In una bella piazza romana nel centro storico della capitale, alle falde del Campidoglio, 3 giovani imprenditori della gastronomia, amici dai banchi di scuola, hanno rilevato gli spazi delle Mura della Vecchia Roma, un locale degli anni sessanta, e hanno dato vita a un ristorante di cucina contemporanea.
Protagonisti di questa iniziativa sono gli chef Francesco Brandini e Roberto Bonifazi (entrambi classe 1992), e Daniele Gizzi,(1989) maître e sommelier. Soci ed amici da sempre, hanno iniziato nel 2018 con Bottega 13, nella vicina via dei falegnami: centro storico, zona turistica, ma nel loro locale un’impronta di semplicità accurata e di buon servizio che li distingueva dalla ristorazione circostante. Poi nel 2023 il Bar delle Tartarughe in piazza Mattei: bar e bottega, aperto dalla prima colazione alla sera, dove degustare i vini di Cantina 13 (la loro cantina cresciuta nel frattempo) e dove si fanno workshop, mostre, e presentazione di libri.
Ora la nuova tappa è Tribuna Campitelli, ristorante che coniuga cucina contemporanea, cocktail e distillati serviti al tavolo e una carta composta da 500 referenze, di cui 60 solo di champagne.
Il progetto di interior designer, firmato dallo Square Architect, ha diviso il locale in piccole sale, che possiamo definire salotti, l’imponente bancone–manifesto all’ingresso, quasi una parete di distillati e champagne, dichiara l’attenzione al mondo del beverage e della mixologia, e il vino è elemento di decoro in altre pareti divisori degli spazi. Ambienti armonici, di un’eleganza senza ostentazione, dove la convivialità si vive nell’intimità e il servizio e l’accoglienza sono personalizzati dalla competenza di Daniele Gizzi.
Gli chef Francesco Brandini e Roberto Bonifazi hanno maturato esperienze in cucine di prestigio anche internazionali, non ostentano virtuosismi, ma propongono una cucina dove i sapori mediterranei e la tradizione romana convivono in uno stile personale e riconoscibile, usano materie prime di grande qualità, e ne lasciano cogliere freschezza e genuinità.
Un indirizzo giovane, che piacerà non solo ai turisti ma anche ai ‘locals’, con proposte agili e declinabili, accogliente d’inverno, e da non perdere nella bella stagione, nello scenografico dehor.



