EDITORIAL

Cambiare rotta a La Maddalena

L’esclusività vissuta con rispetto: il progetto di turismo lento, responsabile ed ecologista dello skipper Daniele Amato de Serpis nell’arcipelago sardo

Navigare tra le acque cristalline dell’Arcipelago de La Maddalena può diventare molto più di una escursione in barca in quell’inconfondibile mare turchese.

Ecco sintetizzata la filosofia di Emerald Freedom La Maddalena, il progetto fondato dallo skipper Daniele Amato de Serpis, discendente di una storica famiglia di pescatori maddalenini. Dopo anni trascorsi sulle grandi motonavi turistiche, de Serpis ha scelto di cambiare rotta, dando vita a un modello di turismo lento ed esclusivo, lontano dalle logiche di massa. Al centro: piccoli gruppi, itinerari flessibili e la scoperta di angoli nascosti dell’arcipelago, da vivere con rispetto e curiosità.

Le esperienze si svolgono a bordo di Maxi-RIB di ultima generazione: mezzi performanti ma a basso impatto ambientale, pensati per muoversi con agilità tra le isole e avvicinarsi alle coste più suggestive senza alterarne l’equilibrio. Il comfort incontra così una navigazione più sostenibile, attenta ai consumi e all’ambiente marino.

Un Arcipelago senza plastica: l’impegno ecologista

L’impegno green di Emerald Freedom va oltre il mare. Dal 2022 il progetto sostiene Treedom, destinando parte dei ricavi alla piantumazione di alberi in diverse aree del mondo, e aderisce pure all’iniziativa “Un Arcipelago senza plastica”, promuovendo comportamenti responsabili e azioni concrete contro l’inquinamento. Ogni tour diventa così un invito a osservare e imparare: dalla riduzione della plastica monouso, all’uso di materiali ecologici e il rapporto con fornitori locali, fino alla sensibilizzazione degli ospiti su un modo di viaggiare più slow, consapevole e  armonioso. Perché oggi il vero lusso non è solo dove si va, ma come si sceglie di arrivarci.