EDITORIAL

St. Patrick’s Day: 5 serie tv sull’Irlanda da vedere

Il 17 marzo è il St. Patrick’s Day. Se amate l’Irlanda, la sua storia e la sua cultura, ecco 5 serie tv da non perdere

St. Patrick’s Day è il giorno dedicato al patrono d’Irlanda (foto di Allen Kiely, Dublin City)

Chi ama l’Irlanda ed è alla ricerca di qualche serie televisiva ambientata sull’isola, si appunti queste 5 serie tv imperdibili che hanno come sfondo gli importanti eventi storici, la cultura, l’architettura e i paesaggi incontaminati della Repubblica d’Irlanda (e anche dell’Irlanda del Nord, nazione del Regno Unito).

NORMAL PEOPLE

Questa mini serie tv di 12 puntate, prodotta da Hulu, è basata sull’omonimo romanzo di Sally Rooney (pubblicato in Italia da Einaudi nel 2019). Segue la storia di due ragazzi, Marianne Sheridan (interpretata da Daidy Edgar-Jones) e Connell Waldron (interpretato da Paul Mescal), dalla scuola secondaria nella contea di Sligo, sulla costa atlantica dell’Irlanda, alla loro vita di studenti universitari al Trinity College di Dublino. La serie si focalizza sulla complessa relazione tra i due giovani.

BAD SISTERS

Su Apple TV+ sono andate in onda le due stagioni (non si sa ancora se ce ne sarà una terza) di Bad Sisters, una serie televisiva che racconta la vita di 5 sorelle molto unite tra loro. Eva, Ursula, Bibi e Becka sono preoccupate per la sorella Grace, il cui marito John Paul controlla sotto ogni aspetto e ricatta le cognate. Quando JP, che tutte volevano morto, muore davvero, le loro vite vengono sconvolte e il loro legame messo a dura prova. La serie è ispirata al telefilm belga Clan.

Irlanda in festa (foto di St Patrick’s Festival Dublin, Dublin City)

SAY NOTHING 

Say Nothing ripercorre la vita delle persone cresciute a Belfast tra gli anni ’70 e ’90 durante i Troubles, il conflitto nord irlandese che vide scontrarsi la comunità cattolica, legata alle idee nazionaliste e repubblicane, e i protestanti dell’Ulster, che si identificavano nell’unionismo, e il loro coinvolgimento nell’IRA. La serie tv di 9 episodi, disponibile su Disney +, inizia con la scioccante scomparsa di Jean McConville, una madre di 10 bambini rapita nel ’72 da casa sua e mai più ritrovata. Say Nothing esplora gli estremi a cui alcuni membri dell’Esercito repubblicano irlandese arrivarono in nome delle loro convinzioni, e i successivi costi psicologici, e come una società profondamente divisa abbia portato a uno dei conflitti armati più duri del vecchio continente.

CONVERSATIONS WITH FRIENDS

È un’altra serie tv prodotta da Hulu e tratta dall’omonimo romanzo di Sally Rooney. Nei 12 episodi è raccontata la storia di Frances, una ragazza di 20 anni che vive a Dublino, dove studia al Trinity College con la sua migliore amica Bobbi. Dopo aver avuto una relazione durante gli anni di scuola, le due rimangono amiche ma il loro rapporto cambia quando durante una serata di Poetry Slam entrano in contatto con Melissa, scrittrice trentenne, e suo marito Nick, attore di successo.

DERRY GIRLS

Questa sitcom di 3 stagioni è ambientata a Derry durante gli anni novanta dei Troubles. Racconta la vita di 5 vivaci studenti che vivono la loro adolescenza circondati dai conflitti politici che hanno interessato l’Irlanda del Nord in quegli anni. Nel cast c’è anche Nicola Coughlan, diventata successivamente famosa per aver interpretato il ruolo di Penelope in Bridgerton.