EDITORIAL

Cracco apre a Portofino

Lo storico Pitosforo torna a vivere con l’alta cucina dello chef. Ma sulle magnifiche terrazze con vista sul porticciolo, ci si può sedere tutto il giorno, per fare colazione, per un aperitivo o per drink dopo cena

Dagli anni Cinquanta, Il Pitosforo era il ristorante più gettonato, con la grande vetrata affacciata sul porticciolo, con i megayacht attraccati. Dopo anni di chiusura, questo luogo torna contemporaneo con la cucina di Carlo Cracco e la ristrutturazione dello Studio Peregalli, che ha firmato anche il ristorante dello chef in Galleria Vittorio Emanuele a Milano.

Nel vecchio Pitosforo si va a cena, ma anche per fare colazione, un aperitivo in terrazza, bere un cocktail dopo cena, in un ambiente unico con piccoli privè separati da paraventi in legno laccato e paglia dipinta. Le pareti sono in paglia intrecciata e dipinta a mano, e il soffitto è rivestito da un cannucciato in bambù giapponese.

Nel menù sono previsti alcuni piatti firma di Cracco, come l’insalata russa caramellata e l’uovo marinato, e specialità liguri preparate con prodotti dei dintorni,  dal gambero di Santa Margherita Ligure ai corzetti della tradizione regionale.

Vicino al bancone del bar, una scala che sembra scavata nella roccia conduce al piano superiore, dove si trova una terrazza che domina il porticciolo, arredata con tavolini, sedie, poltroncine, divanetti in bambù e tante piante: durante il giorno servono piatti semplici e leggeri, aperitivi e cocktail.

Strategicamente posizionato di fronte all’ormeggio dei grandi yacht, Cracco Portofino offrirà anche un servizio di catering per le barche, con la possibilità di accogliere uno chef a bordo per preparare pranzi o cene speciali.

È disponibile un servizio di pick-up via mare con tender dalla vicina Santa Margherita Ligure.