HOTEL, SPA & CO

Ca’ di Dio, il nuovo cinque stelle lusso di Venezia

Palazzo del Cinquecento, ristrutturazione firmata Patricia Urquiola, location super (sul Bacino di San Marco)

Dal 27 agosto 2021, Venezia ha un nuovo cinque stelle lusso: il Ca’ di Dio su Riva degli Schiavoni, affacciato sul Bacino di San Marco, vicino all’Arsenale e a Piazza San Marco.

Le premesse ci sono tutte: un edificio cinquecentesco dal grande valore storico, che racconta una Venezia fuori dai luoghi comuni, il tratto raffinato di un progettista di levatura internazionale (Patricia Urquiola), l’investimento di 16 milioni di euro del Gruppo Alpitour per realizzare il progetto di hôtellerie di lusso che va sotto il brand VRetreats. Nel complesso, si tratta di quattromila metri quadri con 66 camere e junior suite, due ristoranti, una spa, due giardini privati e chiostri. Il fascino del Ca’ di Dio risiede nella sua storia legata al tessuto della città. L’edificio progettato da Jacopo Sansovino, ha sempre svolto una funzione di accoglienza, prima come ospedale per i pellegrini, poi come casa per le donne in difficoltà.

L’architetta e designer Patricia Urquiola ha realizzato un lavoro mirato a conservare il valore e l’intimità del luogo originario. «Ca’ di Dio – racconta – è un progetto con una forte identità. Il palazzo nasce come luogo di ospitalità e abbiamo voluto interpretare questa sua vocazione in modo contemporaneo. Si tratta di un progetto che si lega in modo inequivocabile alla città e alla laguna per la scelta di cromie, materiali, dettagli architettonici. Un progetto che rispetta la storia di Venezia senza imitare la tradizione, e si apre a tutti».

«Vogliamo dimostrare che né l’acqua alta, né altri eventi sono riusciti a mettere in discussione il progetto e i nostri piani di sviluppo», ha detto Gabriele Burgio, Presidente e AD del Gruppo Alpitour. Il cantiere del Ca’ di Dio è l’emblema di un’Italia che riparte e che continua a credere nel valore del turismo, ricchezza essenziale per il Paese e per i centri d’arte, come Venezia. Essere presenti in questa città è una grande opportunità e una sfida ambiziosa, un impegno che valorizzeremo al meglio».

«Con questo cantiere, VOIhotels fa un passo decisivo nella concretizzazione del progetto Lifestyle – continua Paolo Terrinoni, AD di VOIhotels – su cui la catena alberghiera sta investendo molto. Al vaglio ci sono già nuovi investimenti, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente una realtà che, negli ultimi anni, è arrivata a gestire 18 resort in Italia e nel mondo, con un fatturato di 110 milioni e 1.500 dipendenti».

Oltre alla novità della struttura, il lancio di Ca’ di Dio è l’occasione per sperimentare nuove tecnologie di distribuzione e promozione. La commercializzazione del nuovo VRetreats avviene infatti su una piattaforma con nuove tecnologie, che è stata realizzata dall’IT di Alpitour World in collaborazione con TripsCommunity, il progetto di piattaforma per prenotazioni Web3 che sta sperimentando nuove tecnologie per il settore travel. Le due realtà hanno avviato la partnership per promuovere il Ca’ di Dio a livello internazionale attraverso uno dei canali più importanti in ambito NFT (non-fungible token), tecnologia che mette in vendita oggetti digitali o fisici, tangibili e non, garantendone la proprietà senza intermediari grazie alla blockchain. Si tratta di un business in netta crescita, attorno al quale si sta concentrando un’attenzione esponenziale.