Lunedì 23 giugno 2025 aprirà a Milano il Btx Cafè, naturale prosecuzione del BTX Bar (articolato in una serie di ambulatori di medicina estetica) che aprirà i suoi spazi per diventare luogo di dibattito e confronto, ospitando artisti, attivisti e personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura a titolo gratuito per il pubblico attento all’immagine e alla cura di sé ma anche agli altri nel senso più ampio del termine.
Botox Bar Milano: l’aging positivo
Stop quindi agli ambienti freddi, asettici e impersonali delle solite cliniche: il BTX Cafè unirà trattamenti non invasivi a confronti aperti e consapevolezza sul tema del benessere e dell’immagine. Insomma, un luogo dove non solo si possono ricevere iniezioni di tossina botulinica o filler, ma dove c’è anche uno spazio pensato per accogliere, informare e stimolare una riflessione collettiva su temi spesso banalizzati o stigmatizzati.
Come? Attraverso talk e workshop per parlare di aging positivo, identità, percezione corporea, medicina estetica, etica e sostenibilità del benessere.
Una vera rivoluzione nel modo in cui ci si avvicina alla cura del proprio aspetto. Del resto, in un’epoca in cui l’immagine è al centro della comunicazione personale, il BTX Cafè stimola il dibattito e affronta le contraddizioni del culto della giovinezza, ma anche il desiderio legittimo di piacersi, senza tabù né sensi di colpa e sottoporsi a piccoli trattamenti eseguiti in sicurezza da professionisti certificati. Gli incontri a tema saranno tenuti da esperti e orientati a stabilire un linguaggio nuovo, aperto e autentico sul rapporto tra corpo, età, identità e trasformazione personale.
Quando l’ambulatorio diventa agorà
Lunedì 23 giugno 2025 ci sarà dunque il debutto ufficiale del nuovo centro BTX Café che vedrà come prima ospite in programma Priscilla, drag artist e attivista finita recentemente al centro di polemiche per un intervento in una scuola pubblica; oltre a Miki Formisano, co-fondatore di Trans Agenda e Christian Cristalli, responsabile nazionale politiche trans di Arcigay.
Il format – lanciato da BTX Bar e già noto per il suo approccio accessibile e umano alla medicina estetica – vedrà quindi la prima serata inaugurale dedicata alla comunità trans. Il titolo dell’evento di lancio, infatti, è «TRANS-formarsi per somigliarsi» per sottolineare l’intento di trattare il tema trans non come fenomeno stagionale da Pride, ma come realtà complessa, spesso bersaglio di retoriche ostili e politiche restrittive.
«Se praticata con ascolto, rigore e umanità, la medicina estetica può diventare un percorso di affermazione personale per molte persone trans» osserva Camilla Di Pasquali, direttrice scientifica di BTX Bar che aggiunge. «Nostro compito è accompagnare con rispetto e competenza questo processo». Da parte sua il Ceo di Btx Bar Flavio Ronzi dichiara: «Il BTX Café nasce in un ambulatorio, ma è uno spazio libero e accessibile, dove la bellezza non è un ideale da rincorrere, ma un modo per esprimersi».