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Ibiza fuori stagione

La bassa stagione è il momento migliore per scoprire l’anima più autentica dell’isola e la sua bellezza, lontano dalle folle estive e dai suoi eccessi

Dalt Villa © Promociòn Turistica de Ibiza

Si pensa sempre a Ibiza per la sua vita notturna, le feste esagerate, lo spirito anticonformista, le serate di s-ballo con i Dj più famosi del mondo. Ma sarebbe davvero riduttivo ricondurre l’appeal dell’isola alle sue discoteche, seppur famose in tutto il mondo, che attraggono ogni anno folle di giovani, Vip e wannabe tali.
C’è anche chi vuole scoprirne la bellezza, l’energia e i segreti senza le folle estive.
Per chi ama la natura, lo sport, i ritmi lenti – ma anche la storia, la cultura, il benessere – Ibiza è ancora più magica fuori stagione, aspettando la magia del Natale.

Una storia antica
Cominciamo dalla cultura: la città vecchia, Dalt Villa, sembra quasi un mondo a parte, con le sue mura dorate che dominano il porto, la città bianca e la costa punteggiata dai grandi alberghi che affollano questa parte dell’isola.
Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1999, il nucleo storico di Eivissa, questo il suo nome in catalano, sorge nel luogo in cui c’era l’antica città cartaginese.

I bastioni di Dalt Villa © R. Nicosia

Bello arrivarci dai bastioni che la circondano lato mare, costruiti nel XVI secolo a protezione degli attacchi dei turchi. Al suo interno molti monumenti da visitare tra cui la Cattedrale di Santa Maria costruita tra il XIII e il XVII secolo, dedicata alla Vergine delle Nevi (sic!), il Museo Puget, che in un antico Palacio presenta una collezione permanente di dipinti a olio e acquerelli che ritraggono la vita e i paesaggi ibizenchi dell’inizio e della metà del XX secolo, e il Centro di Interpretazione Madina Yabisah che attraverso tecnologie audiovisive racconta l’epoca della dominazione araba, in attesa della riapertura del Museo Archeologico che presenta collezioni di epoca fenicia e cartaginese e con reperti provenienti dalla vicina necropoli di Puig des Molins, anch’essa Patrimonio Unesco.

S’Escalinata © R. Nicosia

Ma ancora più bello è percorrere senza fretta le sue stradine, prendere un aperitivo seduti sui gradini del bar s’Escalinata, fermarsi in ogni negozietto, fotografare ogni balcone fiorito senza l’assillo dei turisti fino ad arrivare al Museo di arte Contemporanea, il MACE, che in un edifico del Settecento ospita mostre temporanee e una collezione permanente di artisti contemporanei, per lo più spagnoli.

Il MACE © R. Nicosia

Ci si può poi fermare a gustare le specialità mediterranee e ibizenche sulla terrazza del Can d’en Parra prima di uscire dalla città vecchia attraverso il monumentale Portal de les Taules, l’entrata principale alla città fortificata, con tanto di ponte in pietra che sormonta il fossato e lo stemma imperiale sulla porta cinquecentesca.

Negozietto hippy in Dalt Villa © R. Nicosia

Ma non ci si deve limitare alla città vecchia per scoprire altre vestigia del patrimonio storico di Ibiza, a cominciare dalle sue torri difensive costruite fra il XVI e il XVIII secolo, che ricordano la posizione strategica di Ibiza nel Mediterraneo, come ad esempio la Torre d’en Rovira.

Torre d’En Rovira © R. Nicosia

Costruita nel XVIII secolo nella zona di Sant Agustí, e ancora in perfette condizioni, permette di osservare l’entrata del porto di Sant Antoni de Portmany, la principale cittadina della costa ovest, e gli Isolotti di Ponente – Sa Collinera, s’Espartar, s’Illa des Bosc e ses Bledes. Il posto migliore per ammirare le isolette è però il ristorante s’Illa des Bosc sulla famosa spiaggia di Cala Conta, che attira tanto i seafood che i sunset lover. Niente di meglio che gustare le specialità ibizenche del ristorante pied dans l’eau mentre il sole sparisce all’orizzonte.

Tramonto a Cala Conta © R. Nicosia

Siamo sulla costa ovest, e qui, su una scogliera alla fine di una strada sconnessa, sorge un altro monumento che di storico non ha nulla, ma che viene spesso citato e osannato per la sua energia e la sua spiritualità. Si chiama Time & Space e fa parte di una serie di opere chiamate Rhythms of Life presenti in 16 Paesi nei 6 continenti e visibili dallo spazio. Scoprire che le 12 colonne di basalto, che circondano una colonna più alta posta nel centro, sono un’opera contemporanea commissionata da Guy Laliberté, il mitico fondatore del Cirque du Soleil, all’artista australiano Andrew Rogers, toglie un po’ di mistero a questa opera di Land Art. Resta il fatto che il tramonto da qui è bellissimo, con le colonne di basalto che cambiano colore, ma bisogna aspettare il solstizio d’inverno perché il sole si rifletta sulla cima della colonna centrale coperta da una lamina d’oro.

Time & Space © R. Nicosia

Sport e gastronomia
Una gita in e-bike da Santa Eulària, la cittadina più importante della costa nord-orientale, permette di scoprire un’altra faccia dell’isola. La compagnia Kandani propone escursioni guidate in bici elettrica, tradizionale o in Mountain Bike per tutti i livelli di difficoltà. Noi abbiamo scelto un percorso praticamente pianeggiante attraverso i boschi e i terreni agricoli alle spalle della città per scoprire l’anima rurale e autentica dell’isola e il suo interno, con i campi di terra rossa punteggiati dai mandorli.

© Promocion Turistica de Ibiza
L’interno rurale di Ibiza © R. Nicosia

Negli anni sessanta la campagna alle spalle della città, e piccoli paesi come Sant Carles, erano il punto d’incontro di hippy, artisti e intellettuali, ed è per questo che in questa zona si trovano i mercatini hippy più famosi di Ibiza: Las Dailas a Sant Carles (aperto il sabato tutto l’anno) e Punta Arabì a Es Canar (il mercoledì nella stagione estiva), dove comprare vestiti nel tipico stile ibizenco e oggetti di legno, cuoio, ceramica, paglia, creati artigianalmente a mano da ex hippy di tutto il mondo – che non sono mai più ripartiti da qui, incantati per sempre dal fascino dell’isola – e da nuove generazioni di designer. Luoghi di attrazione per le folle dei turisti estivi, con musica dal vivo, food truck, bancarelle di ogni tipo, in bassa stagione ritrovano un poco l’atmosfera da figli dei fiori con cui sono nati 40 anni fa.

Mercatino hippy Las Dalias © Promociòn Turistica de Ibiza ©ÊJOAN COSTA

La regione di Santa Eulària è famosa anche per la chiesa-fortezza Puig de Missa, che domina la città, e per le sue spiagge di sabbia, con ristoranti pied dans l’eau aperti nella stagione estiva, come ad esempio il piacevole Atzarò Beach  a Cala Nova.

Cala Nova © R. Nicosia

È invece aperta tutto l’anno l’Oleoteca Ses Ecoles, nella campagna alle spalle di Santa Eulària, che propone una cucina a base di carne e pesce alla griglia, prodotti dell’orto il tutto condito con l’olio extravergine Bio prodotto nel mulino El Trull de Can Miguel Guasch, in vendita nel negozio del ristorante.

Oleoteca Ses Ecoles © R. Nicosia

La bassa stagione è il momento giusto per visitare uno dei più incantevoli villaggi dell’interno: Santa Gertrudis, che a novembre festeggia la sua patrona con il Festival di Santa Gertrudis con balli, musica, eventi sportivi nelle strade del paese. Paese che è bello visitare comunque in tutti i mesi dell’anno per i suoi negozi boho-chic o per sorseggiare un caffè al Bar Costa, con le pareti letteralmente ricoperte dai quadri che gli artisti donavano in cambio di un bicchiere di vino e un po’ di cibo.

Il Bar Costa e i negozietti di Santa Gerdrudis © R. Nicosia (x4)
 

Wellness con vista tramonto
Se si vuole ricercare un’esperienza di benessere unica e rigenerante, il suggerimento è senz’altro la Posidonia Spa dell’Hacienda Xa-Namena, all’estremo nord dell’isola.

La Spa Poseidon dell’hotel Xa Namena © R. Nicosia

La Spa è un vero e proprio santuario di benessere che oltre a massaggi, terapie e classi di yoga, propone trattamenti di balneoterapia alle Cascadas Suspendidas: ci si immerge a rotazione in 8 piccole vasche aggrappate alla scogliera, riscaldate a tre diverse temperature, con getti d’acqua che partono dalla pianta del piede per arrivare a tutto il corpo. La vista sul tramonto da questo punto di vista privilegiato, circondato solo dal paesaggio naturale, rende l’esperienza unica, specialmente se abbinata alla cena sulla terrazza del ristorante.

Le Cascatas Suspendidas della Spa Poseidon © Promocion Turistica de Ibiza

Le riserve naturali del sud
Per finire non resta che immergersi nella natura del sud dell’isola con la visita del Parco naturale di Ses Salines che comprende il Centro d’Interpretazione, la zona degli stagni, la piattaforma di carico, la montagna di sale e le spiagge naturali di Ses Salines ed Es Cavallet.

Fenicotteri alle Saline © Promociòn Turistica de Ibiza

Altrettanto interessante la visita del complesso archeologico di Sa Caleta, la prima città di epoca fenicia dell’isola che domina la piccola baia di Es Bol Nou, Patrimonio dell’Umanità per l’Unesco.

Sa Caleta © R. Nicosia

La piccola baia, incastrata tra una pittoresca scogliera di argilla rossa che offre riparo dai venti, è molto apprezzata dagli ibizenchi per la sabbia finissima e per le acque cristalline e per il ristorante Sa Caleta, aperto tutto l’anno, che propone la tipica cucina ibizenca a base di pesce, con i piatti più tradizionali come il Bullit de peix, la paella, i calamari saltati o il gambero rosso di Ibiza, ma anche piatti innovativi.

Ristorante Sa Caleta © R. Nicosia

Per concludere il percorso nel sud dell’isola, niente di meglio che ammirare – dall’alto del Mirador Cala d’Hort – Es Vedrà e Es Vedranell, due isolotti di pietra circondati da mare turchese, da sempre considerati uno dei luoghi energetici più forti del pianeta e avvolti da un alone di mistero.

Es Vedrà © R. Nicosia

Dove alloggiare
L’Hotel Torre del Mar, affacciato su Playa d’en Bossa a soli due km dal centro città, è un albergo moderno di sei piani, 4 stelle superior, con 217 camere (di cui la metà regalano viste stupende sul mare e Formentera), una grande Spa, palestra e un Centro Congressi adiacente. Iconica la sua piscina dalla forma sinuosa che si sviluppa intorno a un’antica torre. Ottima la colazione nel ristorante vista mare.

Hotel Torre del Mar © R. Nicosia

Per un soggiorno di lusso e relax, circondati dalla natura del nord dell’isola, le 77 stanze e suite dell’Hacienda Xa Namena sono la scelta perfetta. Primo e per vent’anni unico hotel 5 stelle lusso dell’isola, oltre alla magnifica Posidonia Spa e un servizio raffinato ma discreto, offre alla clientela tre piscine, campo da tennis, sala cinema, sala biliardo e il ristorante panoramico Eden che serve una cucina stagionale basata sulla sostenibilità.

Xa Namena © R. Nicosia

Per informazioni consultare il sito web Ibiza Travel

La città vecchia vista dal porto © Promociòn Turistica de Ibiza