mandarin Oriental per  sensibilizzare il pubblico al complesso percorso che le famiglie dei bambini con disabilità si trovano ad affrontare e raccogliere fondi per il servizio Spazio Famiglie, grazie al quale L’abilità onlus offre ascolto e accoglienza a genitori, nonni e fratelli. Essere genitori di un bambino con disabilità vuol dire imparare a crescere al suo fianco. È un viaggio faticoso che coinvolge tutti i membri della famiglia, dai fratelli ai nonni, che necessita di un sostegno psicologico professionale e attento – come quello offerto dai professionisti di L’abilità – e che beneficia del confronto con altri che si trovano ad affrontare la stessa situazione, grazie agli incontri di gruppo dedicati.

Lo  chef Antonio Guida, da anni profondamente impegnato a fianco della onlus insieme al Seta e al Mandarin Oriental, Milan: “Supportare L’abilità è per me pura gioia. Ogni volta che osservo il loro straordinario impegno e l’attenta cura verso i bambini speciali e le loro famiglie, sento che devo agire in prima persona. Per questo, insieme al mio caro amico Paolo Lopriore abbiamo deciso di festeggiare tutti i papà con uno squisito dolce della tradizione, goloso e solidale. Perché aiutare gli altri vuol dire aiutare anche noi stessi”.