CRUISE

Il mare d’inverno

Viaggio nel Mediterraneo a  bordo di MSC World Europa approfittando delle temperature miti

Nella preoccupante prospettiva e attualità del climate change si possono però cogliere almeno dei vantaggi. Il mare d’inverno, celebrato dalla nota canzone di Loredana Bertè, è di questi tempi molto accogliente. Ho provato questa sensazione nel mio ultimo viaggio a bordo della nave di MSC World Europa.

MSC World Europa

La partenza

Partenza presto da Milano, avvolto dalla ormai rara nebbia, mi trovo in poco tempo accolto dal sole di Genova e dalla sua tipica aria che sa di mare. A piedi, dalla stazione, con un tragitto super comodo, attraverso la storica e affascinante stazione marittima ottocentesca della città ligure, oggi divenuta terminal crociere. Mi trovo sulla banchina del porto ai piedi della parete imponenti della nave fatta da 22 ponti che si distendono su 333 metri di lunghezza e 47 di larghezza. Certamente un capolavoro dell’industria cantieristica marittima italiana, firmato Fincantieri che ha il pregio di rispettare i più recenti parametri di sostenibilità ambientale grazie all’uso del GNL (gas naturale liquefatto) e di un avanzato sistema di trattamento delle acque reflue e di zavorra.  Il design architettonico delle navi da crociere negli ultimi anni è cambiato. Lo noto subito passeggiando lungo la promenade, un taglio longitudinale a poppa verso l’interno nave, che ospita un ampio spazio aperto su cui si affacciano i balconi delle cabine interne. Al termine della passeggiata si incontra un ardita struttura architettonica di grande impatto: The Venom Drop @ The Spiraal, curve in acciaio inossidabile che incorporano un lungo scivolo di 74 metri, il più lungo mai realizzato all’interno di una nave da crociera. Non trovo però il coraggio di provare l’ebbrezza della discesa.

L’atmosfera a bordo

Molte aree del mondo stanno purtroppo bruciando in assurdi conflitti, ma la nave con oltre i suoi 6000 abitanti tra equipaggio e ospiti, mi sembra un’oasi di pace. Le tantissime nazionalità convivono sorridenti nella spensieratezza, con il convincimento di poter trascorrere una settimana di divertimento e relax intervallata da escursioni a terra e tante cibarie. Tanto importante ed impellente è la voglia di divertimento che trovo persone, in pieno gennaio, che fanno il bagno nella piscina all’aperto, mentre la nave è  ancorata nel porto di Genova. Non mi resta che scoprire il suo interno. Mi dirigo verso la mia cabina 14286, un numero imponente (sono ben 2626 le cabine passeggeri in totale) ed altrettanto impegnativo e lungo il tragitto (ma almeno mi tengo in forma)  per raggiungerla a piedi. Uno spazio funzionale, con misure direi studiate alla perfezione, quelle della cabina, che oltre al comodo letto matrimoniale incorpora un bagno con doccia, tv e frigo bar. Il balcone con le due sedie verso l’orizzonte marino mi ispira pensieri poetici. Ore 19.30, ho prenotato un posto a teatro, non alla Scala, ma in ogni caso si tratta di uno spazio importante nella prua della nave con oltre mille posti a sedere, attrezzato al meglio per diversi tipi di spettacolo. Mi godo con spensieratezza cantanti e ballerini con abiti luccicanti e un po’ kitsch che intonano pezzi classici del rock e del Rhythm &Blues. Mi emoziono nell’ascoltare un vecchio brano di Tina Turner, regina del soul.

Il ristorante messicano

L’offerta gastronomica e le escursioni

E’ già ora di cena e c’è solo l’imbarazzo della scelta: cucina messicana? pesce? solo carne? giapponese? o vegetariano? nella nave si trova lo Chef’s Garden Kitchen, il primo orto idroponico in mare dove gli ingredienti: micro-erbe, insalate e guarnizioni sono coltivate e raccolte a bordo. Durissima scegliere, sono ben 33 le location di MSC World Europa  tra ristoranti, bar e lounge.

La mattina mi reco verso il ricco buffet del diciottesimo ponte che spazia dal salato al dolce con una gamma immensa di scelta. Non ci sono limiti alle quantità offerte e incontro purtroppo ingordi che riempiono i loro piatti sino all’inverosimile. Apprezzo i succhi di frutta che fanno partire alla grande la mia giornata. Sono a Civitavecchia ed è tempo di escursioni. La perfetta macchina organizzativa di MSC raduna i passeggieri nel grande teatro per indirizzarli in gruppi verso i bus che li porteranno verso la città eterna. Io però non scelgo Roma, mi dedico a due località che non ho mai visitato: Tarquinia e Tuscania. Città fatte di tufo, ospitano, in particolare la prima, nella Necropoli di Monterozzi, decine di  tombe etruschi, 22 visitabili, di rara bellezza. Un’affettuosa signora che risiede propria a Tuscania ci fa da guida per raccontarci in italiano e spagnolo i segreti di questi due borghi illuminati dal sole, con vicoli antichi ma deserti (forse perché è lunedi mattina?).

A Tarquinia visito il Castello e il Palazzo Vitelleschi,  uno dei più importanti monumenti del primo Rinascimento del Lazio che fu utilizzato fra l’altro come principesco alloggio dei pontefici per le loro soste da queste parti. Il Palazzo ospita un museo che conserva la celebre coppia di cavalli alati del frontone del grande tempio etrusco dell’Ara della Regina. Il parco di Tuscania con la terrazza che dà sull’antica Basilica di San Pietro sembra invece la location perfetta per le riprese di un film sul medioevo. Non noto in quel paesaggio quasi alcun elemento che mi richiami alla  modernità.

Dopo un meritato cappuccino nella più rinomata pasticceria della città è tempo di rientrare a bordo. Il bus costeggia le vestigia dell’antico porto romano e del Forte di Civitavecchia prima di accostarsi alla banchina dove MSC World Europa  mi aspetta .

Il relax a bordo

Dopo il lauto pranzo dedico una mezz’ora alla corsa su tapis roulant nell’incredibile palestra del ponte 19,  con attrezzature moderne adatte ad ogni esigenza. E’ tempo di provare l’area SPA. Mi concedo la piscina con acqua calda, sauna e bagno turco prima di una mezzora di massaggio detox. La nave oltre all’area SPA ospita ben 7 piscine e 13 vasche idromassaggio dislocate in diversi punti. Al ponte 7 dedico una passeggiata all’area dello shopping, è incredibile la varietà dell’offerta, sono su una nave o in un centro commerciale?

Una bella ragazza credo dell’Est Europa si fa fotografare in posa plastica su un divanetto della World Galleria con lo sfondo la scritta luxury,  io invece mi permetto semplicemente un acquisto di buon cioccolato in un negozio a tema.

Rientrando verso prua, noto una strana cabina telefonica rossa dal tipico design anglosassone. Mi spiegano che la cabina è il passaggio segreto, tramite codice per accedere in un altro mondo: quello dell’MSC Yacht Club. Un’area luxury dal comfort ineguagliabile, con sundeck , piscina dedicata e due nuovissime suite ultra spaziose. Chiudo la serata dopo un’ottima cena al Butcher’s Cut, una steakhouse in stile americano, con una visita del casino. Non ho nè fortuna e nè esperienza e finisco il mio budget in pochi minuti alle slot machines.

La mattina dopo mi sveglia la vista della Sicilia che mi preannuncia l’imminente temine di questa mia breve ma intensa esperienza a bordo in questa magnifica nave, la più grande dell’intera flotta MSC. Scendo a Palermo con un po’ di invidia nei confronti di chi resta a bordo e terminerà la crociera toccando ancora i porti della Valletta, Barcellona e Marsiglia, in una rotta che attraversa un mare d’inverno davvero placido.

Info:

Msc crociere, ha in programma ben 146 diversi itinerari in Mediterraneo, Nord Europa, Centro America e il ritorno del Sud-Est asiatico con tutte e 22 le navi della flotta che saranno impegnate durante tutto l’arco del 2024 per un totale di 1.200 crociere.

www.msccrociere.it