Alta velocità in crisi in tutto il mondo per i costi non per l’impatto ambientale.
Stop ai progetti in Cina, Brasile e Portogallo. Dubbi sulla validità degli investimenti in Gran Bretagna. Mancati obiettivi strategici in Francia e Giappone. Resta il rebus di come ridurre l’inquinamento del trasporto aereo e su gomma. Leggi l’articolo del 14 settembre su Ecoturismo Report.