GOURMET

Brunch a Palazzo Massimo

Due livelli, stessa identità. Livia e Massimo sono i due concept di ristorazione italiana negli spazi Art Decò del Museo Nazionale Romano

Molte anime ma un’unica identità per il nuovo progetto di ristorazione contemporanea firmata dal Gruppo Camst, azienda leader nei servizi di ristorazione in Italia e all’estero, che apre a Roma all’interno di Palazzo Massimo, sede del Museo Nazionale Romano la Caffetteria Massimo e il Ristorante Livia.

Queste due nuove realtà di menù all-day per i diversi momenti della giornata con un’offerta gastronomica dal primo caffè della mattina fino alla cena elegante, condividono gli spazi del Museo Massimo senza soluzione di continuità e con anche la terrazza panoramica affacciata sul giardino interno e il nuovo dehors che guarda verso la Casa del Passeggero, piccolo gioiello dimenticato dell’Art Decò capitolina. 

Caffetteria Massimo, che apre alle 7 di mattina, è un bar di quartiere ma d’impronta cosmopolita, ed è anche una bakery che impasta e sforna lievitati fatti a mestiere.

Caffetteria Massimo è anche un bistrot con cucina, per piatti espressi – caldi e freddi – come la Burratina in foglia con le alici del Mar Cantabrico, i burger, le bowl e le zuppe del giorno e i dolci fatti in casa.

Al primo pino c’è Livia, il ristorante dedicato a Livia Drusilla (imperatrice moglie di Augusto) decorato con le riproduzioni degli affreschi del ninfeo della villa imperiale “ad Gallinas Albas”, emersi dagli scavi archeologici di Prima Porta e ospitati a Palazzo Massimo. Al Ristorante Livia una parte del menù è condivisa con il bistrot al pianterreno, ma la proposta culinaria si fa più ricercata.

Caffetteria Massimo e Livia, rappresentano un format di ristorazione italiana dove convivono le diverse anime di questa nuova apertura: caffetteria con zona relax e coworking, bakery con gastronomia da sala e asporto, bistrot con giardino e infine ristorante con terrazza e cocktail bar. Responsbaile della cucina, è Fulvio Penta, giovane chef romano che dopo gli esordi nel 2003 presso le cucine dell’Hotel De Russie e la successiva esperienza a Labico sotto l’ala dello stellato Antonello Colonna, ha lavorato al Pastificio San Lorenzo, al Porto Fluviale e all’Enoteca Verso.

I suoi piatti sono sempre in linea con la stagionalità e affondano le radici nella tradizione italiana ma con un tocco internazionale e contemporaneo.

PALAZZO MASSIMO

Fu edificato tra il 1883 e il 1887 dal padre gesuita Massimiliano Massimo, su progetto di Camillo Pistrucci, per ospitare la nuova sede del Collegio dei Gesuiti. Nel 1981 il Palazzo fu acquisto dallo Stato per diventare una delle nuove sedi del Museo Nazionale Romano. Il radicale rinnovamento dell’edificio fu affidato a Costantino Dardi e, nel 1998, il Palazzo aprì al pubblico.  Nei suoi quattro piani sono custoditi alcuni tra i maggiori capolavori dell’archeologia romana: sculture, rilievi, affreschi, mosaici, stucchi e sarcofagi, provenienti, come tutto il patrimonio del Museo Nazionale Romano, dagli scavi effettuati a Roma e nel territorio circostante a partire dal 1870. 

Tra i capolavori in bronzo spicca la statua del Pugilatore seduto. Al primo piano, le copie delle sculture ideali come il Discobolo di Mirone, l’Ermafrodito dormiente e l’Afrodite al bagno. La scultura diventa però anche il mezzo espressivo di celebrazione delle vittorie ai confini dell’Impero, come nel monumentale sarcofago di Portonaccio, e di testimonianza della grandezza dei notabili della società del tardo impero, come nel sarcofago di Acilia e in quello dell’Annona. 

Il secondo piano è interamente dedicato agli affreschi, agli stucchi e ai mosaici. Il gusto e il senso estetico dell’aristocrazia romana sono espresse nelle superbe decorazioni parietali di importanti complessi archeologici, come la Villa della Farnesina a Trastevere, la Villa di Termini e la Villa di Livia a Prima Porta, realizzata per Livia Drusilla, la terza (e più importante) moglie dell’imperatore Augusto, affreschi del I secolo a.C. che riproducono un giardino.

Il piano interrato propone una selezione dalle collezioni del Medagliere del Museo Nazionale Romano ed è dedicato all’economia e all’utilizzo del denaro, rivisitati attraverso l’esposizione di monete, gioielli, preziose suppellettili e documenti relativi al costo della vita quotidiana.

INFO

Palazzo Massimo, Largo di Villa Peretti 2

Orari: dal martedì alla domenica dalle 11 alle 18

www.museonazionaleromano.beniculturali.it/palazzo-massimo/#

INFO

Via Giovanni Amendola 6

Aperto tutti i giorni dalle 7 alle 24

Contatti: tel. 06.4885617 – info@caffealmassimo.it.