Ci sono molti luoghi appetibili in Veneto: dal punto di vista turistico e, per definizione, gastronomico. La provincia di Treviso è una di queste, a cominciare dalle colline patrimonio Unesco patria del famosissimo Prosecco; per scendere verso Castelfranco Veneto, cittadina murata di grande fascino, con portici accoglienti e vetrine ammiccanti e coltivazioni di radicchio omonimo appena fuori dal centro storico.

Nel paradigma del viaggio esperienzale, a Castelfranco Veneto si entra in contatto con una dimensione completa. Coesistono, infatti, il piacere di un borgo storico, nel quale indugiare a passi lenti lungo la fortificazione medievale di mattoni rossi alta 17 metri e lunga 230; per addentrarsi nella casa natale del pittore Giorgione, estendendo magari una visita al Duomo che conserva pure una pala del Veronese. A Castelfranco Veneto ci sono, inoltre, un grazioso Teatro Accademico settecentesco e interessanti dimore storiche fra cui Villa Revedin Bolasco, Villa Barbarella, Villa Chiminelli. Soprattutto, però, c’è una vasta scelta di indirizzi dove mangiare e bere bene per una sosta golosa dopo aver fatto incetta di bellezza.
Coordinate di meraviglie
Quella che poggia sulle pendici della Pedemontana, è una porzione di Veneto dove sono concentrate, in coordinate vicinissime, molte tappe da inserire in un viaggio di scoperta. Per esempio a 11 km da Castelfranco Veneto, precisamente a San Vito di Altivole, si trova il Memoriale Brion, riconosciuto dal Fai: uno dei monumenti cimiteriali più visitati in assoluto dagli architetti di tutto il mondo in quanto espressione magnifica delle linee perfette di Carlo Scarpa (peraltro il luogo è stato recentemente scelto come set del film di fantascienza Dune 2).

A 7 chilometri da Castelfranco Veneto (10 minuti di auto) si trova anche Riese Pio X (la cui toponomastica include eloquentemente il nome del pontefice) con la casa natale di Papa San Pio X, ora convertita a museo. E se si vuole proseguire verso Possagno, imperdibile da vedere c’è il maestoso tempio di Antonio Canova e la Gypsoteca con la raccolta delle sue celebri sculture in gesso, tra cui Amore e Psiche.
Castelfranco Veneto e i posti belli e buoni
Insomma, i posti belli non mancano da vedere a Castelfranco Veneto, cittadina elegante e ariosa, sulla cui piazza si affacciano palazzi storici e hotel, questi ultimi da considerare come base per partire. Fra questi, proprio nel cuore del centro storico, si trova l’Hotel alla Torre che è anche ristorante. Sempre in centro ci sono pure l’Albergo Roma e l’albergo Al Moretto e per quanti amano i contesti e i sapori agresti, lungo il sentiero degli Ezzelini c’è l’agriturismo Dal Moro.
Quanti invece preferiscono dedicarsi alla ricerca di qualità enogastronomiche tipiche, il ristorante Antico Girone ha in menù le prelibatezze della tradizione, mentre la fornitissima Enoteca Ferro ospita oltre 8 mila bottiglie tra vini, spirits, birre artigianali e prodotti gourmet, come pure degna di nota è la cantina di Luigi Manera. Questo è anche territorio di pasta alimentare e infatti l’azienda Pasta Zara è il terzo pastificio europeo.
Un altro indirizzo da tenere a mente è Fraccaro Cafè, per i prodotti di eccellenza, specialmente i lievitati (famosissima la focaccia con la carta verde). Tra i primi ristoranti a fare la loro comparsa in Veneto, e segnatamente in provincia di Treviso, Rino Fior è stato un antesignano della buona cucina del territorio. E rappresenta, tuttora e da sempre, il fiore all’occhiello di Castelfranco Veneto.
