HOSPITALITY

I migliori alberghi visitati nel 2021

Ci siamo state, li abbiamo vissuti e guardati con occhi critici, e ora ve li raccontiamo. Diciassette indirizzi da segnarsi e prenotare per le prossime vacanze in Italia

Una camera del Monastero Arx Vivendi. ©AlexFilz

Hotel Arx Vivendi Arco, Trento
Gli spazi di un monastero trasformati in albergo conservano il fascino dell’architettura originaria e il suo clima di pace e raccoglimento. Nel giardino, le terme si ispirano alle tipiche costruzioni rurali. Con le sue quaranta camere (di cui due suite), l’antico monastero offre ospitalità in piena sintonia con la posizione spettacolare. Il Monastero Serve di Maria Addolorata, al centro di Arco, situato all’estremità settentrionale del Lago di Garda, è un complesso nobiliare del XVII secolo con un ampio giardino racchiuso da un alto muro di cinta. In una metà del complesso, dove ci sono anche la chiesa e il chiostro, continuano a vivere le religiose. TC

Una camera di Ca’ di Dio. Molte si affacciano sul Canal Grande e sull’Isola di San Giorgio.

Ca’ di Dio, Venezia
Negli ultimi anni, l’architetta Patricia Urquiola ha ricevuto l’incarico di disegnare alcuni dei più bei cinque stelle italiani. E Ca’ di Dio, aperto il 30 agosto 2021, è uno di questi. All’ingresso sei inghiottito da uno spazio mistico con due grandi divani al centro sotto un lampadario in vetro di murano fatto di 2153 pezzi lavorati a mano. Grandioso senz’altro, ma io mi sono incantata a guardare i cerchi opachi delle vetrate che separano la hall dalla biblioteca e il soffitto del ristorante, con gli ingredienti veneziani sparsi su uno sfondo blu cobalto. I merletti sulle tavole apparecchiate, le collane Mondadori vintage sugli scaffali, i vasi di ceramica artistica sono dettagli che si sommano nell’appagamento estetico. Le camere sono prevalentemente suite, e molte hanno la vista sull’isola di San Giorgio: basta scostare le tende per godersi la poesia. C’è la cabina armadio, che è sempre cosa buona e giusta, mentre i prodotti Vidal in bagno riportano prepotentemente alle pubblicità e ai profumi anni Ottanta. Due cose che ricordo con molto piacere: il booster energizzante della colazione con latte di mandorla, banana e cardamomo – squisito – e lo spritz espresso preparato con il Select al posto del Campari (ci rinunci volentieri solo la prima volta). Non raccontrrò i particolari delle divise made in Veneto, sneaker comprese, ma  ci tengo a dire che questo bel cinque stelle è italiano (del gruppo Alpitur) e non di una catena internazionale, come al solito. SM

Camera con giardino privato al JW Marriott Venice.

JW Marriott, Venezia
Impossibile non citare questa isola-resort, stile Maldive in Laguna. Sei lontano da tutto, dal caos in cui solitamente piomba Venezia in alta stagione, eppure vicino a tutto: venti minuti di motoscafo (a disposizione per gli ospiti) fino a San Marco e il profilo della città davanti agli occhi mentre si cammina tra gli ulivi del parco che collega le camere e le suite (anche su due piani con giardino e piscina) progettate da Matteo Thun nel suo riconoscibile stile naturale ed essenziale. Lo chef, Giorgio Schifferegger cura il suo orto stagionale e prepara una cucina regionale con ricette che condivide volentieri anche con gli ospiti. Anzi, si può proprio prenotare una giornata insieme a lui. Noi abbiamo fatto le tagliatelle all’uovo con gamberi (comprati al mercato del pesce di Rialto) e zucchine (raccolte nell’orto). È qui anche la spa più grande di Venezia. SM

Villa Roccabruna, parte del Mandarin Oriental Lago di Como, a Blevio.

Mandarin Oriental Lago di Como, Blevio (Como)
Come a Hollywood, anche sul Lago di Como si fa il giro delle ville dei vip e degli hotel di ultra ultra lusso. Tra i tanti ho visitato il Mandarin Oriental, con edifici e giardini che scendono fino al pelo dell’acqua. Le finestre sono cartoline che si guardano seduti in poltrone strategicamente posizionate per selfie, foto e contemplazioni. Dopo l’ultimo rinnovo è diventato meno formale, pur mantenendo un’eleganza sontuosa. Non solo per lo stile, ma anche per le esperienze. Per esempio, un giorno alla settimana preparano la pizza in giardino, e hanno rinunciato alla cucina stellata a favore di un concept più conviviale dove si ordinano piatti di pesce con influenze giapponesi da condividere. Ovviamente c’è la spa, con trattamenti di bellezza e benessere, ma il lago con la montagna verdissima davanti è una vera cura per l’anima. Da provare anche solo per un pranzo a bordo lago o una cena. SM

L’agriturismo Olmo in Valtellina.

Olmo, Ponchiera (Sondrio)
È un’agriturismo situato alle pendici delle Alpi Retiche, in posizione panoramica con vista sulle Alpi Orobie e su Sondrio. È ospitato in un edificio storico rimasto in disuso da molti anni, ristrutturato nel rispetto del suo carattere d’origine, e anche laddove si sono dovuti inserire nuovi elementi ha prevalso l’intento di far percepire all’ospite l’atmosfera della tradizione. Le camere comode, accoglienti, dotate di tutte le comodità propongono la semplicità di uno stile essenziale che non altera l’immagine che questo genere di antica edificazione sa trasmettere. TC

La Stua di Clement, una suite del Curt di Clement.

Curt Di Clement, Tirano, Lombardia
Dimora del XVI Secolo,situata all’interno delle mura sforzesche di Tirano, perfettamente ristrutturata nel  2020, è stata trasformata in un eco mobility hotel che propone vacanze con mobilità dolce e sostenibile ed ecologiche, allo scopo di ridurre l’impatto ambientalo causato dall’uso massiccio delle auto. TC

Stanze in legno al Fiocco di Neve Relais di Limone Piemonte.

Fiocco di Neve Relais, Limone Piemonte
Nuovo raffinato e accogliente hotel nel centro storico del borgo, ma anche vicino alle piste da sci e alla partenza di alcune delle passeggiate più incantevoli delle Alpi. È arredato nello stile della montagna, foderato di legni e ricco di dettagli che personalizzano gli spazi che risultano rustici ed eleganti, e vi si respira relax e comfort. È un luogo in sintonia con l’ambiente. TC

Braida Wine Resort, in Monferrato.

Braida Wine Resort, Rocchetta Tanaro (Asti)
Nel Monferrato astigiano, un’antica cascina – in origine intitolata a San Bernardo da Mentone – che fu dei monaci benedettini e che accoglieva i pellegrini in viaggio sulla Via Francigena. Situata su un crinale, con vista su Rocchetta e sull’ansa del fiume Tanaro, è un  esempio di architettura rurale recuperata e rimessa a nuovo con un restyling di gusto. Sette camere di luminosa essenziale eleganza per un soggiorno di assoluto charme. Wine bar e wine shop e l’assistenza di un sommelier per conoscere i vini della cantina. TC

Una delle quattordici camere dello Splendido Mare, indirizzo Belmond a Portofino.

Belmond, Portofino
Frequento il Golfo del Tigullio da tanti anni. Appena ho saputo che lo Splendido Mare in piazzetta riapriva rinnovato, ho prenotato una delle camere piene di ricordi, ma ridisegnate da due giovani architetti parigini – Charlotte de Tonnac e Hugo Sauzay – che hanno scavato nelle tradizioni liguri e negli archivi del design italiano per dare un volto contemporaneo alla storica locanda. Il nuovo hotel è espressione della bellezza e del buon gusto italiano contemporaneo, negli arredi come nel cibo: trofie al pesto, focaccia e altri piatti liguri sono in menù, qui preparati dai Fratelli Cerea, tre stelle Michelin, e la colazione è un banchetto di frutta, cereali, dolci e salati da gustare lustrandosi gli occhi davanti alla baia, dove il mare è color smeraldo tanto è verde tutto intorno. Dimenticate la Dolce Vita, questa è la nuova era dello stile italiano: tradizionale, sofisticato e assolutamente contemporaneo. Quando ho aperto le finestre non mi sono sentita come Ava Gardner, ma fortunata di vivere a due ore da questo paradiso tangibile, e poterci tornare ogni volta che ho bisogno di un booster di pura bellezza. SM

Un salotto in piazza Santa Maria Novella, davanti alla facciata rinascimentale dell’omonima basilica a Firenze.

The place, Firenze
Se dovessi prendere un appuntamento a Firenze, proporrei: «Vediamoci al The Place. Scenario magnifico con la facciata geometrica rinascimentale di Santa Maria Novella, salotti e salette accoglienti come quelli di una casa. Bevi un gin tonic, ordini un piatto di spaghetti semplice semplice (ai tre pomodori) e la giornata vola via. Personalmente ho mangiato per tre pasti consecutivi la tartare di mela e avocado che ho catalogato tra i piatti del cuore 2021. Mi piace l’atmosfera bohemienne, adoro il dehors sulla piazza,  il quartiere che sta rinascendo intorno e la filosofia di questo hotel che ha istituito un fondo – The place of wonders – destinato a finanziare l’artigianato, le arti, la cultura fiorentine. Per esempio supporta il piccolo museo Marino Marini, dietro l’angolo. Ho apprezzato la scelta di mettere shampoo, sapone, crema del corpo di marche diverse, e ho adorato ritrovare disegni e colori di Santa Maria Novella sulla carta da lettere e ricamati su federe e lenzuola. Un posto dove tornare. SM

La biblioteca con camino di Villa Spalletti Trivelli, in centro a Roma.

Villa Spalletti Trivelli, Roma
Un palazzo romano che appartiene alla stessa famiglia da oltre un secolo, arredato con oggetti di arte e d’antiquariato che danno agli ambienti il carattere e il calore di un vissuto aristocratico. Le dodici camere al primo piano sono eleganti e accoglienti. Un luogo lontano dalla folla, un luogo che si sceglie non per moda, ma per gusto e affinità. C’è anche un bel giardino.  TC

La pasticceria aperta anche al pubblico del piccolo hotel First Roma Dolce.

First Roma Dolce, Roma 
Affaccia su via del Corso questo palazzetto romano storico, e ha al piano nobile una lounge accogliente e golosa dove è piacevole incontrarsi dalla prima colazione  al tè del pomeriggio all’aperitivo. Il nome evoca la proposta di dolci, ma il menù è ampio anche sulle offerte salate. TC

Piscine termali e notti in tenda a Vulci, in alto Lazio.

Terme di Vulci Glamping & Spa, Riminino (Viterbo)
Le camere sono tende come quelle della savana, ma qui sono montate tra ulivi e cespugli di rosmarino. Sono vere suite, spaziose, arredate modernamente e comode, con zona giorno e letti XL (il coprimaterasso è riscaldato la sera), ciascuna con il suo vialetto e la veranda in legno, qualcuna con vasca all’aperto. La zona comune, la spa e le piscine termali sono separate, ma vicine: diversamente dagli alberghi, non è tutto radunato in un’unica struttura. Trama di raccordo tra le parti è la campagna maremmana. Il menù è regionale, e, per variare, si può chiedere al direttore un «buon» consiglio per esplorare i dintorni. La spa, in evoluzione, è ispirata agli Etruschi sia per lo stile architettonico che per i trattamenti a base di acque termali che sgorgano nelle vicinanze e alimentano tre grandi piscine a temperatura crescente, aperte al pubblico di giorno ma in esclusiva per gli ospiti dopo il tramonto. Ci voglio tornare al più presto, per viverlo completo e rifinito. SM

Area living al Rastrello Boutique Hotel di Panicale, in Umbria.

Rastrello Boutique Hotel, Panicale (Perugia)
Panicale, affacciato sul Lago Trasimeno, classificato fra i Borghi più belli d’Italia, è racchiuso nelle sue mura difensive e conserva intatto il suo carattere. L’albergo è in un palazzo nobiliare del XIV secolo, restaurato di recente. I materiali locali accostati a pezzi unici conferiscono connotazioni esclusive. Solo sette camere, tutte diverse, e un appartamento. Ambienti arredati con pezzi di design e finiture appositamente selezionate per le loro caratteristiche sensoriali. Si fa colazione in un giardino pensile affacciato sul lago, in un ambiente che sembra uscito da un dipinto del Perugino. TC

La terrazza della suite Bernstein a Villa Treville. L’hotel è stato ricavato nella casa di villeggiatura del regista Franco Zeffirelli a Positano. Foto di Dan Kulleberg, Courtesy Villa Treville.

Villa Tre Ville, Positano
Non pensavo di emozionarmi a vedere la stanza di Franco Zeffirelli, con la sua carta intestata sparsa sugli scaffali, i suoi biglietti da visita, i suoi libri con le dediche. E sono rimasta francamente sconcertata a sapere che se prenoti la suite del Maestro, con i mobili e la scrivania originali, puoi scartabellare tra le sue cose senza chiedere il permesso a nessuno. Ma io ero nella suite Bernstein e di suo c’erano solo le fotografie. In compenso avevo una doccia grande come una stanza (ricavata nel vecchio forno) e un’altra sulla terrazza nascosta dietro a piante tropicali come nei bagni all’aperto dei Paesi esotici. Solo che qui, tra le verdi frasche, spuntano le casette colorate di Positano. Villa Tre Ville, ex casa di vacanza del regista, scenografo, disegnatore Zeffirelli, è un esempio di interior decoration e di stile di vita con i giardini di banani che arrivano fino al mare, dove c’è anche una piccola spiaggia privata e l’attracco del motoscafo che ti porta in paese quando vuoi. Ci sono decine di angoli per leggere, per guardare il mare e la Costiera Amalfitana, per rilassarsi su un’amaca o tra i cuscini di un divano. Peccato solo per i cancelletti e i fiori in stile casetta sulle Alpi, fuori contesto ma ignorabili. Per il resto, è un paradiso. SM

Prima colazione con vista all’Hotel Santa Caterina in Costiera Amalfitana.

Hotel Santa Caterina, Amalfi
Avvertimento: se vedete un tipo sui cinquant’anni con i bermuda, le Birkenstock e un barboncino a fianco, sappiate che è Crescenzo, proprietario (da cinque generazioni) di questo hotel di Amalfi, uno dei più belli del mondo. Guardatelo bene, perché è da lui che potete imparare come si vive in Costiera: nessuno ti può togliere il piacere di un crudo di pesce, una pizza e quattro chiacchiere con gli amici a pranzo, sulla terrazza davanti al mare. La convivialità e il buon cibo sono essenziali alla sana filosofia che si pratica da queste parti. E che non sembri una perdita di tempo, perché Crescenzo, come i suoi genitori che pure girano per l’hotel, mentre dettano le regole dello stile di vita, sovrintendono al funzionamento armonioso di una macchina complessa e articolata come un cinque stelle lusso. A parte la mia camera con la vista sul mare, ho molto apprezzato la cucina di Giuseppe Stanzione. Anzi prima di tutto ho apprezzato lui, timido e imbarazzato davanti ai giornalisti. È del tipo «poche parole e molti fatti». E la sua zuppa di patate e scamorza, mangiata lentamente su una terrazza sospesa sull’acqua è rincuorante. Non capita spesso di assaggiare un piatto antico: qui ho mangiato per la prima volta le melanzane con il cioccolato, un dolce tipico campano che non dimentichi facilmente, anche se non ti è piaciuto particolarmente. Il primo giorno mi sono persa tra stanze, giardini e limoneti, ma dopo 24 ore ero a mio agio come a casa mia (perdonate il vezzo, ma sogno di vivere un giorno in un albergo). SM

Le camere del Battimandorlo si affacciano sulla campagna di Noto.

Battimandorlo, Noto (Siracusa)
Delizioso rifugio nella campagna di Noto, di proprietà di una giovane coppia, lei inglese, lui italiano. Negli interni i mobili di famiglia si sposano a un arredo di design in un mix riuscitissimo. Accoglienza gentile e professionale, buona cucina, piscina fra gli ulivi: un indirizzo da non dimenticare. TC

Una suite del Cascioni Eco Retreat in Sardegna. Foto di Antonio Saba, courtesy Cascioni Eco Resort.

Cascioni Eco Retrait
Rifugio di lusso attento all’ambiente, dove natura selvaggia e comfort si uniscono in perfetta armonia all’interno di una riserva naturale di 35 ettari e un parco di 45 ettari, dove si può anche andare in canoa lungo un fiume. Escursioni un po’ più lontane possono svolgersi con lo yacht dei proprietari lungo la Costa Smeralda. Solo quindici suite, ciascuna con giardino e piscina privata, dove la semplicità dello stile e l’utilizzo di materiali naturali rievocano la tradizione contadina caratteristica della Gallura. TC