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La Cattedrale delle Ferrovie

La Centraal Station di Anversa è più che una semplice stazione ferroviaria: è un gioiello dell’architettura belga che da solo vale un viaggio in città

(foto di Mika Baumeister, Unsplash)

La Stazione Centrale di Anversa fu costruita tra il 1895 e il 1905. All’inizio del XIX secolo, dopo il Regno Unito, il Belgio fu il secondo Paese del vecchio continente a costruire una ferrovia: nel tratto tra Bruxelles e Mechelen, che poi fu esteso fino ad Anversa. A commissionare un degno capolinea presso la città portuale, fu Leopoldo II. A progettare la struttura, fu invece l’architetto Louis de la Censerie, originario di Bruges.

(foto di Pourya Gohari, Unsplash)
(foto di Who's Denilo, Unsplash)

La monumentalità dell’opera le valse il soprannome con cui è conosciuta ancora oggi: Spoorwegkathedraal, la cattedrale delle ferrovie in fiammingo. La Centraal Station, infatti, è più che una semplice stazione ferroviaria di passaggio. Non solo è il fiore all’occhiello di Anversa, ma qui ogni elemento, dalle arcate alle cupole fino all’ampio tetto a volta in ferro e vetro progettato dall’architetto Clement van Bogaert, è un’opera d’arte che merita di essere contemplata con attenzione.

(foto di Wolfgang Weiser, Unsplash)
(foto di Who's Denilo, Unsplash)

A seguito dell’aumento dei treni e della nuova ferrovia ad alta velocità, nel corso del XXI secolo la Centraal Station è stata modificata e distribuita su più piani architettonici, isolati dal resto della città dal tetto scheletrico a forma di botte. Un mondo dentro al mondo. Oggi qui passano numerosi treni provenienti da tutto il Belgio e dal resto d’Europa, tra cui i treni della compagnia belgo-olandese European Sleeper che collegano Bruxelles a Berlino e la capitale del Belgio a Venezia.