EVENTS

Il mondo fluttuante dei maestri dell’Ukiyoe

A Palazzo Braschi in mostra centocinquanta capolavori dell’arte giapponese di epoca Edo, fino al 23 giugno

“Il mondo fluttuante. Ukiyoe. Visioni dal Giappone” a Palazzo Braschi dal 20 febbraio al 23 giugno 2024 centocinquanta capolavori dell’arte giapponese di epoca Edo.


L’Ukiyo-e “immagini del mondo fluttuante”, è un genere di stampa artistica giapponese, impressa su carta con matrici di legno con la tecnica della xilografia. Tecnica che si sviluppò in Giappone durante il periodo Edo (1603-1868) 

La tecnica dell’Ukiyoe, importata dalla Cina, implementò la diffusione di immagini e di libri permettendo una produzione in serie. Tantissimi furono i pittori, gli intagliatori, gli stampatori, i calligrafi che lavoravano in atelier sotto la direzione di un editore che sosteneva economicamente il progetto, sceglieva i soggetti e gli artisti e immetteva le opere sul mercato.


Nella mostra di palazzo Braschi sono rappresentati i più importanti maestri dell’Ukiyo-e, oltre 30 artisti, a partire dalle prime scuole Seicentesche come la Torii fino ai nomi più noti di Kitagawa Utamaro, Katsushika Hokusai, Tōshusai Sharaku, Keisai Eisen e alla grande scuola Utagawa che rappresentò l’apice del genere. La grande novità erano i soggetti delle opere, dettati dai gusti e dalle mode della classe cittadina emergente, composta soprattutto di mercanti arricchiti che, non avevano potere politico ma potevano permettersi il godimento del lusso e di intrattenimenti di ogni genere. 

Ukiyo – prima inteso come attaccamento all’illusorio mondo terreno da cui rifuggire, secondo l’insegnamento buddhista – ora prendeva il senso di godimento di tutto ciò che era alla moda.


L’Ukiyoe è una testimonianza della società giapponese del tempo, degli usi e dei costumi, delle mode da indossare, della natura e delle vedute urbane più ricercate. L’Ukiyoe racconta nuove mode e nuovi stili di vita, e anche la raffinatezza culturale delle arti intese come formative dell’individuo colto.

L’esposizione si articola in sette sezioni alla scoperta dei molteplici aspetti del Periodo Edo, dalle raffigurazioni della bellezza femminile alle rappresentazioni di attività artistiche quali pittura, calligrafia e musica; delle arti come la danza e il teatro kabuki; degli  ambienti delle case da tè, e della vita quotidiana delle donne che vi lavoravano. L’intrattenimento, i giochi e i passatempi sono trattati in un’altra sezione, in cui si coglie il ritratto delle attività stagionali, quali passeggiate tra i fiori di ciliegio, sotto gli aceri o sulla neve, ma anche festival e intrattenimenti serali. Particolarmente importante nell’Ukiyo-e è stata la rappresentazione delle vedute naturali e architettoniche delle province del Giappone. A questa sezione appartengono i capolavori più celebri, come la Grande Onda di Kanagawa di Hokusai, nota in tutto il mondo, qui non nella sua versione originale, ma in una versione rielaborata. 

Il mondo fluttuante. UKIYOE. Visione dal Giappone 

A cura di Rossella Menegazzo 

Con la collaborazione del
Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova Museo delle Civiltà di Roma 

20 febbraio – 23 giugno 2024 Museo di Roma a Palazzo Braschi Piazza San Pantaleo 10, Roma Dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00.
La biglietteria chiude alle ore 18.00. Giorno di chiusura: lunedì. 

www.museodiroma.it; www.museiincomune.it.