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Quel ramo del lago di Scutari

Scenari da cartolina, ottimo vino e natura selvatica: la Malësia e Madhe, regione più settentrionale dell’Albania, è un territorio tutto da scoprire. Senza fretta

VIGNETI VISTA LAGO
In Malësia e Madhe, nel nord dell’Albania, è nascosta la Cantina Medaur che dal 2003 produce, tra i borghi di Zagorë e Koplik, uno dei vini migliori del Paese delle aquile. Il territorio in cui si trova rappresenta un unicum nel panorama balcanico: una manciata di metri la separano dal lago di Scutari, lo specchio d’acqua più grande dei Balcani. L’Adriatico è pochi chilometri, così come le Alpi Albanesi, di cui si vedono le alte vette. Nei circa 50 ettari di vigneti, che si estendono tra la costa nord orientale del lago e la valle di Shkreli, crescono, tra gli altri, Kallmet, Chardonnay, Trebbiano, Angelot, Cabernet e Vermentino. A seguire il processo produttivo e ad assicurarsi che il prodotto finale sia puro, di qualità e sano, un affiatato team italo-albanese di esperti che applica rigorosi controlli e si avvale di moderne e sofisticate tecnologie. Nome di spicco del gruppo, l’enologo Federico Cerreli, uno dei massimi esperti italiani nel settore con alle spalle collaborazioni con Antinori, Castello di Gabbiano e Cavaliere d’Oro, che nel 2018 ha assunto la direzione della cantina Medaur. Importanti anche le collaborazioni con esperti locali, come la Professoressa Renata Kongoli. Dalla loro esperienza unita -e insieme all’ottima qualità della materia prima- nascono i Kallmet Elegance e Reserve, lo Chardonnay estate selection, il Cabernet Sauvignon, il Trebbiano Malësi e madhe, lo Chardonnay e lo Zagorë, un vino prodotto esclusivamente da Medaur dal sapore intenso e profumato che rappresenta al meglio questo territorio unico.

PAROLA D’ORDINE: RELAX
Questa regione albanese raramente appare nelle guide turistiche. I viaggiatori, infatti, sono soliti orientarsi verso destinazioni più famose. Eppure il potenziale turistico che ha è altissimo: è il regno della natura incontaminata. Nascosto oltre la secolare Foresta di castagni di Reç, dichiarata monumento culturale albanese nel 1974 per via della presenza di oltre 30.000 alberi alcuni dei quali vecchi di 300 anni, si trova un agriturismo a gestione familiare con tre camere (1 doppia e 2 singole) e un giardino fiorito dove rilassarsi durante le miti giornate di sole: l’Agroturizem Rruga e Mullirit. La struttura è situata in un contesto naturalistico splendido e offre la possibilità di fare numerose attività all’aria aperta, tra cui escursioni, esplorazioni di antiche grotte, ma anche raccolta della frutta stagionale oltre che assaporare la gustosa gastronomia tradizionale sapientemente preparata dalla padrona di casa: byrek, pispili -torta salata con farina di mais e spinaci- succhi di melograno, jufka, pasta tradizionale nordalbanese. È il posto perfetto se si ha bisogno di staccare, per qualche giorno, dalla quotidianità. Un luogo dove si viene per passare del tempo immersi nel verde e -anche- per ritrovare se stessi.

LA PROVENZA NEL CUORE DEI BALCANI
Tornando verso il lago, a Koplik, dal 2012 Salvia Nord coltiva, produce e vende -in Albania e all’estero- erbe aromatiche e medicinali. È una tradizione che da secoli gli abitanti del posto portano avanti con estrema cura e successo e che negli ultimi anni ha trasformato questo angolo remoto di Albania in una piccola Provenza: i 5000 ettari di campi di lavanda, salvia, rosmarino, timo ed elicriso ricordano, infatti, le più famose piantagioni francesi e per i locals è un rito, ormai, venire qui e scattare qualche foto. Il lavoro del team di agricoltori, capeggiato da Agim Ramaj, agronomo specialista che in collaborazione con l’università di agraria di Tirana e il centro di tecnologia agricola albanese negli ultimi 25 anni ha studiato e registrato nel Catalogo nazionale albanese dei semi e delle piante tre piante autoctone -salvia (salvia officinalis), timo (thymus vulgaris) ed elicriso (helichrysum italicum)- è focalizzato principalmente nella produzione di piante del nord Albania, note per le loro priorità curative e benefiche. Da queste coltivazioni nascono tè, bouquet, oli essenziali per il corpo. Un tripudio di colori, sapori e odori mediterranei.