La cucina italiana è candidata a diventare patrimonio Unesco. Incrociando le dita, aspettiamo l’esito a dicembre 2025. Tra i suoi meriti (e i suoi campioni) ci sono senz’altro gli spaghetti al pomodoro, uno dei piatti rappresentativi del nostro Paese, apparentemente semplicissimo, ma garantiamo che la perfezione è difficile da raggiungere. Qui proponiamo la ricetta di Gennaro Esposito, uno degli astri dell’alta cucina, due stelle Michelin al ristorante Torre del Saracino a Vico Equense (https://torredelsaracino.it/en/). Seguendo passo a passo i suoi consigli, preparerete un piatto che vi farà felici e vi porterà con il pensiero dritto in Costiera Sorrentina e sulle tavole italiane.
PS: questo articolo inaugura una nuova rubrica di The Travel News con le ricette migliori (e fattibili) dei migliori chef della cucina italiana.
La ricetta
Ingredienti
(per 1 persona)
80 gr spaghetti
100 gr pomodoro Corbarino
100 gr pomodoro del Piennolo
10 gr cipolla
2 spicchi aglio
q.b. sale fino
q.b. sale grosso
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. basilico fresco
Preparazione
Come prima cosa, preparare in una padella un soffritto di cipolla e aglio con un filo d’olio evo. Fare rosolare, e in seguito introdurre le foglie di basilico da cuocere per qualche secondo. Questo donerà al sugo la parte balsamica – il suggerimento è di non farle cuocere troppo perché scaricherebbero, al contrario, la parte amara. Con l’aiuto di una pinzetta, togliere il basilico dal soffritto e mettere nella padella il pomodoro Corbarino. Fare cuocere per circa 10/15 minuti a fiamma lenta senza rompere i pomodori. Dopo questa prima cottura schiacciare i pomodori con un cucchiaio, per far sì che rilascino tutta la loro freschezza.
Nel frattempo, in una pentola mettere a bollire l’acqua, e salarla. Quando l’acqua raggiunge l’ebollizione, mettere a cuocere la pasta fino a che non risulti al dente. Scolare, e mantecare nella padella con il sugo per circa un minuto. Aggiungere un filo d’olio evo, e a fuoco spento aggiungere anche il basilico spezzato rigorosamente a mano. Impiattare, aggiungendo l’olio a crudo.


