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Il Principe dei sogni

Gli arazzi medicei di Pontormo e Bronzino a Milano per Expo 2015 fino al 23 agosto

Gli arazzi medicei di Pontormo e Bronzino a Milano per Expo 2015  fino al 23 agosto

editing a cura di Maria Tiziana Leotta

Arriva a Milano in occasione di Expo 2015 la mostra Il Principe dei sogni. Giuseppe negli arazzi medicei di Pontormo e Bronzino, ospite presso la Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale fino al 23 agosto, per essere poi allestita a Firenze (Sala dei Duecento di Palazzo Vecchio, 16 settembre-15 febbraio 2016).

La mostra presenta venti arazzi cinquecenteschi commissionati da Cosimo I de’ Medici per la Sala de’ Dugento di Palazzo Vecchio. Gli arazzi, che raffigurano la storia di Giuseppe, nel 1882 furono divisi per volere dei Savoia tra Firenze e il Palazzo del Quirinale.

Dal 17 febbraio 2015 per un intero anno tornano eccezionalmente ad essere esposti insieme, per volere della Presidenza della Repubblica Italiana e del Comune di Firenze, in una mostra unica, prima a Roma, ora a Milano e poi a Firenze.

La raffinatezza della loro manifattura, l’unicità della composizione dei soggetti raffigurati, la singolare vicenda storica che li ha interessati, profondamente intrecciata alla storia d’Italia, fa di questo progetto espositivo un evento di portata internazionale e di particolare rilevanza simbolica, culturale e storico artistica.

L’esposizione, a cura di Louis Godart, è promossa dalla Presidenza della Repubblica Italiana, dal Comune di Firenze e dal Comune di Milano in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Expo 2015 e la Fondazione Bracco, con il sostegno di Acea, dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e di Poste Italiane. Main sponsor Gucci. L’organizzazione generale e la realizzazione sono di Comunicare Organizzando.

Questa serie di panni monumentali, oggetto di un complesso e pluridecennale restauro presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze e il Laboratorio Arazzi del Quirinale, rappresenta una delle più alte testimonianze dell’artigianato e dell’arte rinascimentale. Gli arazzi vennero commissionati da Cosimo I de’ Medici tra il 1545 e il 1553. I disegni preparatori furono affidati ai maggiori artisti del tempo, primo fra tutti Pontormo. Ma le prove predisposte da quest’ultimo non piacquero a Cosimo I, che decise di rivolgersi ad Agnolo Bronzino, allievo di Pontormo e già pittore di corte, e a cui si deve parte dell’impianto narrativo della serie.

Tessuti alla metà del XVI secolo nella manifattura granducale, tra le prime istituite in Italia, furono realizzati dai maestri arazzieri fiamminghi Jan Rost e Nicolas Karcher sui cartoni forniti da Agnolo Bronzino, Jacopo Pontormo e Francesco Salviati.