DESTINATIONS

La panchina della felicità

Un’altra azienda vinicola, tra Venezia e Trieste, entra nel circuito Big Bench Community Project

Una panchina gigante immersa tra i vigneti. Stajnbech azienda vinicola di Pramaggiore, tra Venezia e Trieste, entra nel circuito Big Bench Community Project.

Ora anche Belfiore di Pramaggiore ha la sua Big Bench, é la prima in provincia di Venezia e la sesta in Veneto. La cantina Stajnbech è nata nel 1990 con il primo vigneto piantato da Giuliano Valent e Adriana Marinatto, ora ha 17 ettari di uve di proprietà, rigorosamente selezionate con produzione di vini artigianali prodotti nel rispetto dell’ambiente e dell’ecocompatibilità.

Di recente la cantina ha aderito al progetto internazionale della Fondazione BIG BENCH COMMUNITY PROJECT (BBCP), ideato dal designer statunitense Chris Bangle e che prevede la costruzione delle grandi panchine. La prima è stata realizzata nel 2010 dall’artista sulla proprietà della Borgata a Clavesana (Cn), dove si trovano la sua residenza e il suo studio di design, come installazione affacciata sul paesaggio e accessibile ai visitatori.

Il cambio di prospettiva dato dalle dimensioni della panchina fa sentire chi vi siede come un bambino, capace di meravigliarsi della bellezza del paesaggio con uno sguardo nuovo. La fondazione promuove l’installazione dell’oggetto fuori scala per contribuire a sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane dei paesi in cui vengono posizionate.

Per poter essere costruite i territori devono però rispondere ad alcuni requisiti: luoghi con vista panoramica ed accessibilità al pubblico 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 senza recinzioni e cancelli. La posizione deve essere isolata e immersa nella natura e non possono essere all’interno di parchi giochi o di aree bimbi. La panchina del vigneto Casa Vecchia in località Belfiore di Pramaggiore, vicino alla sede dell’azienda, è gialla e bianca, alta 2 metri e 30 centimetri e lunga 3 metri e 20 centimetri. “Abbiamo scelto i colori della nostra Big Bench, giallo e bianco, ispirandoci alla distesa di fiori che in primavera ricopriva i prati – spiega Rebecca Valent di Stajnbech – non a caso è chiamata panchina della felicità perché seduti qui, su questa vera e propria opera d’arte immersa nei nostri vigneti, in un punto panoramico vicino al fiume Loncon”.

Anche se è di proprietà della cantina, Stajnbech consente l’accesso libero, 24 ore su 24, sette giorni su sette, la panchina è facilmente raggiungibile tramite segnaletica. Ai “panchinisti” in visita, inoltre, viene rilasciato uno speciale passaporto, o apposto un timbro nel caso ne siano già provvisti, per collezionare i timbri delle 297 panchine giganti finora realizzate in Europa. Quella di Pramaggiore è la numero 293.