HOSPITALITY

L’arte dell’accoglienza

Nato 125 anni fa, l’Hotel Lido Palace di Riva del Garda incanta i viaggiatori in cerca di una vacanza speciale, oggi impreziosita da servizi esclusivi e accuratamente pensati

Il Lido Palace di Riva del Garda – courtesy Lido Palace

Nella lunga storia di Riva del Garda – una delle località più note e frequentate del Benaco, incastonata tra la parte più settentrionale di questo lago e le Dolomiti di Brenta, in territorio trentino – il periodo noto come Belle Époque si rivelò dei più interessanti e proficui, caratterizzato da grande vivacità e voglia di novità. Indubbiamente fu un’epoca d’oro per il turismo rivano: grazie alle innovazioni nei trasporti – la ferrovia garantiva infatti i collegamenti tra il Garda e il nord Europa – e al clima relativamente mite, in quegli anni giunsero su queste sponde molti personaggi famosi – da Thomas e Heinrich Mann a Franz Kafka e Friedrich Nietzsche – che frequentavano il Sanatorium von Hartungen dove venivano preposte cure omeopatiche e naturalistiche all’avanguardia.

Uno scorcio di Riva del Garda – courtesy Lido Palace

Per ospitare i viaggiatori appartenenti all’élite del XX secolo in quel periodo indimenticabile sorsero numerosi alberghi di lusso, tra i quali l’Hotel Lido Palace, che attualmente fa parte dell’esclusiva collezione The Leading Hotels of the World: una struttura raffinata che ancora oggi, dopo 125 anni dalla fondazione e una sapiente ristrutturazione nel 2011 ad opera del celebre architetto Alberto Cecchetto, accoglie i visitatori di tutto il mondo nei suoi ambienti a 5 stelle che, nel passato, incantarono, tra gli altri, Gabriele D’Annunzio e il re Vittorio Emanuele III.

Panorama di Riva del Garda – courtesy Lido Palace

Anche se è passato più di un secolo, non è difficile immaginare il senso di meraviglia che, arrivando all’albergo, provarono pure diverse personalità di sangue regale, per esempio l’arciduca Francesco Ferdinando d’Austria o la granduchessa Olga Alexandrova, sorella dello zar Nicola II, abituate a climi freddi e inospitali: un lungo viale di palme, ancora esistente, e un parco pieno di alberi secolari e rigogliosa vegetazione mediterranea fungono infatti da proscenio all’hotel affacciato sull’incantevole lago di Garda che, nelle giornate assolate, riflette tutta la bellezza delle Piccole Dolomiti e risplende di mille bagliori dorati…

L’Hotel Lido Palace con il viale di palme e la hall vetrata – courtesy Lido Palace

L’emozione di trovarsi in uno spazio verde così a misura d’uomo non diminuisce quando si entra nell’hotel: la grande hall, aggiunta durante la ristrutturazione, è infatti concepita come una serra. Un enorme cubo di vetro, inscritto tra le ali dell’edificio preesistente, che accoglie gli ospiti e ne controlla i movimenti e i flussi nei diversi momenti della giornata annullando però il confine tra interno ed esterno, facendoli dunque sentire come se fossero ancora nel parco…

courtesy Lido Palace

Questo racconto architettonico e spaziale ricco di sorprese, così voluto dall’architetto Cecchetto, continua quando si entra nell’hotel vero e proprio, in stile neoclassico. Le stanze “storiche”, decorate con antichi stucchi sapientemente restaurati, ospitano i nuovi servizi, per esempio il bar dove vi consigliamo di assaggiare il cocktail Lido 125, creato per festeggiare appunto i 125 anni dell’albergo: assomiglia a un Negroni, ma ha un tocco in più, dovuto all’aggiunta di ingredienti di rigorosa origine gardesana, dai sentori gradevolissimi.

courtesy Lido Palace

Molto accogliente anche la “sala delle colonne”, la più importante e famosa della vecchia struttura, dove ci si può rilassare, leggere o navigare in Internet. Pochi passi e si giunge nell’ala moderna dell’hotel: circa 500 metri quadrati, con un’enorme vetrata sopraelevata sul parco, che ospitano Zefiro, il nuovo fine dining restaurant aperto anche agli ospiti esterni. Qui i commensali possono gustare i piatti creati dal giovane Executive Chef Stefano Rossi, nativo del Trentino, precisamente a Mezzocorona, territorio che ha segnato in modo indelebile l’identità della sua cucina.

L’Executive Chef Stefano Rossi – courtesy Lido Palace

Nonostante l’esperienza acquisita in numerosi ristoranti stellati in Italia e all’estero, Rossi non ha infatti dimenticato le sue origini e i piatti tipici della tradizione locale: ricette antiche e gustose che reinterpreta utilizzando materie prime eccellenti fornite da una rete di piccoli produttori locali.

Da non perdere, le cooking class guidate da Rossi durante le quali si possono “mettere le mani in pasta”, imparando molti segreti della sua cucina d’autore, e gustare uno spuntino finale accompagnato da bollicine. Inoltre, ai partecipanti vengono donati un grembiule firmato Lido Palace e un diploma di partecipazione “autografato” dallo chef in persona.

courtesy Lido Palace

Per quel che riguarda le stanze dell’hotel, raggiungibili in ascensore o salendo le rampe di una suggestiva scala d’epoca, sono in tutto quarantadue, suddivise in diverse tipologie: camere di 35 metri quadrati, camere di 45 metri quadrati, camere di 65 metri quadrati. Agli ambienti descritti si aggiungono diverse suite da 55 metri quadrati, 75 metri quadrati e 90 metri quadrati. Queste ultime sono ospitate nell’ultimo piano dove una spettacolare soprelevazione in vetro e acciaio, che ha sostituito l’originaria copertura in cotto, sfrutta la luce naturale e apre la vista sul lago e sul paesaggio circostante. Oltre a disporre di una vasca da bagno, collocata vicino alla vetrata, le suite sono dotate di un salotto separato e di una terrazza solarium.

courtesy Lido Palace

Un altro “fiore all’occhiello” dell’hotel è la Cento11 Spa, inaugurata nel 2011, quindi 111 anni dopo la nascita di questa struttura alberghiera. Uno spazio con un’estensione di 1.500 metri quadrati dove riappropriarsi del proprio corpo e liberare la mente grazie a trattamenti specifici – eseguiti nell’area massaggi dotata di camere singole, doppie e spa suite – che utilizzano due linee cosmetiche d’eccellenza: la prima, Cinq Mondes, rivisita i rituali di bellezza di tutto il mondo prendendosi cura non solo del corpo e della pelle, ma anche delle energie e delle emozioni; la seconda, 111Skin -Harley St. London, viene proposta per i trattamenti al viso: non a caso è stata creata da Yannis Alexandrides, chirurgo plastico di fama mondiale. Ma l’offerta della Cento11 Spa non finisce qui: all’interno dell’area ci sono infatti una piscina con ampia vasca idromassaggio, un’area relax e un corner con samovar per drink purificanti, accompagnati da frutta fresca di stagione e frutta secca.

Una spa suite della Cento11 Spa – courtesy Lido Palace

Da non perdere il “percorso del caldo” che prevede la sauna finlandese (fra 89 e 90 °C), il bagno turco (45 °C e umidità al 98 %), il bagno mediterraneo (45 °C) e la biosauna (55 °C, adatta a chi ha la pressione bassa). Dopo il calore di questo percorso, se ne può seguire un altro, freddo ed emozionale: nebbie fredde, getti d’acqua, cascate di ghiaccio… Infine, si può completare il rilassamento nella piacevolissima stanza del sale, mantenuta alla temperatura di 35 °C e dotata di comodissimi materassi ad acqua: un trattamento rigenerante per la pelle e le vie respiratorie. Nella bella stagione a questa offerta si aggiungono il solarium e la piscina scoperta, immersa nel verde e dotata di trattamenti idroterapici e nuoto controcorrente.

La camera del sale nella Cento11 Spa – courtesy Lido Palace

Non manca una spaziosa palestra che offre tutte le attrezzature più all’avanguardia per un allenamento total body da soli o seguendo programmi settimanali personalizzati. Per gli appassionati di yoga sono previste sessioni indoor o nel bellissimo parco esterno. Chi ama le attività all’aperto può anche approfittare del servizio di noleggio di e-bikes per andare alla scoperta delle attrattive di Riva del Garda e del territorio circostante, caratterizzato da una fitta rete di percorsi ciclo-pedonali. Inoltre, consultando il sito dell’hotel si possono trovare una serie di offerte speciali, alcune fruibili anche dagli ospiti esterni: la scelta è ampia e le emozioni sono assicurate, dentro e fuori dal Lido Palace!

Info e prenotazioni: www.lido-palace.it

Una pista ciclabile nei pressi di Riva del Garda – courtesy Lido Palace