
Ci sono luoghi al mondo che hanno qualcosa di magico. Al punto che, nei racconti della tradizione popolare, la loro origine viene attribuita a qualche entità dotata di poteri sovrannaturali. È il caso, per esempio, dei 16 splendidi laghi dalle acque color smeraldo che oggi fanno parte del Parco nazionale dei laghi di Plitvice, nella Regione di Lika-Senj, in Croazia. Secondo la leggenda, in un lontano passato questa zona fu colpita da una tremenda siccità: piante e animali morivano di sete e gli uomini non solo non potevano bere, ma non avevano di che sfamarsi. Per fortuna, dopo mesi e mesi senza pioggia, qualcuno udì le suppliche delle povera gente locale: la Regina Nera della Lika, una ninfa che abitava nel Velebit – Alpi Bebie, in italiano – la quale, mossa da compassione, fece scoppiare una violentissima tempesta che inondò la zona con un’enorme quantità d’acqua. Nacquero così i sedici laghi sopra menzionati e le loro maestose cascate che ancora oggi incantano i visitatori con i loro spettacolari spruzzi. Questo splendido scenario, dichiarato Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 1979 e considerato uno dei 10 parchi nazionali più belli al mondo, è incorniciato da sentieri e passerelle di legno, ma si può ammirare anche a bordo di trenini panoramici o battelli elettrici inclusi nel prezzo del biglietto di accesso all’are naturalistica.

Altrettanto spettacolare un’altra riserva della Regione di Lika-Senj: il Parco nazionale del Velebit settentrionale, fondato nel 1999, che si sviluppa su un’area di 109 km quadrati nella parte settentrionale delle Alpi Bebie. Un territorio montuoso, caratterizzato da paesaggi mozzafiato, dove vivono lupi e orsi e crescono specie vegetali endemiche come la Degenia velebetica, dai caratteristici fiori gialli.

Atmosfere fiabesche anche nel Parco delle grotte di Grabovača, un’area protetta situata nei pressi della località di Perušić e ricca di formazioni carsiche. In questo habitat ricchissimo di biodiversità ci sono infatti molte grotte – più di 40, delle quali l’unica aperta ai turisti è quella di Samograd, lunga 345 metri e composta da 4 sale ricche di stalattiti e stalagmiti – ma anche Casa Hobbit, ispirata al mondo di J. R. R. Tolkien: qui si può ammirare una mappa della Terra di Mezzo e tutto il necessario per la vita quotidiana degli hobbit, per esempio il forno rustico e le tisane preparate con le erbe locali. Un must per gli amanti della natura e delle atmosfere “high fantasy” de Il Signore degli Anelli.

A metà strada tra i laghi di Plitvice e la costa adriatica c’è la valle di Kosinj, una delle più pittoresche della Croazia, anche’essa situata nell’area di Perušić. Attraversata dal fiume Lika, il secondo corso d’acqua carsico più lungo d’Europa, è la destinazione perfetta per attività all’aria aperta come il trekking o il biking. Il simbolo del luogo è un ponte di pietra, costruito all’inizio del XX secolo e lungo 70 metri, che collega i due deliziosi villaggi di Gornji Kosinj e Donji Kosinj. Anche se ha solo poco più di un secolo, questo ponte fu costruito secondo l’antica tradizione croata dell’incastro ed è caratterizzato da fenditure scavate nei suoi archi che servono a diminuire la forza dell’acqua corrente quando, durante le piene, si infrange impetuosamente sulla struttura.

Poco distante dalla valle di Kosinj c’è un’altra valle, a sua volta attraversata da un corso d’acqua, il Gacka, dalle limpidissime e pure acque color smeraldo. Anche questo fiume è in gran parte sotterraneo, ma dove scorre all’aperto attraversa paesaggi incontaminati, ideali per passeggiate o gite in bici, punteggiati di antichi mulini o pittoreschi centri abitati. Come Otočac, fondato proprio su un’isola naturale in mezzo al fiume stesso, che ospita un museo sicuramente interessante per chi vuole saperne di più sulla ricca tradizione storica e culturale locale, dalla preistoria all’arrivo dei Romani, dalla lotta con i Turchi alla Prima e Seconda guerra mondiale, senza dimenticare i gravi problemi e le sofferenze subite dalla popolazione durante la guerra civile del 1991.

I suggestivi rilievi montuosi della Regione di Lika-Senj si possono ammirare anche dalla costa adriatica, per esempio dalla località di Senj situata di fronte alle isole di Krk e Prvić. Edificata a metà strada tra l’Equatore e il Polo Nord, sul 45esimo parallelo, la città è dominata dalla fortezza di Nehaj, a pianta quadrangolare e alta 18 metri, costruita nel 1558 per controllare la costa contrastando le incursioni dei turchi: un luogo che vale sicuramente una sosta grazie al suo panorama spettacolare.

A poca distanza da Senj c’è Jablanac, grazioso porticciolo e punto di partenza per raggiungere in poco più di 15 minuti a piedi la baia di Zavratnica, una delle più belle di tutta la costa dalmata. Questa profonda insenatura, di origine carsica e situata alle pendici del Velebit, è lunga circa un chilometro e larga dai 50 ai 150 metri: per la sua peculiarità è stata proclamata “monumento geomoforlogico della natura”. Nella bella stagione è particolarmente consigliato arrivarci via mare e fare snorkeling o immergersi nelle sue acque limpide che riservano una sorpresa, ovvero il relitto di una chiatta tedesca, affondata durante la Seconda guerra mondiale, adagiato tra i 2 e i 10 metri di profondità: un’esperienza veramente da non perdere!
Info: www.croatia.hr; www.visit-lika.com