GOURMET

Affaccio nuovo sul Canal Grande

Sulla la terrazza più alta di Venezia, il Rooftop Restaurant dell’hotel Bauer accoglie gli ospiti con un look rinnovato

Settimo Cielo non potrebbe essere diversamente con una vista sul Canal Grande con in primo piano la Basilica di Santa Maria Della Salute, progettata da Baldassare Longhena come ex voto alla Madonna da parte dei veneziani per la fine della peste tra il 1610 e il 1631. Il Settimo Cielo Rooftop Restaurant, di recente ristrutturazione, è la terrazza più alta di Venezia e si trova nello storico albergo cinque stelle veneziano con affaccio sul Canal Grande a pochi passi da piazza san Marco. Tra le novità, anche, inediti percorsi gourmet dello chef Cristiano Tomei e la collaborazione con la maison Bollinger. ‘bollicine’ predilette da 007. Per dare il benvenuto alla Maison, vi è stato un restyling della terrazza, il bar è stato rinnovato, i salottini in rattan dalla raffinata tonalità ecrù, già presenti, si completano con nuove postazioni con tavolini e sedute rialzate posizionate lungo i lati della terrazza per offrire agli ospiti la possibilità di apprezzare il panorama su tutta la città. L’Hotel, costru­zione neogotica ottocentesca ad opera di Giovanni Sardi, vanta una lunga storia, risale al 1880, il suo nome Bauer-Grünwald nasce dalla storia d’amore tra il giovane austriaco, Julius Grünwald e la figlia del signor Bauer, direttore dell’Hotel de la Ville di Venezia.

Alla morte di Grünwald, i suoi eredi proseguirono la gestione dell’albergo fino alla vendita quando 1930 ad Arnaldo Bennati, un ed ampliamento dell’albergo con la ricostruzione della facciata originale del diciottesimo secolo in stile gotico-bizantino. I lavori di ristrutturazione completati nel 1940 con la ricostruzione della facciata originale del XVII secolo in stile gotico-bizantino e il moderno ampliamento costruito come ala completamente nuova su campo San Moisè. All’interno dell’hotel furono realizzati saloni eleganti, le pareti furono riccamente decorate con classici motivi rococò veneziani. Una delle più grandi innovazioni fu proprio la realizzazione della terrazza al settimo piano, Settimo Cielo, usata come uno dei bar dell’hotel. L’installazione di un impianto di condizionamento e di riscaldamento centrale fu inusuale per l’epoca. Ma il Settimo Cielo è anche l’indirizzo veneziano della cucina creativa dello chef Cristiano Tomei, che propone nuovi percorsi gourmet di chef Tomei, da 7 e 9 portate, come il Risotto al limone con ostriche, lo Spaghetto con fondo di acqua di pomodoro e di peperone e polvere di caffè, abbinamenti curiosi e insoliti che caratterizzano anche i piatti a base di carne e di pesce.