Dal 2 febbraio alcuni musei diventano gratuiti per i cittadini di Roma e della Città Metropolitana (previa presentazione in biglietteria della carta di identità): Musei Capitolini, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Musei Capitolini – Centrale Montemartini, Museo della Forma Urbis (Parco archeologico del Celio), Area Sacra di Largo Argentina, Area archeologica del Circo Massimo, Museo di Roma a Palazzo Braschi, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, Musei di Villa Torlonia, Museo Civico di Zoologia. A questi si aggiunge Fontana di Trevi.
Diventano a pagamento solo per i non residenti: Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco,
Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica Villa Borghese, Museo
Napoleonico, Villa di Massenzio (Intero – € 7,50; Ridotto – € 6,00).
Restano ad accesso gratuito per tutti: Museo della Repubblica Romana e della Memoria
Garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura, Casa Museo Alberto Moravia (accesso
con prenotazione obbligatoria)
Altri invece continuano a richiedere un biglietto d’ingresso: le mostre temporanee al Museo dell’Ara Pacis, ai Musei Capitolini – Villa Caffarelli, nelle sale del primo piano del Museo di Roma a Palazzo Braschi, nello spazio espositivo della Centrale Montemartini; gli spettacoli del Planetario;
il Circo Maximo Experience; le visite guidate al bunker e ai rifugi antiaerei di Villa Torlonia.