Da Fantoni a Fantozzi è appena un cambio di consonanti e infatti ora, a interpretare il celebre ragioniere scaturito dalla penna di Paolo Villaggio, è il comico Gianni Fantoni, protagonista dello spettacolo dal titolo “Fantozzi. Una tragedia”, che andrà prossimamente in scena – martedì 21 e mercoledì 22 gennaio 2025 – al Teatro Comunale di Vicenza.
La piéce, in quattro atti, si basa sui primi tre libri dedicati al goffo e insicuro personaggio del ragionier Ugo Fantozzi, pubblicati tra il 1971 e il 1976 e con episodi diventati proverbiali: dalla partita a tennis del “batti lei” nel nebbione mattutino, alla Corazzata Potëmkin, fino alla scena in cui Fantozzi si prepara per andare in ufficio sul filo dei secondi, beve il caffè della Pina a 3000 gradi Fahrenheit e prende l’autobus lanciandosi dal terrazzino.
Fantozzi archetipo dell’italiano medio
Del resto Paolo Villaggio, dapprima attraverso i libri e poi con i suoi film, ha raccontato come pochi altri le contraddizioni e i paradossi della società italiana, concentrandosi sulla quotidianità di un umile impiegato contabile alle dipendenze in una megaditta anonima e oppressiva, incarnando l’archetipo dell’italiano medio sottomesso e frustrato nella vita professionale come in quella privata e perciò considerato perdente.
Nella visione del regista Davide Livermore, se da un lato torna emblematicamente l’eco di tragedie classiche, di destini segnati e ineluttabili, di peripezie che portano all’unica soluzione possibile (la resa, la disfatta), dall’altro mette in scena storie e personaggi che sembrano aderire perfettamente ai meccanismi teatrali della Commedia dell’Arte.
Quella di Fantozzi è una invenzione del Novecento, ma si libera dal tempo in cui è stata creata, per arrivare all’oggi con immutata e grottesca comicità e la sua carica di amara prepotenza.

Fantoni è il Fantozzi di oggi
Esilaranti le scene e sorprendente l’epilogo di questo spettacolo incentrato sul personaggio di Fantozzi – che dura circa 2 ore con un intervallo – dove il pubblico potrà incontrare i direttori megagalattici, la mostruosa genìa impiegatizia, la poltrona in pelle umana e la fantomatica nuvola di Fantozzi.
Quanto all’attore che da il volto a Fantozzi, Gianni Fantoni nella sua carriera ha più volte incrociato Paolo Villaggio, a partire dall’incredibile capacità di ricostruirne la voce, sino a raccoglierne l’eredità artistica. Fantoni è il Fantozzi di oggi e insieme a lui sul palcoscenico ci sono Paolo Cresta, Cristiano Dessì, Lorenzo Fontana, Rossana Gay, Marcello Gravina, Simonetta Guarino, Ludovica Iannetti, Valentina Virando. Le scene dello spettacolo sono di Lorenzo Russo Rainaldi, i costumi di Anna Verde, la supervisione musicale è curata da Fabio Frizzi, le luci sono di Aldo Mantovani.