In occasione del Centenario del Surrealismo, Albarella si trasforma in un museo a cielo aperto con le opere di Salvador Dalí: un viaggio nella mente e nella creatività del Maestro, tra le bellezze naturali dell’Isola. Iniziative, open day e visite guidate tra arte e paesaggi suggestivi.
La suggestiva Isola di Albarella, in occasione del Centenario del Surrealismo, rende omaggio a Salvador Dalí, importante protagonista di questo movimento artistico del Novecento.
Il progetto ideato da Beniamino Levi, Presidente del Dalí Universe, dall’11 maggio – data che celebra anche i 120 anni dalla nascita di Salvador Dalí – al 22 settembre 2024 trasformerà Albarella in una “Isola Surrealista”, con l’esposizione di opere scultoree in bronzo, dalle dimensioni monumentali e museali. Una mostra “a cielo aperto” in un dialogo attento al territorio che le ospita e alla sua naturale bellezza.
Tra le opere esposte, molte inedite, la storica e iconica vettura “Isotta Fraschini 8A SS Castagna del 1930” della Collezione Lopresto. La pubblicità della casa automobilistica Isotta Fraschini, fu il primo lavoro su commissione affidato nel 1926 al giovane Dalí, all’epoca studente dell’Accademia di Belle arti di Madrid. Della famosa casa milanese sarà esposta anche la prima vettura costruita in assoluto, risalente al 1901, regalata a Henry Ford nel 1931 per il suo museo, e che oggi fa parte della Collezione Lopresto (la più importante collezione al mondo di prototipi italiani).
Il progetto espositivo ideato dall’Architetto Simone Squarcina, dello Studio di Architettura Squarcina di Padova, trasporta il visitatore in una galleria a cielo aperto dove arte e natura si intrecciano.
La mostra è infatti anche l’occasione per scoprire l’isola di Albarella, immersa nella natura del Parco del Delta del Po, nel comune di Rosolina (provincia di Rovigo), tra Chioggia e Comacchio. 528 ettari di macchia mediterranea, 2 milioni di alberi e 150 specie arboree diverse, tra cui il pino marittimo e il pioppo bianco, il “Populus Alba”, da cui l’isola prende il nome. Collegata alla terraferma solo da una strada arginale e da un ponte, è una meta ideale per famiglie e per chi ama la natura incontaminata.
L’isola con oltre 80 km di strade e un anello ciclopedonale di 10 km, che dal lungomare passa alla zona lagunare dei fiordi, offre percorsi di rara bellezza.
L’entrata ad Albarella è controllata, l’accesso alle auto è limitato all’ingresso e al raggiungimento della propria abitazione o del proprio hotel, poi ci si muove in bicicletta o con le golf car elettriche a tutela dell’ambiente e con attenzione alla sostenibilità
Il programma prevede visite guidate e open day
Per informazioni www.dalialbarella.it .
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