GOURMET

Credere nel buon vino da 184 anni

Dall’antico podere di famiglia, l’azienda vitivinicola Bertazzo 1840 imbottiglia da quasi due secoli le eccellenze dei Colli Euganei e del Veneto, tra cui il misconosciuto (e per questo ricercato) Friularo di Bagnoli Docg

I Colli Euganei, arcipelago verde formato da un centinaio di rilievi vulcanici adagiati sopra Padova, ispirarono Ugo Foscolo per “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” e li scelse Francesco Petrarca per abitarci.  In questo scenario paesaggistico spettacolare, che invita alle escursioni a piedi, alle arrampicate in falesia e al cicloturismo tra i sentieri punteggiati da ville storiche, stabilimenti termali e monasteri, la coltivazione della vite è un’attitudine e un’attività antica e ci sono anche un paio di denominazioni importanti come il Friularo di Bagnoli Docg e il Moscato Fiori d’Arancio Docg nelle sue tre versioni.

Colli Euganei e filari di viti.

Produrre vino in 70 ettari di meraviglia

Per la famiglia Bertazzo di Monselice la vitivinicoltura risale addirittura al 1840, allorquando Domenico Bertazzo, capostipite e capo della tenuta di casa, dopo aver maturato esperienza in un’azienda agricola del territorio, decise di mettersi in proprio con capi di bestiame e viti, avviando un fiorente allevamento e contestualmente una cantina. Quasi un secolo dopo, gli eredi di Domenico scelsero di dedicarsi esclusivamente all’enologia, cambiando destinazione d’uso a stalle e fienili per trasformale in sale di fermentazione e bottaie per l’affinamento.

I protagonisti dell’azienda Bertazzo 1840 che produce sui Colli Euganei.

Dai primi anni 2000 è il figlio Nazareno Bertazzo a condurre l’azienda, che si estende su 70 ettari vitati coltivati a Friularo, Glera, Pinot Nero, Chardonnay, Merlot, Cabernet Sauvignon e Sauvignon Blanc. Con l’etichetta Bertazzo 1840 escono annualmente 150.000 bottiglie destinate in parte al mercato italiano e molto alla clientela estera, fra ristorazione ed enoteche.

Bertazzo 1840, il vino.

Colli Euganei, un paesaggio dalla fisionomia inimitabile

Fiore all’occhiello della produzione di casa Bertazzo è il Friularo di Bagnoli Docg, vino sconosciuto ai più e proprio per questo apprezzato dagli intenditori.  Grazie all’intuito dell’enologo Antonio Landolfi, il vitigno è declinato di diverse interpretazioni, compresa la versione bollicina. Oltre a questa testa di serie, Bertazzo 1840 produce vini IGT e DOC del territorio dei Colli Euganei, in quello che è a tutti gli effetti un antico podere della Bassa Padovana, con  intorno distese di filari ben ordinati che si dipanano tra Monselice e Galzignano Terme.

Il motto adottato dalla cantina Bertazzo è “Crediamo nel buon vino”, e non è solo una frase d’effetto da slogan aziendale, bensì un’autentica filosofia di vita, ben radicata in questa porzione enoica padovana che taluni paragonano alla zona al Chianti, talatri alle Langhe, altri ancora alla Franciacorta.

Per trovarsi infine tutti d’accordo con il più autorevole studioso ed esperto dei Colli Euganei, il naturalista Antonio Mazzetti, che definì questo territorio «un unicum prezioso e delicato di coni magmatici che con le loro forme semplici e chiare ricordano i disegni dei bambini. Un paesaggio dalla fisionomia inimitabile».