GOURMET

Etica ed etichetta

Andrea Bignotti e Chiara Turelli sono i produttori di Coronea Franciacorta Brut Docg, le esclusive bollicine che si fanno ricordare. Anche per la loro etichetta

Lux in tenebris lucet: la luce brilla nelle tenebre.

È la scritta contenuta nella inconfondibile etichetta a mandorla verticale di CORONEA Franciacorta Brut Docg, uno dei migliori spumanti italiani, il cui perlage brilla dietro il vetro color muschio intenso della champagnotta che lo contiene.

Coronea Franciacorta Brut Docg: la giusta compagnia nei momenti conviviali

Un’etichetta potente, carismatica, raffinata: il leone di Giuda coronato, in atto di avanzare fiero, porta un vessillo con il motto latino, sormontato dalla croce e accompagnato da una palma.

E poi 94 punti dorati in rilievo e in sequenza a racchiudere e proteggere quell’amigdala preziosa dove la cifra 94, in numerologia, rappresenta l’energia eterna e immateriale, non fisica e intoccabile.

In una parola il Divino.

Etichettatrice di Coronea Franciacorta Brut Docg nella cantina di Sale di Gussago (Brescia)

Packaging ricercato, bottiglie in abito da sera

Sono diversi i simboli evocativi espressi nello stemma di CORONEA Franciacorta Brut DOCG che campeggiano su astucci e bottiglie, peraltro avvolte in veline nere, delicatissime al tatto, con una coulisse di velluto nero liscio che completa l’elemento, in dress code elegante.

Velina a motivi lucidi e nastro in velluto liscio nero: l’elegante packaging di Coronea Franciacorta Brut Docg

Innanzitutto il richiamo a Santo Stefano, primo martire cristiano e toponimo della strada in salita lungo cui, al cancello 17 di Sale di Gussago, si trova il vigneto di Chardonnay.

Scorcio della tenuta Coronea a Sale di Gussago (BS)

Seguono poi la corona, che oltre a ornamento e definizione di rango, qui ricorda anche la disposizione  delle viti nell’appezzamento in collina e proprio per questo andamento circolare diviene il nome del vino stesso.

Infine la scritta LUX IN TENEBRIS LUCET:  riferimento al Vangelo di Giovanni, al Verbo che tutto principia e alla Luce che tutto illumina, elevando.

Alta qualità enologica, messaggi valoriali

Ogni vino in commercio compendia nell’etichetta la storia dell’azienda che lo produce.

Tuttavia poche aziende, attraverso l’etichetta, veicolano messaggi valoriali.

CORONEA Franciacorta Brut Docg appartiene a questa stirpe di comunicatori dell’anima e a farlo sono gli stessi titolari della cantina: Andrea Bignotti e Chiara Turelli, veterinario lui, ingegnere lei, marito e moglie che insieme, in parallelo alla ricerca biomedica che è il primo loro core business, si sono appassionati al vino, al buon bere, all’alta qualità enologica.

Portando avanti tutto questo con amore, proprio lì, nell’ultimo pezzo di Franciacorta.

Le vigne di Chardonnay di Coronea Franciacorta Brut Docg a Sale di Gussago (Brescia)

Terroir unico

CORONEA è un Franciacorta Docg che nasce su 1,8 ettari vitati all’estremità Est della zona di produzione del Franciacorta DOCG.

La prima vendemmia Coronea risale al 2013.

Andrea e Chiara, insieme all’enologo Cesare Ferrari, riservano molto impegno al lavoro in vigna, altrettanta attenzione alla vinificazione e particolare cura per l’affinamento, poiché il fine ultimo è produrre un Franciacorta DOCG unico e indimenticabile, in grado di raggiungere, oltre al palato, anche il cuore di chi lo degusta.

Champagnotte Coronea in cantina

Un raggio di luce nel bicchiere

CORONEA Franciacorta Brut Docg è la migliore espressione dello Chardonnay coltivato nel vigneto a Sale di Gussago.

Agli occhi si presenta giallo paglierino, con riflessi dorati, così splendente da ampliare ogni raggio di luce che intercetta il bicchiere.

Le bollicine si susseguono minuscole, ordinate e lente, dando corpo a un perlage finissimo e persistente.

Uno dei migliori Franciacorta in commercio

Al naso CORONEA Franciacorta Brut DOCG offre profumi di agrumi, note leggere di frutta fresca tropicale, fiori bianchi, corroborati da una delicata nota di pasticceria fine: la complessità plasmata dall’essenza dello Chardonnay e, nel tempo, dalla sosta di 30-35 mesi sui lieviti, nel silenzio dello spazio riservato all’affinamento.

Coronea Franciacorta Brut Docg al Palazzo del Risorgimento di Torino (2022)

In bocca la freschezza, la sapidità e la persistenza sono accompagnate in chiusura dalla complessità olfattiva con cui il CORONEA Franciacorta Brut Docg si è mostrato.

Bollicine per intenditori

CORONEA Franciacorta Brut Docg è un vino che viene prodotto in 10 mila bottiglie l’anno, arrivando nei deschi più prestigiosi: per esempio al gran Ballo del Doge di Venezia, l’evento di Carnevale più celebre al mondo e nelle cave-à-jour degli hotel di alta gamma come Aman Venezia.

Coronea Franciacorta Brut Docg servito alla cena di gala de Il Ballo del Doge a Venezia

Sono bollicine per intenditori,  che si fanno ricordare, ai sensi come al cuore.

Perché il cuore è la sede della memoria.

Un angolo bohémien della cantina Coronea a Sale di Gussago (BS)