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Il fascino discreto del Galles

La nazione britannica con più castelli è anche quella dagli itinerari più fotogenici e poco conosciuti, cosa vedere lungo il suggestivo Iron Ring

Il Galles è una destinazione ancora non toccata dal turismo di massa ed è la nazione britannica con più castelli in assoluto. Iron Ring, itinerario dedicato ai castelli, è una linea di fortificazioni difensive voluta da Edoardo I Plantageneto durante la guerra di conquista del Galles nel XIII secolo. 

Si tratta di castelli difensivi, con un’unica eccezione: il Castello di Caernarfon, nell’omonima cittadina nel nord del Galles. Sul bordo dell’Afon Seiont (fiume Seiont), fu costruito come quartier generale del Re inglese in Galles, con una possente cinta muraria per proteggere la città. Due curiosità su questo castello: la parte residenziale è stata ispirata dal castello che si trovava sulla bandiera della Castiglia, la regione spagnola da cui proveniva la moglie di Edoardo, mentre I‘architettura delle mura difensive si ispira a quelle francesi di Aigues Mortes, luogo che Edoardo I vide nel ritorno dalle crociate. Il castello e i tramonti estivi sul Menai Strait sono romantici e suggestivi.

South Stack Lighthouse è uno dei luoghi più fotografati del Galles e, forse, anche di tutta la Gran Bretagna. Costruito nel 1809, ancora oggi rimane un riferimento importante per chi naviga tra la Gran Bretagna e l’Irlanda. Un luogo da non perdere. Per raggiungere il faro di South Stack si devono scendere (e poi risalire, ovviamente) 400 gradini lungo la scogliera. Sono consigliati delle scarpe con un buon grip e un po’ di allenamento. La vista, una volta arrivati al faro, è impagabile.

Borth Sands, sulla costa di Ceredigion, all’estremità settentrionale del Ceredigion Coast Path, è molto popolare fra gli escursionisti che amano camminare lungo la costa del Galles. E’ una spiaggia circondata da dune dove si trovano i resti di una foresta sommersa di 4000 anni .Ceppi di pino, quercia, betulla e salice sono visibili in alcuni periodi dell’anno, quando la marea si ritira fino a 150 yard dalla spiaggia. La foresta pietrificata è stata associata a un mito del XVII Secolo, che racconta di una civiltà sommersa conosciuta come Cantre’r Gwaelod. Secondo la leggenda, il regno si perse in mare quando Seithenyn, il guardiano delle difese marittime, dimenticò di chiudere le porte del regno.   

Tintern Abbey, anche dipinta da William Turner, è un’abbazia da non perdere. Raggiungibile in autobus dalla piccola città di Chepstow, è un sito gestito dal Cadw  (organismo del governo gallese che ha lo scopo di proteggere, conservare e promuovere il patrimonio architettonico) ed è un  luogo che attira visitatori di tutto il mondo. Fu fondata nel 1131 dai monaci cistercensi. Un viaggio a Tintern Abbey regala anche l’occasione di esplorare a piedi una parte di Wye Valley.

Per i gallesi la festa degli innamorati è il 25 gennaio il giorno di Santes Dwynwen che si dice fosse la figlia di un nobile. Visse nel V Secolo d.C. si innamorò di un giovane di nome Maelon Dafodrill. Il padre di lei proibì il matrimonio e Santes si ritirò in preghiera in un luogo remoto, dove ora si trova la cappella a lei dedicata. Raggiungere quella chiesetta è un’avventura bellissima, fra boschi, natura e paesaggi e come accade per South Stack, la sua posizione geografica la preserva dall’invasione del turismo di massa.

Yr Wyddfa, ovvero il Monte Snowdo è la montagna più popolare del Galles, un po’ affollata nei fine settimana e nei giorni festivi. L’autunno è una stagione spettacolare per visitare questa parte del Galles ed esplorare la zona del Pen-y-fan, dove la bellezza della natura si fonde con la leggenda, da quelle parti c’è un piccolo lago in cui si dice che Re Artù – gallese –  abbia gettato Excalibur alla fine della sua vita.