La parola latina desiderio è formata dalla particella de e dal sostantivo sidus e trova il suo significato nell’avvertire la mancanza di qualcuno o qualcosa (da cui poi si collega la trasformazione in aspirazione e attesa richiesta al cielo). In Val d’Ega, splendida porta d’accesso alle Dolomiti, è possibile ammirare di notte un tappeto infinito di stelle sopra la testa. Non solo come cornice di sogno romantico, ma come un’esperienza quotidiana accessibile a tutti.

Tra i borghi di San Valentino in Campo e Collepietra, dal 2012 esiste infatti l’Astrovillaggio, il primo del suo genere in Europa. Un vero e proprio “playground” (un’area di gioco e scoperta) per famiglie e amanti della natura, dove l’astronomia diventa un’esperienza da vivere ogni giorno. Del resto qui il cielo è talmente limpido e privo di inquinamento luminoso da aver ottenuto il livello “Gold” nella certificazione dei “Cieli più belli d’Italia” da parte di Astronomitaly, la rete del turismo astronomico.
Chiedilo alla luna
Il cuore pulsante di questo villaggio delle stelle è l’Osservatorio astronomico pubblico Max Valier, l’unico di tutto l’Alto Adige. Dedicato al celebre pioniere dello spazio altoatesino, permette di partecipare a emozionanti visite guidate e di ammirare galassie lontane e pianeti vicini grazie a un potente telescopio da 80 centimetri. Poco distante, per chi preferisce esplorare l’universo durante le ore di luce, l’Osservatorio solare Peter Anich offre uno sguardo ravvicinato sul nostro Sole.

Ma la magia si sperimenta anche camminando. Il Sentiero dei Pianeti è una passeggiata unica di 9,2 chilometri che riproduce il Sistema Solare in una scala di 1:1 miliardo. Significa che ogni passo fatto sul percorso corrisponde a un milione di chilometri nello spazio! Durante la camminata si incontrano Mercurio, Venere, la Terra, Marte e tutti gli altri pianeti, come tappe di un vero e proprio viaggio cosmico.

E per l’estate c’è un appuntamento da non perdere: il 12 agosto 2026 presso la Laurins Lounge si terrà un aperitivo speciale interamente dedicato all’eclissi solare, organizzato insieme all’associazione Max Valier.
Tre escursioni magiche tra l’alba e il tramonto
L’Astrovillaggio offre anche l’opportunità di vivere la montagna in momenti della giornata insoliti e suggestivi, attraverso tre escursioni guidate (prenotabili online sul sito ufficiale www.valdega.com):
- Al tramonto sul Corno Bianco: Una camminata di circa 50 minuti dal Passo Oclini tra il profumo di pino mugo per raggiungere la vetta (2.313 metri). Da qui si può ammirare lo spettacolo dell’enrosadira, il momento in cui il sole accende di rosso le cime delle Dolomiti prima di scomparire. La discesa si fa al buio con le lampade frontali (Costo: 10 euro per gli adulti, 5 euro per i bambini).
- Le Notti di Luna Piena: Una passeggiata che parte alle 20:00 dall’ufficio turistico di Obereggen. Si attraversano prati e boschi fino al maso biologico Oberwerkstatt, dove ad attendere gli escursionisti c’è uno spuntino tipico sotto il cielo stellato. Il rientro è previsto intorno alle 22:00 (Costo: 10 euro per gli adulti, 5 euro per i bambini).
- L’Alba sul Catinaccio: Dedicata ai più mattinieri, questa escursione parte dal Passo Costalunga ancora al buio. Con le torce frontali si sale a quota 2.050 metri per assistere alle prime luci del giorno che illuminano la Marmolada. Si prosegue poi verso una malga a 2.280 metri per una colazione calda (Durata: circa 5 ore, dislivello 526 metri. Costo: 20 euro a persona, colazione inclusa).

Oltre ai suoi 500 chilometri di sentieri e alle vie ferrate, la Val d’Ega offre qualcosa in più: una vacanza che unisce la bellezza verticale delle Dolomiti a una dimensione infinita e stellare.