EDITORIAL

Andavo ai 30 all’ora

Adagio, privacy e quiete sono i punti forti di Albarella, l’isola sul Delta del Po scelta dai vip proprio per il silenzio, il ritmi slow e la riservatezza. Una delle mete turistiche più curate dell’Adriatico

Se al posto del fondale basso e sabbioso, l’isola di Albarella avesse avuto gli scogli, sarebbe la Porto Cervo del Veneto.

Tuttavia, ancorché il Mare Adriatico non sia il Tirreno della Sardegna, Albarella – preferita da sempre dai vip proprio per lusso e privacy garantita – è ugualmente un luogo esclusivo. Nel senso più compiuto della parola.

Una delle ville lussuose water front ad Albarella (foto di Germana Cabrelle)

Albarella è un’isola residenziale di diritto privato: ci sono 3500 proprietari di case al proprio interno e l’accesso è consentito soltanto agli aventi diritto.

Tutti gli altri devono avere un’autorizzazione temporanea per poterla visitare.

Innanzitutto per arrivarci via terra – in alternativa all’elicottero o all’imbarcazione privata – c’è un’unica strada arginale di 11 km che la collega al Comune di Rosolina (Rovigo) in pieno Delta del Po.

Albarella si trova in pieno parco naturale del Delta del Po (foto di Germana Cabrelle)

Albarella, l’isola delle celebrities

Belen Rodriguez l’ha eletta come buen retiro per sé e la sua famiglia e ci torna spesso e volentieri con i figli e i genitori.

Per cantanti come Achille Lauro Albarella è fonte di ispirazione per i testi delle sue canzoni. Raf farà tappa nell’isola quest’estate, come pure l’editrice Elisabetta Sgarbi, la nuotatrice Federica Pellegrini e il cantautore Angelo Branduardi.

Uno dei giardini temporanei allestiti ad Albarella (foto di Germana Cabrelle)

Previa autorizzazione

Se si vuole visitare Albarella, una volta giunti c’è una sbarra con un casello presidiato dove è necessario identificarsi ed essere stati preventivamente autorizzati a entrare dichiarando la targa del mezzo. Pena il dietrofront.

Idem se si arriva a piedi: bisogna essere in possesso di una prenotazione, altrimenti non fanno passare. Espletati i controlli, viene consegnato un QRCode per poter proseguire.

Appena varcata la zona dei controlli si entra davvero in un altro mondo, fatto di tantissimo verde – ci sono oltre due milioni di alberi  ad Albarella – silenzio e ordine.

Un glicine in fiore, emblema della fitta vegetazione presente nell’isola di Albarella (foto di Germana Cabrelle)

È consigliabile fin da subito parcheggiare l’auto nell’alloggio prescelto e usare i mezzi di trasporto alternativi ed ecologici che sono a disposizione nel Centro Servizi Isola di Albarella.

A scelta fra biciclette, golf car, trenino gommato e per i più giovani rollerblade, skateboard e monopattino.

Ad Albarella c’è davvero tutto: case indipendenti, ville waterfront,  con piscina o con giardino, residence, campo di golf a 18 buche e due hotel.

Non mancano, naturalmente, i negozi artigianali, un centro commerciale, la farmacia e come riferimento per la salute e qualsiasi evenienza, c’è anche un ambulatorio di assistenza medica ottimamente attrezzato, inclusa la disponibilità di un’ambulanza per le emergenze.

Come a Miami. Agglomerato di ville private nell’isola di Alberalla (foto di Germana Cabrelle)

La prudenza, l’ospite più gradito

Albarella è un’oasi naturale che offre molti vantaggi e servizi per assicurare agli ospiti una vacanza in pieno relax. Il regolamento interno dell’isola è incentrato sul rispetto reciproco.

Per esempio, qualunque veicolo circolante all’interno di Albarella è tenuto a osservare il limite di velocità tassativo di 30 chilometri all’ora, altrimenti incorre in una penale di 50 euro.

L’invito a transitare adagio è ricordato da display collocati lungo il ciglio che si illuminano e avvisano che “qui la prudenza è l’ospite più gradito”.

Muoversi ad Albarella è consentito senza disturbare: 35 euro di penale per chi nelle vie e negli spazi di uso comune possa turbare la quiete, procuri danni all’ambiente naturale alla fauna e alla flora.

È vietato fare pic-nic, piantare tende, far circolare animali non al guinzaglio, attraversare il campo da golf, insomma bisogna evitare qualunque attività non confacente con il decoro e la quiete dell’isola.

Punti informativi ad Albarella (foto di Germana Cabrelle)

Dopo il tramonto e prima dell’alba(rella)

Albarella, insomma, è un’isola dal carattere essenzialmente non motorizzato, per la presenza numerosa di famiglie con bambini e per il rispetto dovuto all’ambiente.

La circolazione di autoveicoli, moto e ciclomotori ad Albarella è vietata, salvo le eccezioni,  ovvero per il solo percorso dalla portineria d’ingresso al parcheggio interno o pertinente alla proprietà individuale e viceversa, assoluta emergenza o necessità, per esempio trasporto di infortunati, carico e scarico, esecuzione lavori.

La circolazione motorizzata è tollerata dopo il tramonto del sole e fino al suo sorgere, dalla portineria di ingresso al luogo di abitazione.

Le uniche vie di Albarella con diritto di precedenza sono il Viale Toni Gardin e la dorsale dei Fiordi. Il diritto di precedenza non esime all’uso speciale di cautela.

Ad Albarella c’è, naturalmente, un servizio di vigilanza e sicurezza privata h 24 espletato da CIVIS.

Accessibilità e disabilità

L’Hotel quattro stelle Capo Nord è facilmente accessibile ai disabili, non presenta particolari barriere architettoniche e ha a disposizione ascensori per raggiungere le camere e camere con accesso disabili.

Angolo della reception dell’hotel Capo Nord nell’isola di Albarella (foto di Germana Cabrelle)

Su richiesta si possono ottenere servizi dedicati come l’uso di biciclette speciali presenti nell’isola di Alarella e carrozzine apposite per l’accesso allo stabilimento balneare del Capo Nord e alla spiaggia.

Gli ampi spazi dell’isola e la ridotta presenza di automobili la rendono facilmente percorribile e fruibile dalle persone con disabilità.

Interno di una camera dell’hotel Capo Nord di Albarella (foto di Germana Cabrelle)

Sostenibilità a colori con le installazioni di Cracking Art

Da vedere ad Albarella, disseminate nell’ambiente e in varie postazioni, fino al 31 luglio 2023 ci sono opere realizzate in plastica rigenerata o rigenerabile.

Si tratta delle installazioni di Cracking Art affiancate da raccolta fondi tramite la vendita di micro sculture.

Esterno dell’hotel Capo Nord ad Albarella (foto di Germana Cabrelle)